Assassinando un generale della Guardia Rivoluzionaria in Siria, Israele sta cercando disperatamente di spingere l’Iran ad un’azione diretta

di Max Blumenthal

Lo Stato siriano è stato indebolito da anni di guerra sporca sponsorizzata dalla NATO e dalle conseguenti sanzioni occidentali. All’inizio di questa sporca guerra, i cosiddetti ribelli sostenuti dalla CIA hanno distrutto quasi il 50% delle batterie antiaeree dell’esercito siriano, migliorando così la libertà d’azione dell’aeronautica israeliana. Da allora, Israele ha effettuato centinaia di attacchi aerei sul territorio siriano nella quasi totale impunità.

È in questo contesto che Israele oggi ha assassinato un generale del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica presso il consolato iraniano in Siria. Sebbene lo Stato siriano sia troppo indebolito per rispondere direttamente, questo assassinio non dissuaderà l’Iran e Hezbollah dall’attuare i loro piani post-7 ottobre. I bombardamenti erano chiaramente progettati per incitare l’asse della resistenza a deviare da una strategia in equilibrio tra confronto e cautela, e ad intensificarsi fino al punto in cui gli Stati Uniti, in quanto protettori regionali giurati di Israele, vengono coinvolti nel conflitto. Considerati i risultati dei passati omicidi di alti funzionari dell’IRGC, non c’è motivo di credere che Israele riuscirà a raggiungere questo effetto.

Il deliberato tentativo di escalation da parte di Israele alla fine si rivelerà un errore fatale. Il suo esercito non può sostenere pesanti perdite come le altre forze regionali, gran parte della popolazione ashkenazita – l’intellighenzia e l’élite della sicurezza – possiede passaporti stranieri, e la sua economia sta già soffrendo gravemente a causa dell’effetto del 7 ottobre. Sotto l’influenza del nazionalismo religioso, la classe politica israeliana è degenerata al punto da essere incapace di prendere decisioni razionali o di condurre una propaganda efficace. E l’esercito israeliano si è dimostrato incapace di raggiungere nessuno degli obiettivi dichiarati a Gaza dopo quasi sei mesi di combattimenti contro una serie di milizie assediate armate con armi di fabbricazione locale.

Guardie rivoluzionari Iraniane

Nel giro di una generazione, assisteremo a uno spostamento decisivo degli equilibri di potere nella regione e nella politica interna degli Stati Uniti, allontanandoli dagli interessi di Israele. Il processo sta accelerando a un ritmo che supera le mie aspettative prima del 7 ottobre. Oggi, lo shock devastante dell’alluvione di Al Aqsa sembra un assaggio di un colpo molto più decisivo contro il sionismo. In effetti, si avvicina il giorno in cui un conglomerato di forze prenderà l’iniziativa e – per invertire una frase di Ezechiele – eseguirà una grande vendetta su Israele con un furioso rimprovero. A quel punto, il suo unico deterrente sarà il suo arsenale nucleare segreto – e potrebbe essere rivolto all’Occidente.

Fonte: Max Blumenthal

Traduzione: Luciano Lago

11 commenti su “Assassinando un generale della Guardia Rivoluzionaria in Siria, Israele sta cercando disperatamente di spingere l’Iran ad un’azione diretta

  1. Nulla da aggiungere, concordo. Se non che qualsiasi cosa di brutto succederà ad Israele se lo sarà meritato ampiamente. Per qualsiasi intendo letteralmente!

  2. Iran e Russia non cascateci … per fermare Isisrahell bastano i guerrieri di Hamas ed Hezbollah … con la Giustizia di Dio

  3. Un grande Paese come l’Iran decide quando e come e dove colpire senza farsi determinare dai nemici ; nemici come Israele che sta perdendo e ricorre disperatamente al terrorismo come gli angloamericani in Ucraina – Russia

  4. Sembra che la CIA abbia avvertito l’entità sionista di aspettarsi una ritorsione diretta da parte dell’Iran entro le prossime 24-48 ore, pare che il segnale GPS risulti disturbato dalle parti del Golfo Persico forse per misure di guerra elettronica da parte degli iraniani, comunque una risposta ci sarà, e può arrivare da diverse direzioni.
    L’Asse sciita in Medio Oriente non è mai stato così forte, l’Iran è una grande potenza economica, industriale, energetica e militare di circa 90 milioni di abitanti, per oltre il 90% sciiti, l’Iraq ha circa 46 milioni di abitanti, tra il 70-75% sciiti, la Siria ha circa 23 milioni di abitanti, almeno per il 25-30% sciiti in aumento, grazie all’arrivo di miliziani sciiti afghani, libanesi, irakeni con le loro famiglie, il Libano con i suoi 6 milioni di abitanti al 40% sciiti chiude il blocco che minaccia l’entità sionista non solo da nord ma pure da est, la Giordania con i suoi 11 milioni di abitanti per metà palestinesi è pressata dal blocco sciita e potrebbe presto deporre la dinastia hashemita per schierarsi a fianco dell’Asse della Resistenza, contribuendo a deporre anche il quisling palestinese Mahmud Abbas sostituendolo con un governo di Hamas.

  5. L’Iran ha sperimentato con successo un missile ipersonico (e credo che sotto ci sia un “aiutino” dell’alleato russo, leader nel settore), niente impedirà all’Iran, minacciato da sempre dalla banda criminale usa-ebrea, di sviluppare rapidamente e mettere in linea armamento nucleare, perciò la grave provocazione dei criminali ebrei/ nazi adunchi cerca di spingere l’Iran nel conflitto, prima che la Repubblica Islamica benemerita disponga di missili ipersonici in buone quantità e di qualche decina di testate nucleari, che imporrebbero uno stop alle azioni criminali dell’entità sionista contro i palestinesi e gli stati confinanti, per evidenti motivi che spero non ci sia bisogno di dettagliare …

    Cari saluti

  6. Gli Ebrei hanno assassinato un Generale Iraniano ?
    Dove sta il problema ? Se fosse stato un bravo Generale Iraniano furbo ed intelligente nessuno lo avrebbe accoppato nemmeno gli assassini del Mossad o del” aeronautica Israeliana !
    Comunque morto un Generale se né fa subito un” altro che forse sarà migliore del precedente e di sicuro sarà molto più sveglio ed intelligente da NON farsi assassinare da Israele o dai paesi USA & NATO !
    Questi Generali Iraniani mi sembrano dei Kamikaze poiché non prendono nessuna precauzione ben sapendo che potrebbero essere oggetto di attenzioni assassine da parte di Israele o degli USA oppure dei paesi NATO .

      1. Sarà pure cosi (che si immolano), ma mi suona molto denigratorio nei confronti di chi si batte apertamente contro USA-UK-NATO-Sionisti, rischiando e lasciandoci la pelle di persona, cosa che merita solo un plauso, a differenza di tanti nostri simili esempio vivente di codardia e servilismo ! E’ un tipico luogo comune anti islamico propagandato da chi ci vuole schierati a “difesa dei valori occidentali”, che tradotto significa servi in eterno di anglo sionisti, Usa e Nato ! Preciso che non condivido tutto della cultura islamica, nè di quelle asiatiche, africane e nemmeno europee ! In tutte vi sono elementi negativi e positivi e purtroppo l’occidente primeggia, e di molto, in quelli negativi, coloniali, economicisti, globalisti e nichilisti !

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