Assad redarguisce l’Europa mentre la delegazione polacca visita la Siria

Il presidente Bashar al-Assad ha invitato i paesi europei a venire a dare un’occhiata più da vicino agli sviluppi nel suo paese, poiché i loro approcci in Siria sono totalmente “separati dalla realtà”.

“Uno dei più grandi errori commessi da molti paesi europei è la separazione dalla realtà”, ha detto Assad in un incontro del giovedì con una delegazione polacca in visita nel paese arabo.

Il presidente siriano ha salutato la visita della delegazione europea a Damasco e ha detto che fare tali visite serve per acquisire una conoscenza più approfondita ed è il passo più importante per i governi stranieri per costruire una politica corretta e realistica.

Secondo Assad, tali visite aiutano gli stati stranieri ad adottare posizioni realistiche, che servono gli interessi della loro gente e contribuiscono alla loro protezione, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa araba siriana ufficiale (SANA).

Ha informato la delegazione polacca sulla guerra, che i siriani hanno affrontato per più di sette anni, e ha spiegato che gli strumenti del conflitto hanno spaziato dal terrorismo, l’aggressione diretta e le sanzioni economiche ai tentativi di intervenire negli affari interni del paese e imporre isolamento e assedio.

Il presidente siriano ha inoltre accolto con favore l’idea della delegazione polacca di istituire una commissione parlamentare mista e l’espansione degli scambi culturali bilaterali, sottolineando che Damasco è aperto a qualsiasi sforzo che costruisca buone relazioni tra le persone e i paesi.

A sua volta, la delegazione polacca, guidata dal deputato Pavel Skutitsky, ha sottolineato che lo scopo principale della loro visita in Siria è stato quello di dare un’occhiata più da vicino agli ultimi sviluppi.

Hanno detto che la guerra e le conquiste della Siria contro le organizzazioni terroristiche hanno contribuito a evitare il terrorismo che avrebbe potuto essere trasferito in seguito nei paesi vicini e in Europa.

I polacchi hanno anche espresso la speranza che lo stato siriano possa sradicare completamente il terrorismo e riguadagnare il controllo su tutto il suo territorio.

La visita della delegazione europea in Siria è arrivata un paio di giorni dopo che il paese arabo ha denunciato con forza le sanzioni imposte dall’Unione Europea, affermando che i divieti stavano danneggiando il popolo siriano.

L’ambasciatore delle Nazioni Unite in Siria, Bashar al-Ja’afari, ha dichiarato lunedì, nel corso di una sessione del Consiglio di sicurezza, che i terroristi del Takfiri appoggiati da potenze straniere e le sanzioni imposte dagli Stati Uniti e dall’UE stanno infliggendo sofferenze al popolo siriano.

Damasco ha spesso criticato gli Stati Uniti e l’Unione Europea per aver imposto sanzioni a diversi cittadini siriani.
Il 28 maggio, l’UE ha esteso le sue misure restrittive contro il governo di Damasco fino al 1 giugno 2019.

Le sanzioni attualmente in vigore contro la Siria comprendono un embargo petrolifero, restrizioni su alcuni investimenti e il congelamento delle attività della banca centrale siriana detenute nell’UE.

I divieti dell’UE sono anche in atto su dozzine di società collegate al governo del presidente Assad.

La Siria è stata presa da una militanza di mercenari sostenuta dalle potenze straniere dal marzo 2011. Il governo siriano afferma che il regime israeliano e i suoi alleati occidentali e regionali hanno aiutato i gruppi terroristici Takfiri a scatenare il caos nel paese. Le prove sono ormai tante e alcuni degli stessi esponenti dell’establishment USA hanno ammesso il piano di utilizzare i terroristi dei vari gruppi, fatti infiltrare in Siria, per destabilizzare il paese.
La resistenza dell’Esercito siriano, con l’aiuto dei suoi alleati, ha permesso di bloccare il piani di USA, Arabia Saudita e Israele.

Fonte: Press Tv

Traduzione: Alejandro Sanchez

4 Commenti

  • atlas
    2 novembre 2018

    Assad è un esempio per tutti su come si vince sulle suinocrazie, non deve dimostrare nulla a nessuno se non ai giudei il loro fallimento

  • Sed Vaste
    2 novembre 2018

    A beh l’appoggio della Polonia due gatti in Croce ma roba da Matti , Assad invece di essere legato ai giudei American I e ‘/)legato ai giudei Russi digitate ” putin il cripto-giudeo” Putin l’amico dei rabbini che invita gli ebrei francesi ad andare a stare in Russia ,Putin nonno che fece da cuoco personale a Lenin e Stalin ,Putin ex Spia del KGB tutto rigorosamente formato da ebrei dalla famosa Ceka al NKVD ecc

    • atlas
      2 novembre 2018

      ti sfugge che Il Presidente della santa madre Russia si è convertito al cristianesimo. Sarebbe bene per te lo facessi anche tu. Chissà che l’ostia consacrata e il vino salendoti direttamente alla testa non ti facciano uscire da quel vuoto mentale che ti ritrovi sul groppone

  • Sed Vaste
    2 novembre 2018

    Ricordo al musulmano divoratore di lechon che e’ consuetudine e prassi normale per gli ebrei convertirsi falsamente all cristianesimo I convertiti venivano chiamati Marrani ,naturalmente nella maggior parte dei casi era una coversione Falsa solo per apparire agli occhi dei creduloni come dei buoni cristiani, Si faccia meno di salame e culatello e ragioni di piu col Cervello islamico dei miei cammelli

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