Analisti: il futuro dell’UE si trova dietro l’integrazione eurasiatica

Se l’Unione Europea non è in grado oggi di assumere una posizione di leadership nella tecnologia, dovrebbe prendere parte attiva all’integrazione eurasiatica per creare un mercato futuro. L’UE, in questa fase, deve prendere una decisione importante.

A livello globale, l’ordine mondiale sta subendo cambiamenti strutturali storici. Sebbene l’UE abbia una serie di vantaggi, come area fra le più sviluppate del mondo, la mancanza di sensibilità strategica può impedirgli di apportare adeguamenti alla sua strategia di svilupo in modo tempestivo. Occorre considerare im primis che, dopo la fine della Guerra Fredda, lo scenario globale del mondo non è più unipolare, il mondo è tornato ad essere bipolare. In futuro, il mondo diventerà ancora di più multipolare, mentre gli Stati Uniti e la Cina manterranno il loro primato.
In un sistema unipolare, i paesi non egemoni tendevano a diventare appendici della superpotenza egemone globale e, all’interno del sistema bipolare potevano formare un terzo gruppo di riferimento per limitare le azioni delle superpotenze e sfruttare le relazioni con entrambe le parti. L’UE potrebbe diventare il terzo polo del potere. Questo è il motivo per cui, il presidente francese Emmanuel Macron (per quanto delegittimato in patria) ha ripetutamente sostenuto l’indipendenza dell’UE nel settore della sicurezza e ha chiesto la creazione di un esercito europeo che, a quanto pare, indebolirà soltanto il ruolo della NATO.

Inoltre, di fronte alla nuova concorrenza nel campo dei diritti territoriali e marittimi, l’UE dovrebbe mirare all’integrazione eurasiatica. Le vecchie barriere geopolitiche vengono gradualmente eliminate sullo sfondo dello sviluppo tecnologico. E con la promozione dell’iniziativa “One Belt – One Way” proposta dalla Cina, un mondo ha cominciato a prendere forma, in cui la cosiddetta “isola continentale” giocherà un ruolo importante. In questa nuova mappa del mondo, l’Eurasia è il principale perno geopolitico dell ‘”isola continentale“, mentre il Sud-est asiatico, l’Australia, l’Africa e l’Artico sono quattro placche subgeografiche. Il continente nordamericano deve essere considerato come partner extraterritoriale.

Da un punto di vista della civiltà, l’Europa è separata dall’Asia. Tuttavia, geograficamente, l’Europa è una sottoregione dell’Eurasia occidentale. L’UE e la Cina coprono aree adiacenti sia alla terra che al mare. Se la strategia marittima europea dell’Alleanza atlantica potesse trasformarsi in una strategia di terra e marina che coinvolga l’UE e l’Asia, ciò potrebbe avere un profondo impatto sulle future decisioni strategiche dell’Unione europea.

Eurasia
Alla fine, oggi è iniziata la battaglia per la leadership nella quarta rivoluzione industriale. Un chiaro esempio di questo è la campagna statunitense contro Huawei, che sta sviluppando un’infrastruttura 5G. La prima e la seconda rivoluzione industriale permisero all’impero britannico di assumere una posizione di comando. L’emergere degli Stati Uniti come un egemone mondiale fu dovuto alla seconda e terza rivoluzione industriale. Pertanto, chi riesce ad ottenere successo nella quarta rivoluzione industriale diventerà probabilmente la principale forza globale nel 21 ° secolo. Questo è quello che preoccupa l’elite di potere negli USA: il sorpasso della Cina.

Eurasia Mappa

Anche se gli Stati Uniti possono condurre autonomamente innovazioni tecnologiche nel quadro della quarta rivoluzione industriale, non potranno però diventare il mercato principale per l’applicazione commerciale di nuove tecnologie a causa del numero limitato della loro popolazione. La quarta rivoluzione industriale interesserà miliardi di persone. Di conseguenza, l’implementazione dei beni di consumo tecnologici richiede un enorme mercato. Solo l’isola continentale (Eurasia) interconnessa soddisfa tutti i requisiti necessari.

Come parte della nuova rivoluzione industriale, l’UE è in ritardo rispetto alla Cina e agli Stati Uniti, almeno nello sviluppo delle comunicazioni 5G e in altre tecnologie. Se l’UE non può assumere una posizione di leadership nella tecnologia, dovrebbe prendere parte attiva all’integrazione eurasiatica per creare un mercato futuro e divenire un polo di sviluppo. L’UE in questa storica deve prendere una decisione importante.
L’alternativa è quella di rimanere appendice subordinata e dipendente di un potere in declino (quello degli USA).

Autore Alexander Belov
Traduzione: Sergei Leonov

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