"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Antifascismo come schermo per distogliere l’attenzione

di  Luciano Lago

In questi giorni si stanno svolgendo in varie città d’Italia manifestazioni più o meno spontanee contro la la legge sullo Jus Soli che rischia di essere approvata a breve scadenza in Parlamento.
Le persone che manifestano, comuni cittadini il più delle volte e non militanti dei vari partiti, hanno compreso il pericolo di una legge che metterebbe la parola requiem sulla identità italiana e concorrerebbe ad attirare altre nuove masse africane in cerca di stabilizzarsi e filiare sul suolo italico.

I nuovi nati e gli altri, una volta cittadini italiani, richiamerebbero i loro numerosi parenti e tutti sarebbero a carico delle casse pubbliche e dell’asssitenza italiana e dell’INPS, con buona pace delle scempiaggini dette dall’ex bocconiano presidente dell’INPS, Tito Boeri, nella sua incaute dichiarazioni.

Una di queste manifestazioni (contro lo Jus Soli ) fra le più significative per il luogo e le modalità, si è svolta a Modena , feudo del PD da sempre, ove cresce il malcontento fra gli stessi cittadini che una volta erano i fedeli seguitori del “partitone” ed oggi vedono crescere il degrado e l’insicurezza nella loro città. La manifestazione di Modena è stata promossa, ieri 10 Luglio, da varie associazioni e partiti di destra da F.lli d’Italia a Forza Italia, fino a Forza Nuova ed associazioni come “La Terra dei Padri” (quella data alle fiamme da elementi della sinistra). Una fiaccolata di protesta senza simboli di partito fatta da comuni cittadini.

La cosa sorprendente, in apparenza, è la contromanifestazione che è stata indetta da partiti e associazioni della sinistra, fra cui il PD, la CGIL, Rifondazione, Circoli Sociali vari e l’immancabile ANPI, svoltasi presso il sacrario dei caduti partigiani alla “Ghirlandina” di Modena. Una forma di ribadire con l’occasione la “vigilanza antifascista” ed il collegamento fra antifascismo, resistenza ed accoglienza immigratoria di massa. Un modo per affermare che chi si oppone all’africanizzazione dell’Italia ed al meticciato culturale debba essere iscritto dalla sinistra “ipso facto” alla categoria dei “fascisti”.

Alcuni commentatori si sono giustamente domandati quale sia il nesso tra antifascismo, resistenza e Jus Soli e molti opinionisti si sono “arrampicati sugli specchi” per invocare l’allarme per le infiltrazioni di gruppi fascisti o pseudo fascisti fra i manifestanti che, secondo loro, piloterebbero le manifestazioni.

Contemporaneamente in questi giorni, il noto esponente del PD, Emanuele Fiano, ha presentato un progetto di legge per sanzionare in modo pesante le manifestazioni nostalgiche o parafasciste, dal saluto romano alla vendita dei gadget di Mussolini e calendari con fascio in particolare nelle vicinanze di Predappio, paese natale di Mussolini, dove si svolge un frequente turismo nostalgico e dove lo stesso paese trae benefici economici di questo turismo in termini di ristorazione e piccolo commercio.

Inutile dire che anche questo fenomeno viene intravisto dal Fiano e soci come “un pericolo per la democrazia”. Per non parlare del progetto di mettere il bavaglio sul web e sanzionare quanti si richiamano al ventennio ed al “duce”, considerati “perniciosi” per la propaganda e dannosi per l’ordine democratico. Un progetto già previsto ed auspicato da elementi come la Laura Boldrini, presidente della Camera o da Pisapia, ex sindaco di Milano e lo stesso Sala, attuale sindaco.

In sostanza un giro di vite contro il “pericolo di risorgenza neofascista” a cui gli esponenti della sinistra dedicano molta più attenzione . Da notare che non altrettanta attenzione viene dedicata dagli stessi esponenti della sinistra ai fenomeni certamente più concreti e inquietanti della insorgenza di estremismo e terrorismo islamista di marca wahabita e salafita. Qesti esponenti escludono qualsiasi collegamento fra immigrazione ed infiltrazioni terroristiche così come smentiscono che l’aumento dell’immigrazione incontrollata porti ad un aumento della criminalità. In questo caso il nesso fra terrorismo, criminalità in aumento ed immigrazione viene platealmente negato dallo stesso Fiano e compagni ad onta della cruda realtà riscontrata da masse crescenti di cittadini.

Qualcuno potrebbe chiedersi come mai dopo circa 72 anni torni alla ribalta il “pericolo fascista” conquistando spazi di attenzione sui media e nelle proposte dei parlamentari della sinistra, gli stessi che trascurano i ben più gravi e concreti problemi che sta attraversando il paese.

La spiegazione esiste ed è da ricercarsi nel terrore della sinistra mondialista di essere scavalcata e smascherata presso l’opinione pubblica per le sue responsabilità voler ridurre l’Italia ad un grande campo profughi per migranti economici e per l’africanizzazione strisciante che diventa la prospettiva reale di questo paese.
In realtà la sinistra mondialista cerca di alzare lo schermo dell’antifascismo per occultare la sua subordinazione ai potentati finanziari ed alle centrali di potere sovranazionale che pilotano verso la destabilizzazione sociale del paese.

Non è un mistero che vi sono direttive precise che arrivano da organismi internazionali dalla Commissione Europea al FMI, all’ONU, all’Open Society di George Soros, come da altri organismi perchè l’Italia favorisca l’importazione di masse di nuovi schiavi in italia che siano la mano d’opera di riserva del grande capitale e delle varie mafie che speculano su tale fenomeno.

Per nascondere il ruolo servile di utili idioti del grande capitale, gli esponenti della sinistra hanno ideato il nuovo grande schermo, sempre efficace, dell’antifascismo vecchia maniera che, oltre a giustificare i finanziamenti pubblici all’ANPI, viene utilizzato dai “compagni di merende” dei Soros, dei Monti, dei Marchionne, della Clinton e dei grandi speculatori, per coprirsi le spalle e denunciare fantasiosi pericoli di risorgenza fascista e deviare l’attenzione dalla svendita del paese alle centrali del potere finanziario.

Un vecchio gioco ormai screditato in cui buona parte dell’opinione pubblica, in parte la stessa vecchia base elettorale del PD, ormai non crede più. Facile pensare che ci saranno presto “provocazioni”ben studiate per alimentare il fenomeno che tanto conviene al PD ed alle forze della sinistra da essere disponibili loro stessi a mascherarsi con camicia nera e fez per creare l’allarme sociale che gli tornerebbe molto utile allo stato attuale.

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  1. THE ROMAN 5 mesi fa

    Si continua a dare la solita fuorviante lettura del fenomeno dell’immigrazione massiva ,che viene indicato come fonte di reclutamento di manodopera a buon mercato o manovalanza per le mafie. Errato.!!! l’importazione organizzata di centinaia di migliaia di africani costituisce l’esercito futuro dei globalisti ,che useranno le masse di africani per terrorizzare e soggiogare i cittadini che non vorranno sottostare alla dittatura che sta prendendo forma. I “non adempienti” ,etichettati come fascisti ,razzisti o quant’altro ,saranno fronteggiati da corpi di immigrati militarizzati e stipendiati per imporre il nuovo ordine . Non esiste,e non esistera’ lavoro per i milioni di disoccupati attuali e i milioni di disoccupati a venire, indi, per gli europei e’ prevista una lenta eutanasia,e la loro sostituzione con intercambiali individui atomizzati senza radici e con pretese di mera sopravvivenza, spesso ai danni del prossimo. Questa e’ la dura realta’ ! Il pericolo fascista e’ tale solo per le elites parassitarie, in quanto un forte movimento nazionalista che ripudi il debito odioso,nazionalizzi la banca centrale e provveda alla difesa dei propri cittadini ,e’ l’unico modo per salvare gli italiani dal genocidio. Un movimento del genere si puo’ chiamare in mille modi ,fascismo e’solo una delle definizioni possibili. Chi decide cosa e’ bene e cosa e’ male ? Questa e’ la domanda che tutti dovrebbero porsi . E’ piu’ importante dare delle occasioni di una vita migliore a milioni di africani in cerca di fortuna ,o dare un futuro ai nostri figli ? Chi’e’ il nostro prossimo , Mario, Bruno ,Francesca, oppure MB wana , Mohammed, o Yungu ‘ ? Chi ha costruito la nostra nazione , i nostri antenati con il. sangue e il sudore o i marxisti con le loro teorie umanitarie ‘? Chi cazzo sono Boldrini,gentiloni,renzi monti,schioppa e compagnia bella ? perche’ sono ancora li’ ,a legiferare per decreto su vaccini obbligatori,leggi a favore dell’immigrazione e decreti liberticidi ? da dove viene la loro aurorita’ ,perche’ ,nonostante il volere contario del popolo continuo impoerterriti nel loro programma ,mai sottoposto ad approvazione preventiva ? “Quando ,uno stato usa il potere per condurre il popolo alla rovina ,non e’ solo un diritto,ma un preciso dovere di ogni cittadino opporsi e combattere contro di esso ” Chi ha affermato questa sacrosanta verita’ ?

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    1. Pinco Pallino 5 mesi fa

      Quindi saranno una sorta di nuova versione di stato islamico/italico del futuro? Andiamo bene…
      Comunque in Emilia Romagna capisci di non stare in Nigeria o Burundi solo guardano il paesaggio architettonico/naturalistico, perché in alcune zone delle grandi città se guardi la gente per strada (a bighellonare) sembra l’Africa sub-sahariana…

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    2. jack 5 mesi fa

      “Chi ha affermato questa grande verità?” Colui che è considerato il male assoluto.
      Complimenti per i suoi commenti,alcuni li ho tenuti fra i miei appunti.
      Saluti

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  2. Max Tuanton 5 mesi fa

    E’ una guerra impari hanno tutta LA grana e tutti mezzi di comunicazione la gente ha paura ,ha paura di perdere il lavoro LA pensione e poi con internet leggevo che se vogliono possono venire a prenderti fin sulla tazza del cesso,o che si emigra o che si aspetta e si aiuta uno come il gen Pappalardo almeno da mettere un po di ordine ,ma sull’onesta dei partiti lasciamo stare leggevo del bossi condannato a piu di 2 anni il trota ,belsito ,meglio lasciar perdere

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  3. jack 5 mesi fa

    Emanuele Fiano…Sayan

    “Uomini siate e non pecore matte
    sì che’ l giudeo di voi tra voi non rida”

    Nel trecento conoscevano gli e.rei meglio di noi!

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  4. Giorgio 5 mesi fa

    Avere 93 anni e non dimostrarli, mi riferisco alla signora Sabrina Ferilli che è iscritta all’ANPI. Perché 93? Sono ormai 72 anni che la IIWG è finita ma una non può ricordarsi ciò che ha vissuto nell’attimo in cui è nata, minimo doveva averne 21 momento in cui si assume l’uso della ragione, quindi 21+72=93.
    Anche nelle manifestazioni avverse allo jus soli non ho visto la presenza di THE ROMAN perciò deduco che sia radicata in lui l’espressione: “Fate ciò che dico non ciò che faccio.”
    Il sig. Fano è “simpatizzante” per il sig. Daniele Simonazzi e ho detto tutto.

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  5. Werner 5 mesi fa

    Molti “intellettuali” sinistroidi (tipo Cacciari) sostengono che lo ius soli faccia parte della nostra tradizione, della nostra storia, che va approvata una legge con tale criterio perché era in vigore nell’Impero Romano: io direi che a maggior ragione perché vigeva nell’Impero Romano lo ius soli non va introdotto nell’ordinamento italiano, visto la fine che fece nel 476, quando cadde per opera dei barbari. Va detto infatti che i numerosi barbari che si erano volontariamente stabiliti nei territori dell’Impero Romano, divenuti cittadini romani per naturalizzazione o i barbari nati nel territorio dell’impero con cittadinanza romana, agevolarono le scorrerie dei loro consanguinei, e in nome della solidarietà etnica si schierarono dalla loro parte, non certo a difesa della loro “patria d’adozione”.

    Sono lezioni che la storia ci insegna e da cui dovremmo trarre giovamento, ed invece le ignoriamo totalmente, più o meno volutamente: la caduta di Roma che portò i popoli germanici a dominare in Europa occidentale, ha fatto sì che costoro introducessero il concetto di ius sanguinis, per fare in modo che altri allogeni non acquisissero con troppa facilità la cittadinanza. Ma poiché inoltre gli stessi germanici hanno dato un contributo nella costruzione dell’Europa che oggi conosciamo – peraltro assimilando la cultura greco-romana e adottando la religione cristiana come loro culto – allora è lo ius sanguinis che in realtà fa parte della nostra tradizione.

    Questi “intellettuali” che si credono i detentori massimi della cultura (quale cultura? quella dell’autolesionismo?), tutti reduci del Sessantotto – il male assoluto dell’Europa del dopoguerra – generano in realtà molta ignoranza e confusione tra i cittadini, ed è da irresponsabili – in pieno stile sessantottino – farlo soprattutto su questioni delicate come quelle sul modello di cittadinanza.

    Noi faremo una fine peggiore dell’Impero Romano d’Occidente, se fin da adesso non si interverrà energicamente per arrestare i flussi di allogeni provenienti da Africa e Asia, perché questi non sono come i barbari che si “romanizzarono”, questi cancelleranno ogni traccia di tutto ciò che riguarda la storia e la civiltà delle nostre nazioni, e quei pochi indigeni che rimarranno e che opporranno resistenza, saranno costretti a vivere nelle riserve come i pellerossa oggi negli USA, e magari sottoposti a lunghe vessazioni da parte dei nuovi “italiani”, “francesi”, “tedeschi”, ecc.

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    1. Pinco Pallino 5 mesi fa

      D’accordissimo con lei!

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    2. Fabio 5 mesi fa

      nelle riserve magari no, ma blindati e murati come nel medioevo, può essere, o come in Venezuela e Brasile, con i quartieri dei bianchi e quelli dei mulatti furibondi. Oppure come nell’ex jugoslavia , con tanti cecchini alle finestre. Ricordo che Miglio profetizzava il cecchinaggio degli adesso ancora bravi cittadini del Nord Italia nel prossimo sfacelo nazionale. L’Italia, così com’è ridotta, non ha futuro. I comuni e le province autoblindate, sì.

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      1. Werner 5 mesi fa

        E’ comunque uno scenario drammatico. Non è giusto che perché una minoranza di fanatici ha malgovernato il fenomeno immigratorio con una linea autolesionista ed autodistruttrice, si debba vivere così in casa propria. O ci si ribella oggi o altrimenti finiremo male e sarà troppo tardi.

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  6. Pinco Pallino 5 mesi fa

    Per la Redazione: gentilmente vorrei sapere se vi sono sgraditi i miei commenti visto che non vengono pubblicati. Non mi sembra di usare toni fuori luogo… Fatemi gentilmente sapere, così almeno evito di scrivere a vuoto. Grazie

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    1. Redazione 5 mesi fa

      Nessun problema. Solo un ritardo della nostra redazione…

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  7. Eugenio Orso 5 mesi fa

    Per quanto mi riguarda, la sinistra mondialista, feccia dell’umanità e liquame nel nostro paese (dal piddì, a sinistra italiana, ai “centri sociali”, senza distinzioni) è già smascherata da parecchi anni.
    Spero che un giorno il furore popolare si abbatterà violentissimo su questi vermi collaborazionisti, sinistroidi, liberaloidi e libertaloidi, in un orgia di sangue purificatrice.
    Spero, in altre parole, che genti nuove, anche nel nostro paese, si leveranno per resistere, chiudendo i conti con simile feccia e mettendo, una volta e per tutte, l’immondizia fuori dalla porta della storia.
    Sono ancora troppo moderato? Forse, ma , per ora, oltre una vaga e futura speranza non possiamo andare …

    Cari saluti

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  8. Max Tuanton 5 mesi fa

    Guardate cosa era il popolo Italiano digitate:” il duce a Verona”.Che I venduti traditori della propria razza vedano ,comodo denigrare gli sconfitti!!!

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  9. Pinco Pallino 5 mesi fa

    Ok, ho capito! Tutti pubblicano tranquillamente commenti, io censura (visto che ad adesso nemmeno un mio commento è visibile). Eviterò quindi di pubblicare ulteriori commenti, data l’immotivata censura, e di continuare a leggere e diffondere i vostri scritti. Assurdo!

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    1. Redazione 5 mesi fa

      Ci scusiamo per aver ritardato a filtrare ed approvare alcuni commenti. Tale ritardo è dovuto alla uscita in ferie di qualche nostro collaboratore che si incaricava normalmente di filtrare i commenti.

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      1. Pinco Pallino 5 mesi fa

        Mi scusi, ma quindi perché gli altri pubblicano senza problemi mentre io ogni volta devo aspettare giorni prima di vederli pubblicati? Non è così solo in questi giorni, ma sempre. Quindi mi può chiarire perché gli altri pubblicano e si vede subito il loro commento? Grazie

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        1. Redazione 5 mesi fa

          Problema tecnico. Una volta approvati i commenti non vengono bloccati in attesa di filtro……

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