Assurdo restare nell’Unione Europea


di Marco Della Luna

Restare nell’UE è assurdo. I fatti, dalla crisi del 2008 in poi, ma anche dagli anni ’60 con la PAC (Politica Agricola Comune), hanno dimostrato che, sull’Europa e sull’Euro, gli euroscettici avevano ragione e gli europeisti torto sulle previsioni degli effetti delle politiche europee, di ogni scelta. Benefici solo per paesi egemoni a spese nostre.
La trattativa conclusa ieri sera all’Eurogruppo era una manfrina, i Quisling nostrani fingevano soltanto di opporsi al MES, erano già intesi con la cupola euro-germanica contro l’Italia. Hanno impegnato il Paese illegalmente, senza benestare del parlamento: adesso, se Qualcuno non interviene, si configura l’alto tradimento.
Tuttavia, Mes, Coronabond, o altra operazione indebitante non farebbe differenza: per privatizzare e svendere gli asset nazionali pubblici e privati ai paesi egemoni e alle mafie, tagliare radicalmente i servizi come in Grecia.

Il Piano Funk è un piano di conquista progressiva che avanza attraverso le asimmetrie finanziarie: ogni crisi mette più in crisi, lasciandoli a secco, i paesi meridionali e permette così ai paesi che, essendo egemoni, si danno risorse monetarie, di fare shopping.
La vera alternativa era battere moneta nazionale per non indebitare una economia in recessione, ma non se ne parla alla gente. Si poteva farlo entro il quadro normativo comunitario, ma non lo si è fatto, perché l’obiettivo era andare avanti col Piano Funk. Ed è venuta alla luce, definitivamente, la vera missione strumentale dei capi del M5S: i grilli mentitori, così come il mentitore Conte, fino al giorno prima giuravano: “Il Mes mai.”

Germania al di sopra di tutti in Europa


E’ assurdo e suicida per l’Italia restare nell’Unione Europea perché è nei fatti, e ha sempre operato e vinto, una contrapposizione oggettiva di interessi tra l’asse franco-germanico e i paesi dell’Europa meridionale, nel senso che il primo ha sempre portato avanti una politica di rapina imperialista verso i secondi servendosi dei governi venduti e traditori, e lo ha fatto sostenuto dal sentimento di disprezzo e rancore che nutrono verso gli Italiani sia i Tedeschi che i Francesi, rancore dei primi perché l’Italia tradì l’alleanza con Germania e Austria-Ungheria entrando in guerra contro di esse nel 1915; e rancore dei secondi perché l’Italia fascista li pugnalò alla schiena nella Seconda GM. Questo sentimento popolare negativo immunizza quei paesi contro ogni senso di solidarietà e rispetto verso l’Italia. Essi fondamentalmente vogliono farcela pagare.

In più, le costituzioni tedesca e francese, diversamente da quella italiana, pongono l’interesse e la sovranità nazionali al di sopra dell’Unione Europea.
E allora perché mai restare in UE guidata da popoli nemici e controinteressati dopo tante delusioni e tanti danni? Per una solidarietà che non c’è mai stata? Francia e Germania hanno confiscato le mascherine comperate dall’Italia. Un atto di guerra.
Come insegnava Nicolò Machiavelli, gli alleati vanno cercati lontani e potenti. Noi dobbiamo cercarli tra nazioni non ostili, non sprezzanti, non rancorose e non in contrasto di interesse – ne esistono diverse.


Fonte: Marco Della Luna

17 Commenti

  • Eugenio Orso
    10 Aprile 2020

    La prima nazione assolutamente non ostile ma, anzi, amica è la Santa Russia.
    Poi ce ne sarebbero latre, come l’Iran, Cuba, Venezuela …. e la lista non finisce qui.
    Sappiamo bene, però, che per l’Italia non c’è alcuna speranza.
    Al governo e all’opposizione, naturalmente democratica, rispettivamente collaborazionisti anti-nazionali e succubi imbroglioni.
    Stampa e media completamente al servizio dei finanz-glonbalisti-giudaici.
    Popolazione idotizzata (con la Sindrome di Stoccolma!), impaurita, impoverita e ricattata.
    Esercito ridotto al lumicino, impiegato nelle “missioni internazionali”.
    Polizia e carabinieri imboscati, vili, incapaci di qualsiasi cosa.
    Magistratura autoreferenziale che difende soltanto carriere, paghe e privilegi.
    Eccetera eccetera,

    Non vale la pena agitarsi, perché la fine è prossima..

    Cari saluti

    • atlas
      10 Aprile 2020

      la Siria, l’Egitto, l’Algeria, la Palestina, la Serbia, la Bielorussia, il Donbass, Lugansk, l’Argentina, la Cina …

      le tue stesse parole mi convincono sempre di più che le Due Sicilie bene farebbero a uscire da tutta questa merda e farsi una buona doccia

  • Monk
    10 Aprile 2020

    Una preghiera per Putin, anche se a volte dovresti e potresti fare e non fai: lancia dei missili con megatonini in Europa.

    • Marco
      11 Aprile 2020

      Condivido tutte le puntuali considerazione di Eugenio.
      Che Dio ci salvi da questo manicomio criminale chiamato Unione Europea..

  • Sandro
    11 Aprile 2020

    La politica delle gomitate. Il saluto imposto, dall’”incoronato” a chi ha fatto carriera in tal modo.

    Una delle cose buone che ha questo virus super-specializzato*, che ammazza solo vecchi e risparmia donne deputate al rinnovo generazionale e bambini (portatori sani) incaricati di infettare vecchi, quei pochi salvatisi dal contagio, che devono occuparsi dei nipoti per via di politiche, passate e presenti, di allontanamento dai genitori; dicevo, appunto, che la cosa di buono che ci “dona”è quella di aver costretto chi, quasi sempre capi di Stato ma non solo, anzi, di mettersi in luce o, come si preferisce, di uscire dall’ombra, salutandosi con le stesse modalità che hanno usato per raggiungere il proprio status quo.
    *c’è sempre un lato positivo, e talvolta comico ( ma non in questo caso – per il comico) anche nelle peggiori delle disgrazie.

  • franco
    11 Aprile 2020

    Come sempre tante considerazioni che ormai sappiamo tutti a memoria, sono diventate un tormentone, basta parlare, se aspettiamo che gli attuali politici come quelli passati tirino fuori l’Italia da questo letamaio, non lo faranno mai, hanno interessi da tutelare e non ci tireranno mai fuori dai casini nei quali ci hanno ficcato col nostro consenso, perché chi tace acconsente, e così da Mortadella, il Professore, il Bomba e quelli attuali compreso movimento 5 stalle, ogni uno ha venduto un pezzo dell’Italia il futuro e il patrimonio degli italiani, di questo passo ci ritroveremo a dormire sotto i ponti, se non verremo cacciati anche da lì. Siamo al dunque, é il momento di capire che tocca a noi portare in salvo questa disastrata Nazione dove finora ogni uno viene e ci piscia dentro, quì si fa l’Italia o si muore, siamo al dunque!!!

    • atlas
      11 Aprile 2020

      CREDO SIA VENUTO IL MOMENTO, PER LE DUE SICILIE, DI RISCATTARSI PER QUELLO CHE FU IL NON COMBATTERE CONTRO I NEMICI DEL 1860

      E’ UNA QUESTIONE DI ONORE, CE LO IMPONGONO

  • Sandro
    11 Aprile 2020

    Comprendo l’astio nei confronti di coloro che presumibilmente ci hanno condotto in questa botola dalla quale chi uscirà con fatica forse maledirà la fortuna di esserci riuscito, ma inviterei i più rancorosi a moderarsi nelle esternazioni in quanto, oltre che inutili, ricordo che vige, purtroppo, ancora il reato di vilipendio. Rammento, altresì, che tale reato, ampiamente e virtualmente contestato da esperti in giurisprudenza, perché in contrasto con l’art. 21 della nostra costituzione , può essere, a mio parere, ampiamente interpretato dando la possibilità ai soliti “creativi” di andare, all’occorrenza, “oltreconfine” per colpire i malcapitati. Dunque, non vorrei che si desse la possibilità a chi ha provocato feriti, di divertirsi anche a sparare sull’ambulanza.

    • atlas
      11 Aprile 2020

      si è arrivati a un punto in cui ci vogliono solo le Leggi di Dio per uscirne, vuoi o non vuoi c’è tutto da rifare, ognuno con la sua Nazione

      se il diritto sta nella forza essa appartiene TUTTA a DIO

      • Sandro
        11 Aprile 2020

        Anni addietro (anni ’90) nel vedere – anche – sempre più persone anziane portare a spasso bimbi in carrozzella, in-vece delle madri – inutile spiegarne il motivo – dissi ad un mio conoscente : “Questa è una società che sta andando al macero.”

        Anno 2015, tempo in cui si erano quasi totalmente delineati i seguenti contratti (?) di lavoro, alcuni in fase di perfezionamento, con all’apice il “jobs Act”, dissi ad un mio conoscente: “Solo un’ avvenimento, non so di che natura, ma di sicuro drammatico, sconvolgente l’intera società, potrà ristabilire un minimo di riordino per, all’incirca, una ventina di anni, non credo di più.

        Feci queste due affermazioni, purtroppo verificatesi (speriamo anche il cosiddetto “riordino”), non perché sono un indovino ma – anche -perché credo nel seguente proverbio che sostiene: “se non si sfascia, non si aggiusta” Sono affezionato a questo proverbio, perché, ed avrò per questo il benestare di ATLAS, anche il Dio dei credenti ci credette procurando il diluvio universale, che, però, rispetto ai tempi biblici, durò, appunto, pochi anni.

        • Sandro
          11 Aprile 2020

          Ho dimenticato di aggiungere:
          “Jobs Act”,
          Lavoro par-time
          Lavoro intermittente
          Lavoro a tempo determinato
          Contratti “co-co-co”
          Contratti di collaborazione a progetto
          Contratti di somministrazione
          Contratti a “garanzia giovani”
          Lavoro accessorio
          Associazione in partecipazione
          Abbiamo finito?
          No: vi erano in discussione altri quattro decreti delegati, dei quali non vi è accesso al pubblico.

  • Nicholas
    11 Aprile 2020

    Ma come faremo, ad uscire dall Europa, se non riesce ad instaurare una politica anti-europeista al governo. Avremmo di bisogno di un aiuto esterno, che finora non vedo….

  • Teoclimeno
    11 Aprile 2020

    I prodromi ci sono tutti, ma all’orizzonte, per il momento, di capi rivoluzionari in grado di catalizzare la protesta, non se ne vedono. Anche il guitto Grillo, col suo Movimento 5 Stalle, col passar del tempo ha gettato la maschera. Rivelando il suo vero piano: coagulare la protesta per convogliarla su un binario morto. Non sono ottimista: ci stanno portando al macello!

    • nnicholas
      11 Aprile 2020

      Dovremo aspettare ancora molto,allora??? Chi sono,secondo te i padroni???

  • Teoclimeno
    11 Aprile 2020

    Egregio Signor NNICHOLAS, la mattanza è già in atto, con i programmi malthusiani e l’ingegneria sociale. Invece per quanto riguarda i padroni, sono i soliti noti, e cioè, coloro che tirano i fili della grande finanza apolide. I banchieri ebrei, che direttamente o indirettamente, attraverso le loro società finanziarie, ed i loro fondi d’investimento, controllano tutte le banche mondiali: Rothschild, Goldman, Sachs, Lehman, Sassoon, Warburg, Kuhn, Loeb, Lazare, Shiff, Davison, Rockefeller, Soros.

    • nnicholas
      11 Aprile 2020

      Ed allora non ci resta che un miracolo!!!!

      • atlas
        12 Aprile 2020

        proprio così. Li farà Gesù, col permesso di Dio, quando verrà di nuovo sulla terra, giacchè non è mai morto

        può darsi che ciò sia vicino

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