Arriva l’ora della verità in Venezuela


di Luciano Lago

Come si prevedeva, in queste ore militari e civili si affrontano in Venezuela e si realizzano i primi scontri con decine di feriti ed alcune vittime.. Era da aspettarselo perchè dietro questo movimento di opposizione al governo si nasconde ben altro.
Non era difficile capire che dietro questi movimenti insurrezionali contro il governo di Maduro (che peraltro risulta criticabile per molti aspetti) ci sono organizzazioni estere ed ONG che hanno come unico fine quello di provocare incidenti per generare una destabilizzazione sociale nel paese. Si tratta di una strategia già utilizzata previamente in Ucraina, in Siria, in Libia, ecc.. Un tecnica sperimentata che prevede che si infiltrino agenti sotto copertura che lavorano per conto di governi ed organizzazioni straniere per dirigere in questo modo gli sforzi di queste organizzazioni verso obiettivi legati a potenze straniere (USA), la stessa tecnica praticata in passato e molto utilizzata da G. Soros e da Washington, la medesima già utilizzata nei paesi sopra menzionati.

Non è difficile capire che la pretesa di portare aiuti umanitari, promossi da Washington, prevede in realtà questi precisi obiettivi:
1) infiltrare agenti coperti così come armi e sostanze chimiche in Venezuela, armi per gli oppositori al governo, 2) agenti sotto copertura dei servizi segreti per organizzare la ribellione armata contro il Governo così come per organizzare atti di sabotaggio e scontri tra la popolazione civile e il governo.
Questi agenti infiltrati sono gli stessi che al momento opportuno sparano a destra e sinistra, contro tutti senza distinzone, polizia e manifestanti, per seminare il caos e provocare una massacro tra i membri della sicurezza pubblica ed i manifestanti. Un massacro che porta alla guerra civile ed alla insurrezione generalizzata.
Questo è esattamente quello che sta succedendo fra i passsaggi di frontiera con la Colombia dove si tenta di far passare gli aiuti umanitari in Venezuela. Sarà questa l’ora della verità il popolo sarà messo alla prova se sapranno capire chi sono i provocatori che vogliono generare caos e distruzione fra i venezolani. La gente non deve lasciarsi ingannare perchè in realtà gli USA e i loro sodali non vogliono aiutare ma soltanto cercano la autodistruzione del paese per prenderne loro profitto da questa situazione e in questo modo assumere il controllo del Venezuela e impadronirsi delle tante risorse naturali del paese.

Froniera Venezuela Colombia


Questa è in realtà la posta che è in gioco : quelli che cercano presumibilmente di aiutare sono in realtà sono gli stessi che hanno generato la situazione attuale che si vive in Venezuela; sono gli stessi che proibiscono al governo e alle imprese di importare i beni e le attrezzature in generale per il corretto funzionamento dell’industria e del governo provocando in questo modo le difficoltà per la popolazione, la carenza di alimenti e medicine, i pezzi di ricambio per le industrie, in una parola lo strangolamento economico del paese.
Sono le stesse centrali che proibiscono al resto del mondo di commerciare con il Venezuela, bloccando i fondi nelle banche, gli stessi che praticano l’embargo contro il paese caribegno, così che è a queste centrali che bisogna reclamare la vera responsabilità della situazione.
Si chiama “strategia del caos” ed è stata già applicata in altri paesi dagli strateghi di Washington per provocare la destabilizzazione e la guerra civile in modo da facilitare un intervento militare degli USA ed un cambio di regime. Un copione già visto che rispecchia le tecniche da manuale per il rovesciamento di governi sovrani e per il cambio di regime. Il tutto accompagnato da una propaganda e manipolazione delle notizie dei grandi media occidentali.
Prima del Venezuela lo hanno sperimentato in Iraq, in Libia, in Ucraina ed in Siria, adesso tocca al Venezuela. Oggi chiunque può vedere in che condizioni gli interventi degli USA e dei loro alleati hanno lasciato questi paesi.
Sapranno i venezolani capire la trappola in cui stanno per cadere?

14 Commenti

  • MAURIZIO
    24 Febbraio 2019

    purtroppo dai media ufficiali al grande pubblico arrivano solo poche notizie e filtrate da una propaganda sfacciatamente pro golpe. RESISTENZA E SOLODARIETA’ A MADURO

  • pippo
    24 Febbraio 2019

    ahahahahhahaaha

    • kison
      24 Febbraio 2019

      vai in pace e non PIPPARE più !

  • La soluzione
    24 Febbraio 2019

    Gli USA sono la vergogna dell’umanità.

  • atlas
    24 Febbraio 2019

    né con Maduro né con le br ? No, con Maduro al 100%.. Andare avanti. La crisi è stata provocata dai giudei usa, non c’è prova di una sua incapacità; gli è stata dichiarata guerra economica totale. E’ invece rimasto sempre fedele alla politica tracciata da Chavez di cui ne è stato sempre il primo allievo prediletto. Supportiamo il coraggio Venezuelano nel tentare di svincolarsi dalla democrazia multinazionale sapendo che si è partiti tardi, Russia compresa e che questi sono i contraccolpi da sopportare mentre ancora si è dentro il sistema liberale. Le operazioni chirurgiche richiedono serena pianificazione e molto sangue freddo

  • Idea3online
    24 Febbraio 2019

    Gli USA applicano la strategia del caos, ma la stessa funzionava in un mondo unipolare, probabilmente il Venezuela rappresenterà la divisione totale del Pianeta tra i due Regni, quello del Nord a guida USA, e quello del Sud a guida Russia&Cina. Come gli USA sono presenti nel cortile della Russia, così la Russia sarà obbligata a mantenere la presenza in Venezuela ed in America Latina e Centrale. Se la Terza Guerra Mondiale è già iniziata ma a pezzi, la Russiadovrà sostenere Maduro. Per la Russia e la Cina la presenza in Venezuela è vitale, perchè così potranno bilanciare le pretese imperialiste degli USA in Est Europa ed nel Mar Cinese Meridionale.
    Se siamo dentro la Terza Guerra Mondiale a pezzi, ecco che il Venezuela sarà un pezzo nelle mani della Russia e della Cina e gli USA perderanno un altro pezzo di mondo. Ma l’Impero Romano Americano è il più forte impero della Storia, anche più Grande di Babilonia.

  • Enrico
    24 Febbraio 2019

    La cosa che mi fa più arrabbiare che c’ è ancora gente che crede a queste pagliacciate messe in piedi dagli Yankees …la strategia è sempre la stessa …Dopo sarà la volta dell’ Iran del Nicaragua della Corea… Agli assassini Usa interessa il Coltan il petrolio ect ect..mi auguro che Cina e Russia possano veramente mettere qualche base militare per dissuadere questi Sionisti Americani..

    • atlas
      25 Febbraio 2019

      e c’è gente di Forza Nuova che sta con svoboda e pravy sektor in Ukraina perché sono ‘nazionalisti’ … … … di estrema destra … … … ‘fascisti’ … … …

      tu credi che qui non si sappia che invece perderebbero sovranità abbandonando la Russia e finendo nell’abbraccio mortale democratico della nato ?

  • Leopardo
    25 Febbraio 2019

    Sei un povero pirla testa di cazzo.

  • Leopardo
    25 Febbraio 2019

    Mi riferisco ovviamente al tale ” Pippo”

  • Andrea
    25 Febbraio 2019

    il Golpe di carta è fallito, mi pare evidente.

    Adesso vedremo il Piano B, ma dovranno inventarsi qualcosa di nuovo perché il modus operandi Usa è oramai un libro aperto,
    quindi prevedibili soprattutto da due attuali Potenze come Russia-Cina che in Venezuela hanno già investito decine di miliardi,
    e non hanno sicuramente l’intenzione di lasciarli a Washington.

    I tempi di Clinton, Bush J. e Obama, quando erano l’unica Potenza Mondiale e potevano inventarsi qualsiasi menzogna ed agire indisturbati, sono finiti, è palese.

    Adesso gli americani dovranno assumersi rischi maggiori.

    p.s.
    sono d’accordo con Di Battista quando disse che senza Putin gli Usa avrebbero invaso il Venezuela,
    senza perdere tempo a far autoproclamare il suo fantoccio, aggiungo io.

    • atlas
      25 Febbraio 2019

      per Russia e Cina non è semplice. Non è semplice in Africa e in tutto il mondo, ma in particolare in tutto il continente latino centro e sud americano, dove vi è una borghesia molto forte e popoli capaci di sfornare per lo più puttane e campagnoli che, ideologizzati e politicizzati che si voglia hanno a confrontarsi con precedenti strutture di tipo militare dagli usa vicini e dipendenti elette a sistema di governo. Se si considera poi una spiritualità che se non è animista è cattolica che insegna solo a inginocchiarsi … si vedrà, ottimismo. Certo è stato grave il perdere Argentina e Brasile, due forti alleati. Sono territori dove il giudeo fa quello che vuole e anche geofisicamente Russia e Cina sono lontani. La Russia di Putin sta raggiungendo risultati eccezionali, ma solo da 20anni a questa parte. Dietro ci sono le macerie di tutti li anni ’90 da rimuovere prima di iniziare a ricostruire. Salvo appunto, complicazioni

  • Idea3online
    25 Febbraio 2019

    Sono territori dove il giudeo fa quello che vuole e anche geofisicamente Russia e Cina sono lontani……

    Se Dio lo desidera……

    Così i viventi sappiano che l’Altissimo domina sul regno degli uomini e che egli lo può dare a chi vuole e insediarvi anche il più piccolo degli uomini».

    Daniele 4::14

    • atlas
      26 Febbraio 2019

      nella bibbia c’è un po’ di tutto. C’è anche scritto che Dio favorirà i figli d’Israele qualora gli ubbidissero. Ma se gli disubbidiranno Egli li disperderà fra popoli increduli e avversi. E fu così che i giudei non presero questa come una reale maledizione, ma addirittura come una benedizione ! Infatti tramite la massoneria si cono insinuati nei centri di potere di tutti gli Stati.

      E fu così che cominciarono le rotture di coglioni per l’intera umanità

      scusa di come scrivo ma io non mi sono diplomato. Ho imparato tutto dalla televisione

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