"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Assad: il sangue dei soldati russi morti in Siria non ha prezzo

DAMASCO (Pars Today Italian) – Il sangue dei soldati russi morti in terra siriana non ha prezzo, ha detto il presidente siriano Bashar Assad, in un incontro con i parlamentari russi.

“Certo, il sostegno militare è molto importante. Ma ogni goccia di sangue dei soldati russi sulla nostra terra è per noi più caro di qualsiasi sostegno militare. Questo sangue, il sangue russo, che è stato versato sulla nostra terra, non ha prezzo” ha sottolineato.

Assad ha ringraziato la controparte russa per il sostegno militare. Il presidente siriano ha detto anche che ritiene effettive le trattative ad Astana e vede progressi nel raggiungimento di una soluzione pacifica.

“Per la prima volta oggi il presidente siriano ha sostenuto i colloqui ad Astana, li ha definiti efficaci e vantaggiosi” ha spiegato ai giornalisti il deputato della Duma di Stato Dmitrij Sablin dopo l’incontro con il presidente della Siria. Nel corso di un incontro con i parlamentari russi, Assad ha confermato la disponibilità a negoziare con i rappresentanti dell’opposizione, anche quella armata ed è aperto al dialogo con i curdi.

Il presidente siriano ha anche sottolineato che gli eventi nel paese si stanno sviluppando nella direzione desiderata, sia per di Damasco, sia per Mosca.

Una delegazione di parlamentari russi è arrivata in Siria lunedi, per incontrare i dirigenti del paese e discutere di una soluzione pacifica e politica. La delegazione comprende il coordinatore del gruppo per l’amicizia con il parlamento della Siria Dmitrij Slabin, il capo del comitato della Duma per lo sviluppo della società civile, le questioni sociali e le associazioni religiose, Sergei Gavrilov, il vice presidente del comitato della Duma per l’informazione politica, Aleksandr Yushchenko.

Feb 09, 2017 11:06 Europe/Rome

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  1. Tania 10 mesi fa

    Quando leggo cose come questa, io accuso formalmente il popolo americano di crimini contro l’umanità, lo accuso di ASSASSINIO premeditato avendo condiviso le scelte dei suoi governi che la mattina si svegliano e decidono di OCCUPARE UN PAESE che a loro non ha fatto nulla di nulla, io accuso il popolo americano di essere antidemocratico, assassino, criminale, feccia fascista guerrafondaia, canaglia del pianeta, è responsabile della morte di tanti ragazzi, si vergogni! Per la verità andrebbe pesantemente sanzionato dalla comunità mondiale, se proprio volgiamo essere onesti e fare la cosa giusta, questi americani dove vogliono arrivare? Che vogliono da noi?

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    1. Giorgio 10 mesi fa

      Questo è delirio!!!!
      Credere che tutto il popolo yankee segua pedissequamente la squadra che governa la terra a stelle e strisce è demenziale (non vorrei mai averlo scritto ed indirizzato ad una signora, ma quando ci vuole ci vuole).
      Il sottoscritto non perde occasione di recapitare, ora per e-mail in passato su supporto cartaceo, la totale disapprovazione su ogni decisione internazionale che i co…ioni seduti nei scranni di Roma adottano.
      Infatti in questa sede sono riconosciuto come Giorgio, quando sono fuori dai confini nazionali come italiano e ciò mi urta massicciamente nell’intimo, perché in qualsiasi posto della terra vorrei essere riconosciuto come Giorgio.

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      1. Tania 10 mesi fa

        Come no, ma certo, sono in delirio.
        Basta che mi trovi un solo americano che pubblicamente afferma di essere contrario al fatto che la “democrazia” ammariccana (dei Rothschild) va esportata nel mondo, ed io ritiro quanto detto. Aspetto sperando di dover ritirare quanto detto, magari fosse che significherebbe che il mondo può convivere con questa tipologia di umani che sono gli americani senza dover sempre MORIRE!

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        1. Giorgio 10 mesi fa

          Deve perdonarmi! L’ultima volta che sono stato negli USA non ho pensato di registrare le parole di un mio qualche conoscente che vive in quei lidi per fargliele sentire, le giuro che la prossima volta lo farò.

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          1. Citodacal 10 mesi fa

            Pare evidente che, oltre ai suoi amici, esista anche qualche altro americano poco incline all’esportazione dell’imperialismo USA, vedasi ad esempio: http://vocidallestero.it/2017/02/10/lindicibile-il-libro-nero-del-capitalismo-imperialista/ (e mo’ vediamo se pure qualcun altro lo comprende…).

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          2. Tania 10 mesi fa

            Citodacal, ho dato io il voto positivo per errore, mi devo preparare per uscire non ho tempo di commentare, ho solo sbirciato velocemente, se quello che ho letto è antiamericanismo americano di sinistra, buonanotte suonatori…
            Evidentemente io e Lei abbiamo occhiali molto diversi quando guardiamo alle cose.
            Chissà se leggendo fino in fondo cambierà la mia prima impressione, tutto può essere.

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          3. Giorgio 10 mesi fa

            Citodacal, ha senso parlare con un sordo? Almeno che non ci si diverta come faccio io.

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          4. Giorgio 10 mesi fa

            (e mo’ vediamo se pure qualcun altro lo comprende…). Come volevasi dimostrare.

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  2. Giorgio 10 mesi fa

    Qualcuno dovrebbe comunicare ad Assad che ciò che hanno fatto o faranno i russi in suo favore non custodisce alcunché di poetico o solidaristico, ma solo d’interesse per il loro paese.

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    1. Tania 10 mesi fa

      E mio, proprio mio, non del mio paese.
      Se permetti mi associo ad Assad per ringraziare i russi con tutto il cuore.

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    2. Citodacal 10 mesi fa

      Ma Assad, che stupido non è, già lo comprende benissimo. Più che di riconoscenza infatti – la cui moderna accezione fa già flettere indebitamente la schiena -, parlerei di lealtà e correttezza in merito agli accordi presi: il resto lo lascio a un fuorviante sentimentalismo.

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  3. bertolini 10 mesi fa

    Forse qualcuno non ha capito che Putin non è comunista…. Solo perchè è Russo è automaticamente comuninista?
    La solita ottusità dei trinariciuti….. Feccia rossa….

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  4. Idea3online 10 mesi fa

    L’Occidente è inondato di dollari ed euro, però una famiglia della classe media ed una attività commerciale non hanno buone capacità di riscaldare l’ambiente familiare ed il luogo di incontro con i clienti. Al contrario in Russia non inondano il paese di rubli, ma i beni primari vengono garantiti. Forse Assad si riferiva alla Libia, prima e dopo. Quando esporti la competizione liberista democratica, si è costretti a non garantire i servizi primari ai cittadini, altrimenti gli stessi non avrebbero motivo di combattere per sopravvivere.

    Chi ha dati sulla Siria prima del conflitto?

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