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Ambasciatore russo in Libano: La Russia ed Hezbollah sono sullo stesso fronte

Nervosismo e preoccupazione nel governo di Israele a seguito delle dichiarazioni dell’ambasciatore russo in Libano.

Alexander Zasypkin, ambasciatore russo in Libano, ha dichiarato che proseguirà la collaborazione della Russia con Hezbollah in Siria e con l’asse della resistenza contro il terrorismo.
Inoltre l’ambasciatore russo ha definito molto importante il recente discorso pronunciato dal segretario generale di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, in cui questi ha ribadito che l’asse della resistenza deve essere pronto a rispondere a qualsiasi attacco.

Secondo il sito web libanese Nashra, Zasypkin ha anche reso omaggio con l’occasione alla solidarietà espressa da Nasrallah con la nazione palestinese.
“Nella situazione attuale dobbiamo appopggiare la causa palestinese, cosa che potrà facilitare i negoziati di pace”, ha detto il diplomatico.

Più in avanti nelle sue dichiarazioni, Zasypkin ha riferito che i partecipanti ai negoziati di Astanà non condividono le stesse posizioni, che la Turchia appoggia ancora dei gruppi armati che operano in Siria mentre la Russia e l’Iran cercano di sviluppare relazioni sempre più strette con l’Esercito siriano ed il Governo di Bashar al-Assad. “Mosca e Teheran stanno coordinando insieme la lora azione politica in Siria”.

Il diplomatico russo non ha mancato di ribadire che la Russia ed Hezbollah combattono sullo stesso fronte in Siria contro il terrorismo e che il suo paese porterà avanti la collaborazione con il governo siriano, con Hezbollah e l’asse della resistenza, nella guerra contro i gruppi terroristi che hanno cercato di destabilizzare la regione.

Le dichiarazioni fatte dall’ambasciatore russo non sono state” gradite” dal governo Netanyahu in Israele ed anzi sembra che lo stesso Netanyahu abbia cercato di mettersi in contatto con Mosca, in linea diretta con il presidente Vladimir Putin, per chiedere “spiegazioni”.

Come noto, il premier israeliano Netanyahu aveva chiesto personalmente a Putin di interrompere i suoi rapporti con l’Iran e con Hezbollah ed aveva avuto come risposta da premier russo un netto “niet”, quando Putin aveva ribadito che l’Iran ed Hezbollah sono alleati strategici di Mosca nella lotta contro i gruppi terorristi.

Fonti:  AL Manar  

——Memri.org

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. gino 9 mesi fa

    ecco, sarebbe ora di fornire al libano (che è il punto debole):
    – 3 squadriglie di SU-35
    – 50 batterie pantsir
    – 50 batterie S-400
    magari anche qualche iskander in modo da distruggere preventivamente a terra i jet di israhell

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    1. Kim 9 mesi fa

      Concordo al 100%

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    2. gino 9 mesi fa

      la questione è che io non concordo affatto che ad esempio la guerra del 2006 sia stata una vittoria del libano: i morti sono stati in proporzione 1/11 e in un mese israele gli distrusse TUTTE le infrastrutture.
      io fossi israele ci metterei la firma per “sconfitte” del genere.
      bisogna farla finita con ste cose.

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  2. atlas 9 mesi fa

    resistere è un po’ come insistere

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  3. Silvia 9 mesi fa

    Per me, essere alleati con gli Hezbollah non e’ certo motivo di soddisfazione, ma, quando il gioco si fa duro e se e’ necessario per sconfiggere l’ISIS (supportato dai nemici della Russia) e’ un scelta comprensibile, forse inevitabile.

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