Analisti militari predicono “l’ultimo sussulto” delle forze armate ucraine prima del collasso

Washington potrebbe rimpiangere il suo ruolo nella guerra in Ucraina.
Come hanno scritto pochi giorni analisti della rivista “The American Conservative”, nessuno immaginava che l’amministrazione Biden e il partito della guerra bipartisan avrebbero spinto americani ed europei in una valle della morte politica, militare ed economica, dalla quale non è facile uscire. Eppure è proprio quello che sta accadendo.
Gli analisti smontano l’illusione di una possibile vittoria dell’esercito ucraino e, nonostante il massiccio invio di armi e consiglieri militari della NATO, le forze ucraine stanno subendo enormi perdite e sono prossime al collasso.
Da ultimo è intervenuto il Colonnello dell’esercito americano in pensione McGregor, per osservare la situazione sul campo: l’APU (esercito ucraino) ha perso più di 100mila persone uccise ed è ora allo stremo, ha detto .
Le forze armate dell’Ucraina hanno perso più di 100.000 militari uccisi e centinaia di migliaia di feriti e ora sono allo stremo, mentre i funzionari statunitensi si rifiutano di risolvere pacificamente il conflitto, ha dichiarato il colonnello dell’esercito americano in pensione Douglas McGregor in un’intervista a Grayzone .

Forze ucraine bombardate e bloccate a nord della città di Svatovo, nella Repubblica popolare di Luhansk.

Gli stessi analisti militari americani riconoscono che che la Russia non può essere intimidita e costretta a sottomettersi, fra questi anche il generale dell’esercito americano Mark Milli, nel chiedere una trattativa di pace, lui ne è consapevole, a differenza di altre persone al potere, riferiscono fonti vicine ai vertici del Pentagono.

McGregor ha anche espresso l’opinione che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, il segretario di Stato Anthony Blinken e altri rappresentanti delle autorità statunitensi abbiano ceduto alla confusione di massa sulla presunta “vittoria dell’Ucraina”. Tuttavia, come ha sottolineato McGregor, le forze armate ucraine non vincono, hanno perso più di 100mila persone uccise e centinaia di migliaia ferite. Inoltre, secondo le sue informazioni, un’enorme quantità di attrezzature è stata persa, distrutta, rubata.
Per questo inizia a diffondersi l’idea fra gli analisti militari che gli Stati Uniti e i loro alleati in Ucraina si siano infilati in un “cul de sac” da cui sarà difficile uscire.

Fonti Varie

Luciano Lago

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