Arrivano in Serbia i sistemi russi di difesa aerea S-400. Putin garantisce la difesa della Serbia

Sono arrivati in Serbia i sistemi missilistici S-400, i più avanzati del mondo, che il presidente Putin ha voluto fornire alla Serbia per garantire che il paese slavo fratello sarà difeso dalla Russia in ogni caso ed in ogni situazione.
Era una decisione che risale agli accordi presi fra il premier serbo Aleksandar Vucic e il presidente russo Vladimiri Putin nel corso della visita di quest’ultimo a Belgrado.
L’arrivo di questi sistemi avviene in un momento in cui sono affiorate nuovamente le tensioni fra la Serbia e il Kosovo per la questione della provincia serba di Mitrovica, a seguito di una incursione delle forze di polizia kosovare che erano entrate nella zona serba arrestando alcuni esponenti serbi ed un diplomatico russo.
Per quell’episodio c’era stata una ferma presa di posizione della Russia come del governo serbo e, in particolare, Belgrado aveva condannato l’operazione delle forze kosovare.. “L’operazione di polizia è stata un tentativo di «prendere con la forza il controllo sul Kosovo del Nord». Magari approfittando del vacuum delle istituzioni europee, proprio in questo momento e dopo il voto-scossone delle ultime elezioni.. «Cercheremo di mantenere la pace e la stabilità», aveva affermato Vucic che però si era detto pronto a reagire se le forze speciali kosovare non si ritireranno dal Kosovo.
Da allora sono arrivati armamenti russi in Serbia e attrezzature varie nell’ambito di un accordo di cooperazione fra Mosca e Belgrado. E’ stata anche decisa una esercitazione comune tra l’esercito serbo e russo e questo costituisce, a detta degli osservatori, un segnale che viene dato anche alla NATO ed alla UE che hanno sempre appoggiato il governo di Pristina. La Russia mantiene i suoi impegni e presta assistenza militare alla Repubblica Serba.

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La prima dichiarazione di Vucic sull’arrivo dell’S-400 in Serbia

Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha dichiarato che il sistema missilistico S-400 è arrivato in Serbia per esercitazioni militari “Slovenian Shield 2019” e andrà a vederlo domani.
Il presidente della Serbia ha aggiunto che visiterà anche il sistema missilistico Pancir S.

Aleksandar-Vucic con Putin

“Domani andrò a vedere l’S-400 e visiterò la Pancir S sabato”, ha detto ai giornalisti Vucic.

La divisione degli S-400 e la batteria Pancir S sono state trasferite in Serbia, dove parteciperanno per la prima volta a esercitazioni militari all’estero, ha riferito il servizio stampa del Ministero della Difesa russo.

“Le unità di difesa aerea russe con sistemi missilistici antiaerei S-400 e sistemi antimissili Pancir S sono state trasferite da aerei da trasporto militari nel territorio della Serbia”, ha dichiarato il Ministero della Difesa russo.

La dichiarazione specifica che i sistemi parteciperanno alla seconda fase di esercitazioni militari congiunte “Slovenian Shield 2019”.
Sembra certo che questi sistemi rimarranno in Serbia anche dopo il termine delle esercitazioni.

Fonte: sputniknews.com/

By Giuseppe Sorbello e Biljana Stojanovic

2 Commenti

  • amadeus
    24 Ottobre 2019

    Beati loro che possono decidere da chi farsi proteggere !

    • atlas
      25 Ottobre 2019

      stai nella P2 usa (disciolta d’autorità) e diventi capo di un governo, ma per chi va in Russia da ministro è galera

      liberismo

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