Assassinato un eminente scienziato nucleare iraniano a colpi d’arma da fuoco


Venerdì sera, il capo dell’Organizzazione per la ricerca e l’innovazione del ministero della Difesa iraniano è stato martirizzato durante un’operazione terroristica.
Secondo il rapporto di pubbliche relazioni diffuso dal Ministero della Difesa e delle forze armate dell’Iran, elementi terroristici armati hanno attaccato venerdì pomeriggio un’auto che trasportava Mohsen Fakhrizadeh, capo dell’Organizzazione per la ricerca e l’innovazione presso il Ministero della difesa. Durante lo scontro tra la sua squadra di sicurezza e i terroristi, il signor Mohsen Fakhrizadeh è stato gravemente ferito e portato in ospedale dove è morto poco dopo per le ferite riportate, nonostante gli sforzi della equipe medica. Morto anche il capo della sua scorta.

Il luogo dell’attentato a Teheran


Secondo le fonti gli attaccanti hanno fatto saltare un veicolo con esplosivo per bloccare la strada, prima di aprire il fuoco contro l’auto dove viaggiava Fakhrizadeh, come ha informato la Tasmin News.
Il defunto scienziato comandava il programma Amad che i paesi occidentali accusavano di avere obiettivi militari mentre l’Organismo di controllo dell’Enegia Atomica (AIEA) aveva ritenuto chiuso all’inizio del 2.000.
Il Ministero della Difesa e del Supporto delle Forze Armate ha espresso le sue condoglianze al leader della Rivoluzione e all’onorevole popolo iraniano per il vile assassinio di uno dei manager iraniani fra i più impegnati ed esperti.

L’Iran Promette una dura rappresaglia per l’omicidio del suo scienziato

Il consigliere del leader della Rivoluzione Islamica, l’ayatol Alì Jamenei, ha promesso una dura vendetta contro gli autori dell’assassinio del fisico iraniano.
Il generale di brigata Hosein Dehgan, consigliere militare del leader supremo, ha reagito oggi all’assassinio avvenuto oggi del fisico nucleare iraniano, Mohsen Fakhrizadeh, avvenuto nello stesso giorno in località Absard, ad est di Teheran, capitale dell’Iran.
“Attaccheremo con la forza di un tuono coloro che hanno maturato e commesso questo assassinio e faremo in modo che si pentano del loro atto”, ha enfatizzato in un messaggio via Twitter .
Il cancelliere iraniano Mohamad Zarif ha condannato l’omicidio dell’eminente scienziato Fakhrizadeh nei termini più energici. Lo stesso Zarif ha affermato che, nell’attacco terroristico contro il fisico persiano, ci sono seri indizi del ruolo svolto dal regime israeliano.
“I terroristi hanno assassinato oggi un eminente scienziato iraniano. Questo atto codardo, con i seri indizi della mano di Israele, dimostra il bellicismo disperato degli autori del crimine”, ha precisato Zarif nel suo messaggio.
Il diplomatico iraniano ha esortato “la comunità internazionale, in particolare l’Unione Europea, a mettere fine al suo vergognoso doppio standard e a condananre questo atto di terrorismo diStato”.

Fonti: Hispan Tv- Al Alam RT Actualidad

Traduzione e sintesi : Luciano Lago

11 Commenti

  • Farouq
    27 Novembre 2020

    Ecco l’alternativa all’azione militare proposta al vile pluriomicida e insignificante indivuo Trump

  • Farouq
    27 Novembre 2020

    Come disse il grasso inglese:

    Potevano scegliere fra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra

  • Мосин
    27 Novembre 2020

    Gli israhelliani e gli americani aspettano con trepidazione la contromossa per aver la scusa buona per dochiarar guerra.

  • giulio
    28 Novembre 2020

    Prima Soleimani , adesso un importante scienziato iraniano che si aggiunge agli altri già uccisi in passato dai sionisti!
    Non si riesce ad assestare colpi del genere senza avere dei traditori all’interno…e anche ad altissimo livello!
    Gli iraniani saranno pazienti per non offrire al pazzo Trump un pretesto per attaccarli oppure agiranno come fecero coi missili dopo l’uccisione di Soleimani perchè non hanno paura del pazzo trump e dei gangster americani?
    Vedremo!

  • Mardunolbo
    28 Novembre 2020

    Un’altra vergogna contro l’Iran ! Voglia il Signore agire contro la viltà e l’indegnità dei governi che promuovono azioni così meschine !

    • atlas
      28 Novembre 2020

      chi cazzo se ne frega. Sono sciiti. Fecero la guerra a Saddam ? Offrirono il the ai cani quando entrarono in Iraq nel 2003 ? Sono sempre stati amici dei giudei in funzione anti-araba, parlano parlano ma hanno mai fatto qualcosa ? Egitto, Siria e >Giordania da Sunniti la guerra la fecero, i Palestinesi ancora oggi, coi fatti

  • eusebio
    28 Novembre 2020

    Non a caso gli USA hanno ridotto la presenza militare in Irak ed Afghanistan a poco più di 2000 uomini per parte, per impedire che vengano bombardati, mentre noi italiani ce ne teniamo circa mille in entrambi i paesi oltrechè in Libano, colonia come siamo di USA, Francia, Regno Unito e Germania, tutti a loro volta controllati da Sion, e hanno schierato pure la portaerei Nimitz, forse per farla affondare e poi poter bombardare l’Iran.
    I furibondi attacchi contro la Russia servivano a cercare di tenerla fuori dal conflitto, oltre che per riportarla sotto lo sfruttamento della speculazione dei circoncisi, magari dopo averla spacchettata, la Crimea ai Tatari, il Caucaso a Kadyrov, gli Urali trasformati in un Tatarstan indipendente, peccato che lì la popolazione sia mescolata da secoli e come in Estonia e Lettonia è difficile che le persone non abbiano un genitore russo.
    La Russia in caso di conflitto tra Iran e Israele resterà fuori perchè in Palestina ci sono circa un milione di ebrei, con sangue o origine russi, però tra russi ed ebrei non c’è nessuna affinità nè amicizia, fin dall’alto medioevo quando i russi distrussero il regno ebraico dei Cazari sterminandoli (gli askenaziti parlavano un dialetto tedesco e non turco in quanto arrivati dalla Renania), per arrivare al massacro degli ebrei nel seicento in Ucraina da parte dell’eroe nazionale ucraino Kmelnickj, fino ai pogrom antiebrei delle Centurie Nere tra fine ottocento e inizio novecento, per arrivare infine ai reciproci massacri tra ebrei arruolati nell’Armata Rossa e russi arruolati nelle armate bianche durante la guerra civile russa a cavallo del 1920.

    • giulio
      28 Novembre 2020

      “La Russia in caso di conflitto tra Iran e Israele resterà fuori perchè in Palestina ci sono circa un milione di ebrei, con sangue o origine russi”

      Speriamo che, in caso di conflitto tra iran e sionisti non salti fuori il solito eltsiniano dicendo, come fece riguardo al golpe ucraino che non volle contrastare, “il popolo ucraino (ora direbbe : il popolo israeliano) è un popolo fratello dei russi”…ignorando che spesso gli odi più feroci nascono proprio tra “fratelli”.
      A parte questo direi che, in caso di conflitto tra iran e sionisti, la russia non può assolutamente permettersi di restare a guardare perchè il crollo dell’iran significherebbe nient’altro che il prossimo crollo della stessa russia!

  • giorgio
    28 Novembre 2020

    Un’altro crimine degli assassini di Cia e Mossad che non deve restare impunito …..
    Poi mi rivolgo ad Atlas, lo so che gli iraniani sono sciiti e non ti piacciono, ma intanto è stato Saddam ad attaccare l’Iran, usato e poi scaricato dagli Usa, eppoi meglio l’Iran attuale, vicino alla Russia e antiamericano, che lo zerbino filo Usa dello scia Reza Pahlavi ….

    • giulio
      28 Novembre 2020

      🙂

    • atlas
      28 Novembre 2020

      Giorgio, a parte che scriverò sempre meno (proprio se non posso farne a meno), anzi, proprio nulla, non sono più amico del direttore del sito, l’ho cancellato da tutto, sono fatto così

      a parte quell’inutile faccina di cazzo che si mette sempre in mezzo

      io non odio gli sciiti. Ma per me non sono musulmani. E non perchè lo dico solo io, ma perchè lo affermano i nostri Scienziati Sunniti: solo pochi di loro sono accettabili come Musulmani, questioni di storia, Credo e dottrina, che credo non t’interessi. Io ODIO profondamente i salafiti e i wahhabiti, perchè sono come animali che portano il terrore fra le genti libere, sono giudeizzati che si spacciano per sunniti, quando nemmeno loro lo sono (musulmani)

      poi, Hezbollah è il mio Partito. E’ stato creato dall’Iran, è finanziato, armato, diretto. Loro l’hanno fatta la guerra ai giudei, direttamente, mica lo nego. E Hassan Nassrallah è sciita, ma è ben visto (politicamente), anche da tantissimi Sunniti

      ma Hezbollah è un Partito, non una Nazione. E ne fanno parte soprattutto libanesi, quindi ARABI, sciiti, ma anche Sunniti, anche cristiani

      dei persiani, che non sono arabi, posso dire che è sempre stata gente incorruttibile, sono nemici del sionismo, ma confermo quello che ho scritto sopra (Reza Pahlavi a parte. Se volevano un Nazionalismo Sociale svincolato dagli usa c’era Mossadeq, senza bisogno di fare quella CRETINATA di ‘repubblica’ religiosa nel bel mezzo del medio oriente appoggiata dai giudei del PD americ ano e da parte di loro che erano in Francia. Lo hanno fatto strumentalizzando lo sciismo contro il Nazional Socialismo Arabo, questa è la verità. Per continuare a fare prosperare chi ?…)

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