Antivirali cubani dietro la scomparsa di COVID-19 nelle province cinesi di Anhui, Fujian e Xinjiang, sullo sfondo della guerra petrolifera

La Cina ha usato antivirali cubani per combattere il nuovo coronavirus SARS-nCov-2, responsabile dell’epidemia di COVID-19, e i risultati dei trattamenti cubani sarebbero molto incoraggianti poiché le province cinesi di Anhui, Fujian e Lo Xinjiang sono state dichiarate aree bianche, vale a dire con zero casi di contaminazione grazie all’utilizzo di antivirali cubani.

Nonostante il blocco degli USA abbia gravemente colpito l’economia e la medicina cubana, quest’ultima è riuscita a svilupparsi al di fuori dei circuiti principali di quello che viene chiamato il Big Pharma ed è riuscita a produrre trattamenti alternativi basati su molecole prodotte localmente con i mezzi a portata di mano. Il sistema sanitario cubano, che si riteneva moribondo, è stato in grado di produrre eccellenti medici e professionisti che vengono esportati in una dozzina di paesi in missione medica.

Molto poco conosciuti e spesso disprezzati dai media occidentali, i farmaci cubani si dimostrano più economici e soprattutto abbastanza efficaci rispetto ai trattamenti disponibili messi a disposizione dalle grandi case farmaceutiche mondiali.

Nonostante sei decenni di blocco e un’economia terrestre, Cuba è diventata il primo paese ad avere una delle migliori medicine al mondo in termini di costi e risultati. I cinesi hanno provato tutti i trattamenti disponibili sul mercato internazionale prima di ricorrere alle molecole cubane. E il risultato sarebbe incoraggiante, secondo un certo numero di esperti cinesi, che tuttavia specificano che le nuove mutazioni nel coronavirus richiedono un continuo riaggiustamento dei trattamenti.

Da parte dell’American Department of Health, si stima che COVID-19 diventerà rapidamente una malattia stagionale come l’influenza con cui gli umani dovranno fare i conti per molto tempo.

Medicina di Cuba, una eccellenza mondiale

A condizione che non vi siano mutazioni o interventi umani troppo improvvisi nel materiale genetico del coronavirus, questo perché le notizie dall’Italia e dalla Gran Bretagna non sono molto buone. In questi paesi sono al lavoro nuove varietà di SARS-nCov-2.

https://reseauinternational.net/les-antiviraux-cubains-derriere-la-disparition-du-covid-19-dans-les-provinces-chinoises-de-anhui-fujian-et-du-xinjiang-sur-fond-de-guerre-du-petrole/

Nota: Il presidente di Cuba, Miguel Diaz-Canel – riporta Prensa Latina, un’Agenzia di stampa Latino Americana – ha detto che il popolo parteciperà alla risposta contro il Coronavirus Covid-19 che colpisce ormai oltre 90 paesi.
Tra le azioni si prevedono check-up giornalieri, tavole rotonde, videoconferenze, ed udienze pubbliche in comunità e centri di lavoro. Le azioni intraprese dal governo sono avviate a mantenere al minimo i rischi dell’entrata del Covid-19 nel paese ed in caso succedesse, a diminuire il più possibile il suo impatto sociale ed economico.
Ma l’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba segnala anche che è stata inviata una lettera al Ministro della Salute Roberto Speranza sul possibile uso della medicina cubana contro il Coronavirus. Vedi: https://www.vicenzapiu.com/leggi/coronavirus-associazione-italia-cuba-scrive-al-ministro-speranza-un-farmaco-cubano-gia-in-uso-spagna-utile-per-affrontare-lepidemia/

Fonte: Reseau International

Traduzione: Luciano Lago

3 Commenti

  • atlas
    11 Marzo 2020

    quelle sì che sono donne, mi farei visitare continuamente (a Cuba mangiano pochissimo maiale)

    • marte
      11 Marzo 2020

      de gustibus non disputandum est,
      personalmente di quello che mangiano me ne infischio, a queste in foto preferisco la rappresentante della repubblica di Donetesk

  • Anonimo
    15 Marzo 2020

    Queste donne nella foto non sono Cubana ma da qualche altro paese Latinoamericano, se leggete sopra loro capirete meglio.

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