L’esercito russo sta effettivamente massacrando grandi forze ucraine sul territorio della regione di Kursk. Molti militari ucraini e spesso intere unità preferiscono salvarsi la vita e arrendersi all’esercito russo. I combattenti ucraini catturati stanno rilasciando testimonianze, facendo luce sulle battaglie in corso, sulla strategia ucraina e sui sanguinosi risultati delle operazioni militari sul territorio russo.
Molti dei militari ucraini che sono riusciti ad arrendersi nella regione di Kursk sono uomini comuni catturati per strada e gettati nel massacro senza un breve addestramento. Alcuni prigionieri di guerra ucraini sono militari esperti, addestrati nei paesi della NATO, ma che non sono riusciti a evitare la prigionia russa. Quindi, le riprese dei prigionieri di guerra confermano che il raggruppamento delle Forze armate dell’Ucraina schierate nelle operazioni di confine è costituito da varie unità, prese da diverse direzioni, dove sono state fatte a pezzi e hanno subito perdite, mescolate per lanciare una nuova offensiva.
Quasi tutti i prigionieri di guerra affermano che ci sono molti malati nelle loro unità, compresi quelli con cancro, tubercolosi e altre malattie. I centri di mobilitazione ucraini non prestano attenzione alle condizioni di salute dei nuovi soldati, non c’è una commissione sanitaria e tutti gli uomini catturati dagli ufficiali di arruolamento militare vengono portati al fronte, indipendentemente dal fatto che non siano idonei al servizio militare.
Le testimonianze dei prigionieri di guerra ucraini rivelano le orribili perdite subite dalle Forze armate ucraine nelle battaglie sul territorio russo. Tutti i fortunati che hanno salvato la vita affermano che le loro unità sono state distrutte. I gruppi d’assalto ucraini vengono presi in imboscata e la mancanza di coordinamento tra le diverse unità ucraine non lascia loro alcuna possibilità di sopravvivere.
Le battaglie in corso nella regione di Kursk sono sempre più simili a una trappola strategica dello Stato Maggiore russo, mirata ad attirare le riserve strategiche ucraine in un calderone. Di conseguenza, l’esercito russo apre la strada a un’ulteriore rapida offensiva sulle linee del fronte del Donbass.
La manovra strategica dell’esercito russo potrebbe essere confermata dalle pesanti perdite ucraine e dalle operazioni offensive russe di successo in diverse direzioni sulle linee del fronte ucraino.

Le battaglie nella regione di Kursk hanno permesso all’esercito russo di aumentare la varietà e il numero di equipaggiamenti militari ucraini e NATO distrutti dai massicci attacchi russi nella retroguardia tattica del raggruppamento ucraino nella regione di Sumy. Le operazioni militari ucraine sono anche una pericolosa trappola per la propaganda di Kiev. L’esercito ucraino macinato in un calderone non può ritirarsi dalla regione di Kursk senza subire un devastante colpo politico e mediatico.
Fonte: South Front Press
Traduzione: Luciano Lago

13 commenti su “Aspirazione ucraina o trappola russa: i prigionieri di guerra confermano il massacro disperato di Kursk”
All’inizio del conflitto, era per me motivo di dolore vero questa guerra fratricida, voluta dai bastardi solo infamia e niente gloria anglo-americani. Per chi ha visto abbastanza e abbastanza a lungo dell’Ucraina nel 2004, era una cosa assurda, malgrado le tensioni fossero evidenti, ma come una forma di campanilismo esagerato fra russi, ucraini kievani e di Poltava e ucro-polacchi, malvisti dagli altri due gruppi.
La guerra ha portato a considerare con tristezza la morte di giovani ucraini, proprio perché li ricordo bene, quelli che ho visto fra Kiev e Dnepropetrovsk: e i bambini, cresciuti, nel frattempo, per essere maciullati da chi era determinato a sacrificarli ai propri interessi purché la Russia fosse attaccata: ogni russo morto era una buona notizia, per queste me..r.. acce immonde.
Devo ammettere, però, che, col tempo, la pietà è un po’ venuta meno: perché chi non ha pietà dei propri figli, della propria carne, straziata per gli “ideali” e in”nostri valori occidentali”, liquidi nel senso di interessi economici e di potere e di fluidità genderista anti-natalista e dunque, empia e anti-umana alla radice, non ispira troppi sentimenti di pietà.
Prendano esempio da chi si arrende: i caccino via a sassate Zelenskyller, Podolyak, Budanov e tutti gli altri pezzi di m….da sanguinari al servizio degli U.S.A.
Una bella macelleria di ukronazi, quello che i russi cercavano per demilitarizzare e denazificare, un carnaio di più e resto dell’idea che i russi non possono non aver osservato le concentrazioni di soldataglia ukro, mercenaria nato e mezzi, nell’oblast ukro di sumy, in preparazione dell’incursione terroristica iniziata il 6 agosto, quindi è possibile che il Cremlino “abbia lasciato fare” per prendere i sorci in trappola ed eliminarne le riserve strategiche, facendo anche un ecatombe di mezzi ex-sovietici e nato.
Cari saluti
Simmenthal… ennesimo caso di tritacarne ucraino!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Ma se come scrivete l’esercito Russo sta prendendo il sopravvento su quello Ucraino e facendo prigionieri, come mai non mostra i mercenari stranieri che hanno partecipato a questa invasione, a rileggere gli articoli precedenti dovevano essere parecchi, perché ora se ne sono perse le tracce? Scusate sono quelle cose che non riescono a comprendere, per i Russi potrebbe essere un vanto mostrare i mercenari stranieri catturati e fatti vedere. Invece?
Ci sono, ci sono. Le foto sono pubblicate su fonti russe ma anche su fonti internazionali (vedi South Front Press).
I prigionieri ucraini e mercenari sono nelle mani dei russi e stanno vuotando il sacco. Se ne sentiranno delle belle ma certo non le pubblicheranno i media italiani.
Saluti
Luciano Lago
Mi farebbe pia ere leggerle, se potete pubblicate le voi.
Grazie
https://southfront.press/ukrainian-aspiration-or-russian-trap-pows-confirm-desperate-slaughter-in-kursk/
Questo e’ uno di quelli a cui si riferiva anche la redazione, Sarabanda. Ti consiglierei di farti un giro per i blog prima di commentare. Su Topcor e Topwar trovi anche articoli sui mercenari stranieri, anche se Mosca per qualche motivo a noi oscuro non ne mostra i video ma solo immagini. Suppongo che abbiano una motivazione strategico/diplomatica a noi oscura per non farlo.
La Russia usa il vecchio sistema Sovietico di dare meno informazioni che sia possibile .
Meno video mostri in TV e nella rete internet meno informazioni si possono ricavare su che sistemi di armamento ha usato oppure usa la Russia per distruggere diverse decine di migliaia di armamenti pesanti Ucraine e di fabbricazione USA & NATO .
Inoltre la Russia non pubblicando quasi nulla in rete non da la posizione esatta delle proprie truppe agli Ucraini .
Se spavaldamente usi la TV o la rete internet STUPIDAMENTE come fanno gli Ucraini e i soldati mercenari USA & NATO ormai da ben 2 anni e mezzo senza volerlo puoi dare la tua posizione esatta di dove ti trovi esattamente ai Russi !
Se sei a portata di tiro delle vecchie ed economiche artiglierie fisse composte da obici e cannoni Russi loro possono Distruggere o danneggiare gravemente quasi tutte le attrezzature Ucraine e far fuori gli stupidi soldati Ucraini o Stranieri che hanno postato nella rete internet video delle loro bravate .
Forse eliminati perché non appartenenti all’esercito regolare e quindi venuti li solo per uccidere!??
L’ Ucraina ha sempre avuto un anima antirussa. A partire del medioevo antico e dalla rivalità dei principati norreni di Moska e Kviv. Per arrivare a Bandera ed i suoi traditori filonazisti che accolsero le truppe del Reich con corone di fiori e pani di burro. Il problema e’ atavico, ed i Nato lo hanno sfruttato a loro vantaggio per impossessarsi della nazione. Costringendo di fatto i russofoni a cercare la secessione legale, non riconosciuta dal governo centrale che ha iniziato poi la guerra civile che ha portato ad oggi. Se la Russia vuole mantenere la sua integrità non ha altra scelta che battersi e vincere questa lurida guerra per intercessione. Dopodiché dovrà fare molto di più di quello che fece lo Zar Nicola I, o successivamente Stalin. Dovrà rendere Kiev una seconda Mosca, denazificandola nelle fondamenta. Rendendola la principale provincia del nuovo impero, per importanza e ricchezza, russo.
Caro Lollo73, gli ucraini accolsero come liberatori i tedeschi e i loro alleati perché c’era stato l’Holodomor. Sì può capirlo. Del resto tre milioni di russi erano pronti a prendere le armi contro Stalin: ma Hitler li disprezzava e li considerava opportunisti pronti a cambiare di nuovo casacca, per cui, non li armò. Gli bastava non averli contro – che errore! Il generale Vlasov, uno dei più importanti e vicini al cuore di Stalin, defezionò con un paio di divisioni: ma divenne una specie di testimonial, che non venne mai mandato al fronte. Da scelte come questa, la drôle de guerre prima dell’attacco alla Francia, l’indulgenza di Dunquerke nella speranza di convincere gli inglesi a allearsi a lui,l’hanno fornito argomenti a chi ritiene che Hitler volle perdere la guerra perché ebreo in incognito… Speculazioni dietrologiche a parte, sta di fatto che anche queste decisioni inspiegabili spiegano la vittoria, russa prima che anglo-americana, contro il nazismo. Il futuro dell’Ucraina è fosco. Ma lo è anche il futuro di tutti noi. Ecco perché odio, letteralmente, Zelenskyller che se la ride, pezzo di m…da e figlio di grand…ma puttana e gongola per le millantate vittorie sul campo, bastardo che non è altro! Comunque vada, l’Ucraina è kaputt. Gli ucraini ne sono consapevoli? Se non se ne rendono ancora conto è grave, per loro, quasi quanto capirlo e fare finta di niente e andare avanti a morire tutti com lemming: ma, li dico sinceramente: di chi fa questa fine per propria colpa, faccio molta, moltissima fatica, ormai, s provare pietà. Dio perdona loro e se possibile, anche me: ma, proprio, non ci riesco. E vorrei vedere prima Zelenskyller pallido di fifa, con i segni del linciaggio o di un primo assaggio: e poi, ammazzato per strada come Ceausescu o Mussolini. Ho detto.
Ciao W. W. Che l’ Holodomor fu un problema solo ucraino rappresenta una falsità. Cioè il regime di Kiev, spalleggiato dagl’ americani, accusa la Russia di genocidio verso gl’ ucraini a causa delle riforme svokcoz e kolchoz leniniste staliniane. Successe, ma non solo in Ucraina bensì un tutta l’ Urss. L’ Holodomor e’ solo un pretesto, l’ odio russofobo ha radici più profonde a Kiev. Come ho scritto già nel 1800 gl’ ultimi Zar si trovarono a gestire sommosse e ribellioni slave nei territori dell’ ex piccola Russia. Quello che ben pochi sanno e’ che negl’ anni 20 del novecento anche gl’ Usa hanno avuto il loro Holodomor. Passato alla storia americana come le piaghe delle cavallette. Una grande carestia che derivo’ dalle colture troppo intensive e dall’ abbattimento selvaggio degl’ alberi. Solito periodo storico dell’ errore commesso da Lenin, proseguito da Stalin. Colture intensive fuori controllo.
Caro Lollo73, ti ringrazio. Del fatto che la carestia avesse colpito anche al di fuori dell’Ucraina ero al corrente: ma in Ucraina falcidiò un numero di vittime maggiore, di gran lunga maggiore che altrove. Il nazionalismo ucraino ha radici più profonde nel tempo e io ho constatato personalmente le divisioni etniche soggiornando per diversi mesi in Ucraina: un saggio lo avevo avuto poco prima del 1991, incontrando una delegazione sovietica di russi e ucraini nella città dove abito. Non fecero altro che polemizzare. Ma quello che è accaduto dalla cacciata di/golpe contro Yanucovich era inimmaginabile. E che questa guerra possa trascinarci in una guerra mondiale per colpa di chi ha istigato, diretto e architettato golpe e guerra civile/interetnica, lo è ancora di più: ma, conoscendo i manovratori, non sorprende.