Arrivano a Idlib le equipe delle TV occidentali per riprendere la sceneggiata dell’attacco chimico montato dai cashi bianchi

Tutto pronto per l’inizio delle registrazioni video destinate ad un attacco di “False Flag” da mostrare alle Tv internazionali per il presunto utilizzo di armi chimiche da parte delle forze siriane di Assad, come affermano fonti civili.  Sono arrivate ad Idlib , nord della Siria,   varie  equipe delle Tv occidentali e di altri paesi per non mancare all’avvenimento.

Secondo il Centro russo per la riconciliazione in Siria, sono già iniziate adesso le prime riprese e le sceneggiature nella località di Yisr al-Shugur , con protagonisti gli elementi dei “Caschi Bianchi” ,un gruppo finanziato dai servizi di intelligence britannici, che si incarica di recitare circa il salvataggio dei civili e dei bambini, molti dei quali rapiti in precedenza dalle famiglie, per utilizzarli come cavie.

Il testo del comunicato segnala che, dalle prime ore del mattino, sono arrivati gli incaricati delle Tv fra cui la filiale di un importante network USA.

L’organismo russo ha indicato che tutti i video girati, una volta concluse le riprese, dovranno essere consegnati alle redazioni dei vari canali Tv perchè siano tramessi sui social media e dai canali televisivi.

Prove di sceneggiatura a Idlib

La provocazione servirà a convincere l’opinione pubblica che le truppe di Damasco avrebbero utilizzato il gas negli attacchi contro Idlib e questo fornirebbe il pretesto al Pentagono per ordinare l’attacco missilistico contro le basi siriane.

Tuttavia questa volta sembra che le forze russe e siriane siano pronte a reagire e che la sceneggiata tipo Holliwood non sarà sufficiente a convincere sulla responsabiloità della Siria nell’utilizzo di armi chimiche, visto che da giorni i servizi russi hanno già individuato gli autori, il luogo dove si svolgerà, il matriale utilizzato e il momento in cui sarà realizzata. Il tutto occultato dai media occidentali che si riservano di dare la notizia come “sensazionale” e fornire le “prove” attraverso i filmati sui “cashi bianchi” che salvano le persone  dall’attacco chimico.

Fonti: Sputnik Mundo

Traduzione e sintesi L.Lago

1 commento

  • Manente
    11 settembre 2018

    Visto che per fortuna questa volta si conoscono in anticipo il luogo in cui è stata organizzata la false-flag e quello in cui sono state piazzate le troupe televisive, con qualche missile ben piazzato i siriani potrebbero levare di mezzo in un solo colpo i terroristi con gli elmetti bianchi ed anche i corvi della “libera stampa” appecoronata ! Se poi fra gli “inviati speciali” ci fosse anche qualche pennivendolo di Repubblica, Stampa, Corsera e simili, la qualità della informazione in Italia ne trarrebbe un sicuro giovamento !

Inserisci un Commento

*

code