Analisti cinesi: La Cina deve essere preparata ad affrontare un inevitabile conflitto militare con gli USA

South China Morning Post: la Cina deve essere preparata a uno scenario di conflitto militare con gli Stati Uniti

Gli analisti cinesi del “Chongyaan Institute for Financial Studies” della Renmin University hanno consigliato alle autorità della Cina di prepararsi a uno scenario di conflitto militare con gli Stati Uniti. Lo riporta il South China Morning Post.

Il think tank ha esortato Pechino a sbarazzarsi dell’illusione di evitare la concorrenza con Washington e a cercare già altri modi per ridurre le tensioni tra i paesi. Secondo il periodico, il conflitto in Ucraina ha accresciuto i timori degli Stati Uniti sulla Cina e aumentato il rischio di uno scontro “a tutto campo” tra le due potenze.

“Per rispondere alla massiccia offensiva competitiva del presidente degli Stati Uniti Joe Biden , la Cina deve mettere da parte le sue illusioni e fare ogni sforzo per difendersi dalla possibilità di un’ultima vetrina di uno scontro militare ad alta intensità”, afferma il rapporto.

In precedenza, il segretario di Stato americano Anthony Blinken ha affermato che la Cina è attualmente la sfida a lungo termine più seria per l’ordine internazionale (a guida USA). Allo stesso tempo, il Segretario di Stato ha indicato che Washington è pronta ad ampliare i contatti diretti con Pechino e spera che ciò avvenga. Inoltre, gli Stati Uniti non vedono la possibilità di iniziare una guerra fredda con un Paese asiatico ed eviteranno qualsiasi conflitto.

Forze cinesi
Aviazione cinese

Blinken ha anche affermato che gli Stati Uniti creeranno una nuova struttura all’interno del Dipartimento di Stato per coordinare la politica sulla Cina chiamata China House. “La portata e la consistenza delle sfide lanciate dalla RPC saranno un test per la diplomazia americana che non abbiamo ancora visto”, ha concluso.

Nota: Gli analisti cinesi rimangono molto scettici sulle reali volontà di pace e di coesistenza di Washington con Pechino ed in particolare dopo le ultime bellicose dichiarazioni del presidente Biden sulla questione di Taiwan.

Fonte: South China Morning Post

Traduzione e nota: Luciano Lago

12 Commenti
  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 21:48h, 01 Giugno Rispondi

    io ipotizzo che non siano pochi i cinesi che sperino che avvenga un conflitto armato con gli U.S.ofA. e, paradossalmente, ipotizzo che non siano pochi i cinesi che segretamente sperino che gli U.S.ofA. vincano contro la Cina! anche dopo il 2019, le restrizioni di liberta’ individuale, in Cina, sarebbero maggiori rispetto agli U.S.ofA.! i cittadini degli U.S.ofA. potrebbero essere attualmente i migliori garantì mondiali di liberta’ individuale per almeno 2 motivi: maggiore % di studenti aderenti alla “home schooling”; Libertarian Party terzo partito maggiormente importante degli U.S.ofA. . JoJorgensen del LibertarianParty ( fr.wikipedia.org ) avrebbe dichiarato, a proposito della gestione degli U.S.ofA. dopo il 2019, ” la plus grande atteinte a’ nos libertés de notre temps ” ( il + grande attacco alle nostre libertà del nostro tempo )

    • Andrea Vannini
      Inserito alle 22:46h, 01 Giugno Rispondi

      TU IPOTIZZI E FARNETICHI

    • LN 2
      Inserito alle 23:28h, 01 Giugno Rispondi

      Io ipotizzo che sei un supertroll.

    • Giorgio
      Inserito alle 19:23h, 02 Giugno Rispondi

      Ma che dici ?????????
      Dipingi gli usa come un paradiso in terra ?????
      Qui ci vuole la camicia di forza !

  • Andrea Vannini
    Inserito alle 22:48h, 01 Giugno Rispondi

    tu IPOTIZZI e farnetichi

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 23:35h, 01 Giugno Rispondi

    in risposta ad ANDREA VANNINI, e in riferimento a cio’ che e’ scritto (scritto e contestabile) su wikipedia italiana “Dissidenti della Repubblica popolare cinese”, non mi sembrerebbe di avere farneticato

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 00:06h, 02 Giugno Rispondi

    in risposta a LN 2, che avrebbe ipotizzato che io possa essere un supertroll, rispondo che eventuali tecniche psicologiche anche subliminali di manìpolazione mentale che potrebbero essere effettuate da insegnanti in aule scolastiche, difficilmente potrebbero condizionare la mente di studenti non presenti in aule scolastiche e che ad esempio effettuassero homeschooling. esaminando su wikipedia “Homeschooling international status and statistics”, solo gli U.S.ofA., addirittura, avrebbero almeno 2milioni di studenti di homeschooling! quindi presumo che il vento di liberta’, in futuro, soffiera’ soprattutto dagli U.S.ofA.!

  • Renato 21
    Inserito alle 06:55h, 02 Giugno Rispondi

    Qualche volta , io ipotizzo , che le pere non facciano bene !

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 08:02h, 02 Giugno Rispondi

    Chiunque no in linea con desiderata di Washington deve prepararsi a sostenere un conflitto militare con USA… da un secolo a questa parte…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • Aplu
    Inserito alle 10:50h, 02 Giugno Rispondi

    La verità è che gli USA già alla fine dell’800 presentavano il loro biglietto imperialista sugli oceani e nell’America latina…Non c’era da dubitare che sarebbero divenuti quello che sono oggi. Le loro premesse erano quelle. Panama, Messico, e infiniti altri hanno assaggiato il puro imperialismo yankee. E ben lo conosceva anche il Giappone. Le Filippine hanno assaggiato l’ingordigia americana che mai cessa e mai desiste dall’affacciarsi all’orizzonte di qualsiasi Paese possa essere appetibile. Del resto già i Clinton stavano soffiando ai Francesi le loro colonie intrufolandosi in Africa senza alcun rispetto degli accordi. Lo diceva anche Mitterand, che gli USA non erano e non sono affatto amici della Francia nonostante le belle parole. E’ come se gli Americani fossero una squadra di individui che mandi avanti una parte delle sue unità amichevolmente e molto morali e ipocrite, ma dietro ad esse si celi un gruppo di veri squali che comandano realmente e considerano tutto e tutti come merce e pedine del loro arricchimento all’infinito. Non si è mai visto un uso così sfacciato del denaro ( stampato a gogò tanto non costa loro nulla) e dell’acquisto dei propri avversari per poi passare alle intimidazioni e all’uso brutale della forza ( e anche della mafia che è il braccio pratico della CIA in Italia, per esempio) qualora gli stessi non vogliano fare gli interessi degli Americani tradendo il proprio paese. Chi non ricorda il povero Mossadek? E chi non ricorda la fine di Enrico Mattei e di Aldo Moro e di altri che non si siano arresi ai diktat di Washington? Certo usano da decenni un gioco nuovo e insidioso: comperare tutti i capi dei paesi esteri e dominare i media di ogni “alleato” alias colonia. Ma ormai il gioco si è fatto logoro, e allora gli USA si fanno sempre più minacciosi e faticano a mantenere la maschera, la vecchia maschera, dei tempi andati…Noi abbiamo cadaveri eccellenti come quelli di Falcone e Borsellino giunti a scoprire a chi obbedisca la mafia, ammazzati dalla CIA usando appunto la solita mafia, che altro non è che il cane al guinzaglio degli Americani. La caduta del dollaro, qualora venisse rifiutato dalla massa dei paesi esteri, sarebbe senz’altro la più pacifica e terribile arma per mettere all’angolo un paese che dell’uso di fiumi di carta straccia ha fatto l’arma “pacifica” per comperarsi governi e industrie altrui. Ma che sta facendo l’America, dopo aver fatto massacrare Gheddafi reo di aver voluto creare un sistema nuovo di scambi di moneta petrolifera che liberasse dagli USA? Basta chiedersi quello che farebbe appunto un gangster messo alle corde: reagire fisicamente aggredendo l’avversario. E questa guerra che si profila contro la Cina, è la stessa cosa perché il gangster non può assolutamente farsi escludere dal potere che aveva. Del resto aveva ragione il dottore e premio nobel Alexis Carrell, quando nel suo libro “L’uomo, questo sconosciuto” diceva che i giovani americani di allora avevano un fisico atletico per lo sport con però una testa da uccello. Cervello piccolo e muscoli. Ora i giovani di allora sono divenuti i vecchi che consigliano gli adulti di oggi. E ne vediamo i risultati! Comunque non prevarranno mai più, e il loro piano di egemonia mondiale e di ingegneria umana sui popoli sudditi, non riusciranno a portarlo a termine e, come non riusciranno a disintegrare i loro avversari come tanto vorrebbero. Ormai i tempi volgono verso altri orizzonti.

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 11:39h, 02 Giugno Rispondi

    caro APLU, a proposito del libro scritto da un vincitore di premio Nobel, ma che cosa ne penserebbe se avesse letto il tuo commento qualcuno che fosse erroneamente(!?) convinto che: vincitori dei premi Nobel siano quasi tutti massoni come quasi tutti rettori di universita’ (del passato? del futuro?)? sbirciando classifiche dei popoli + intelligenti al mondo, gli U.S.ofA. non farebbero brutta figura. e guardando su wikipedia “Indice di percezione della corruzione”, gli U.S.ofA. farebbero figura migliore rispetto a RussiaCina. dunque, ipotizzo che l’Italia in alleanza con gli U.S.A. sia propabilmente un po’ meglio rispetto a Italia in alleanza con RussiaCina

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 19:34h, 02 Giugno Rispondi

    per GIORGIO, ovviamente dipingo nessuna nazione come un paradiso in terra, e per quanto riguarda la camicia di forza, esprimo in maniera radicale: contrarieta’ a predisporre tso a studenti non provvisti di mascherina

Inserisci un Commento