Ambienti politici della Germania criticano la politica delle sanzioni USA nel contesto della crisi del Covid-19

Politico tedesco critica gli Stati Uniti per aver imposto nuove sanzioni nel mezzo della crisi sanitaria causata dal coronavirus, definendo la misura USA come “inammissibile”.

Come riportato dal Wall Street Journal ( WSJ ) la scorsa settimana, gli Stati Uniti stanno valutando di esercitare pressioni diplomatiche sull’Arabia Saudita e di imporre sanzioni alla Russia per “stabilizzare i prezzi del petrolio”.

Il capo del Comitato per l’Economia e l’Energia del Parlamento tedesco, Klaus Ernst, ha descritto questo sabato come “inammissibile” la politica delle sanzioni statunitensi a proprio beneficio economico e geostrategico, insistendo sul fatto che è una azione irresponsabile visto che questa toglie la vita alle persone, in particolare in Iran e Siria, che sono a corto di medicine e forniture mediche a causa delle sanzioni.

“Invece di concordare impegni reciproci e contribuire così a una pacifica comunità mondiale, gli Stati Uniti stanno cercando, attraverso la loro politica di sanzioni, di imporre unilateralmente la propria volontà agli altri e di svantaggiarli a favore dell’economia americana. ” , Ha detto Ernst all’agenzia russa Sputnik .

L’alto funzionario tedesco ha ricordato che tali attacchi da parte degli Stati Uniti Si sono intensificati da quando Donald Trump è salito al potere e sono diretti non solo contro i suoi avversari o rivali, ma anche contro i partner degli Stati Uniti.
Data la rapida diffusione del coronavirus, il deputato tedesco descrive la revoca delle sanzioni contro altre nazioni come un “requisito”, anziché la sua estensione. “Spero che il governo tedesco e il resto dell’Unione europea lo realizzino”, ha sottolineato.

In un momento in cui il mondo sta combattendo il coronavirus, diversi paesi sono soggetti a sanzioni unilaterali statunitensi. Questi paesi hanno maggiore difficoltà a combattere COVID-19.

I senatori degli Stati Uniti chiedono la sospensione delle sanzioni iraniane per COVID-19
Anche undici senatori del Congresso USA hanno richiesto temporaneamente di sospendere le sanzioni imposte al Venezuela ed all’Iran.
I congrssisti statunitensi, diretti dal senatore Chris Murphy, giovedì scorso, hanno inviato una lettera al segretario del dipartimento di Stato, Mike Pompeo, e al segretario del Tesoro, Steven Mnuchin, per chiedere di sospendere temporaneamente le sanzioni a Venezuela ed Iran ed evitare l’aggravamento della situazione sanitaria per motivi umanitari alla popolazione di quei paesi.

Mano a mano che questi paesi conducono la loro lotta contro la pandemia, le sanzioni USA stanno ostacolando il flusso dei medicinali e di aiuti umanitari di cui queste popolazioni hanno disperatamente bisogno.
I senatori hanno manifestato la loro preoccupazione per l’impatto di questa politica di sanzioni sulla morte di persone innocenti causate dal Covid-19 e hanno indicato che l’Amministrazione di Trump deve autorizzare la consegna di attrezzature sanitarie anche ricorrendo alla mediazione di paesi terzi.
A questo proposito, otto nazioni hanno inviato una lettera mercoledì al segretario generale delle Nazioni Unite (ONU), Antonio Guterres, per avvertirlo dell’impatto negativo delle sanzioni sugli sforzi internazionali per contenere il virus mortale noto come COVID-19. . Guterres, a sua volta, ha invitato gli Stati Uniti a rinunciare alle loro misure coercitive che colpiscono molti paesi, come Cuba, Venezuela, Iran e Siria.


Nota: Non sembra tuttavia che l’Amministrazione USA, nonostante le pressioni internazionali, abbia la minima intenzione di rinunciare ad utilizzare il ricatto degli aiuti sanitari per fare pressione sui questi paesi e piuttosto è incline ad causare l’aumento delle sofferenze della popolazione per raggiungere i loro fini di destabilizzazione di questi paesi.

https://www.google.com/search?client=firefox-b-d&sxsrf=ALeKk028eBI1Jh8uPhHrK5M7vJ67Mys0BQ%3A1585429646388&ei=jrx_XqagF4WCi-gP8Zuy2AU&q=Klaus+Ernst+critics+US.+Sanctions+covid-19+Iran+Venezuela….

Fonti: MBS News – Hispan tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

6 Commenti

  • atlas
    29 Marzo 2020

    GUARDATEVI E SCARICATEVI QUESTO ECCEZIONALE VIDEO APPENA POSTATO PRIMA CHE LO RIMUOVANO

    https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=PPjj5WzjuSM

  • eusebio
    29 Marzo 2020

    Da che pulpito, la prima a mettere le sanzioni alla Russia per la Crimea, che si è solo messa in salvo dai golpisti fomentati dalla NATO, a metterle all’Iran dopo il ritiro degli USA dal trattato sul nucleare iraniano, e alla Siria per i supposti crimini contro l’umanità di Assad, in realtà dietro imposizione del vero criminale di guerra, ovvero il premier sionista, che in questa situazione terribile ha di nuovo bombardato Gaza e chiuso check point e aeroporti verso la Palestina, sperando che i palestinesi muoiano in massa, è stata la Germania.
    Ora potrebbe anche essere che la colossale recessione che seguirà la pandemia porterà alla dissoluzione del potere globale della finanza sionista, in gran parte fatto di pura carta, e quindi con lo sgonfiamento dei mercati la consistenza delle loro enormi masse di capitali e di conseguenza la loro influenza sulla politica internazionale potrebbe crollare.
    Del resto la deindustrializzazione dell’occidente imposta dalla speculazione apolide per finanziarizzare la sua economia onde poter controllare la sua politica ha provocato la fine della globalizzazione, i mercati interni occidentali sono morti a causa della scomparsa della classe media seguita alla deindustrializzazione e la Cina ormai punta sul mercato interno oltre che sui mercati non occidentali, fornitori di materie prime e mercati di sbocco.
    Dato che pure l’Europa dovrà ripartire dai mercati interni dovrà ripartire dagli stati nazionali con la moneta sovrana onde poter fare una propria politica economica espansiva, il globalismo di marca apolide, interessato a far viaggiare liberamente i capitali e la manodopera onde poter estrarre il massimo valore dalle speculazioni e dai dividendi delle aziende è finito, non ci sono più compratori in occidente e le aziende devono ripartire dai loro stessi mercati, come fece la Germania dopo il 1933 e sta facendo la Cina dopo i dazi di Trump.
    Anche la Russia di Putin punta più a sviluppare la sua economia interna che l’esportazione di petrolio e gas.

  • atlas
    29 Marzo 2020

    questo video è stato postato da Paolo Borgognone, una garanzia. Il rimedio, SE si vuole c’è. Poi magari usciranno fuori infiniti altri problemi

    per lor signori eletti Dio ha dato oro e costruito le case e i palazzi

    e la terra ? Per noi terroni facce di cazzi

    https://www.youtube.com/watch?time_continue=188&v=SbSExqafNgg&feature=emb_logo

  • Marco
    29 Marzo 2020

    I tedeschi che criticano! Wow…si fottano i tedeschi.
    I Greci avrebbero qualcosa da dire sulla loro presunta superiorità morale – e anche l’Italia!
    E’ una guerra, ma noi l’unica cosa che sappiamo fare è quella di interpretare il ruolo di agnello sacrificale; intonare patetici slogan universalistici, litigare tra noi, e piegare il capo a tutti. UE, Gemania, NATO, ONG, poco importa, sempre perdenti. Vogliamo salvare il mondo, ma non siamo in grado di salvare neppure noi stessi. Continuiamo a vivere in sogno.

  • atlas
    30 Marzo 2020

    chi l’ha detto. Se io riesco ad andarmene nella Siria Sociale e Nazionale del Presidente Assad e a sistemarmi lì, visto che di salute sto bene, non perdo niente. Anzi, ho tutto da guadagnare e non sto sognando

    vi lascio in eredità con tutto il cuore l’italia, le Due Sicilie, la padania, Salvini, Saviano, Renzi, Berlusconi, Mattarella, la Boldrini, Bonino l’immortale, i giudei Fiano e Sassoli, Gentiloni, Letta e pure Monti. Quando sarò via pensa quante cose mi mancheranno …

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