Ambasciatore Russo: Faremo di tutto per prevenire l’aggressione contro la Serbia

By Sorbello Giuseppe e Bjiliana Stoianovic..


La Russia farà del suo meglio per non far ripetere l’aggressione della NATO contro la Serbia, ha dichiarato l’ambasciatore russo Alexander Bocan-Kharchenko durante una visita alla mostra Defense 78 dedicata alla difesa contro l’aggressione della NATO del 1999.

“Faremo tutto il possibile per prevenire qualcosa del genere, tale aggressività, tale male. Mi sento molto male qui e consiglio a chiunque venga in Serbia di visitare questo posto. Guardare i bambini assassinati, i civili e persino i soldati innocenti che stavano solo compiendo il loro dovere costituzionale “, ha detto il diplomatico russo.

A nome della Russia, Bocan-Kharchenko ha ringraziato tutti coloro che hanno reso la mostra “necessaria per noi, per la presente e per la prossima generazione”.

“Questa mostra sembra spingermi in un difficile 1998 e 1999, quando ho fatto parte della delegazione russa più volte. Abbiamo chiesto un compromesso, ma sai tutto, non lo ripeterò, è stato molto difficile. Dopo tutto, c’era il male, l’aggressione da parte della NATO “.

Lunga vita all’eroico popolo serbo. E continueremo la nostra cooperazione. Grazie “, ha detto.

L’ORGANIZZAZIONE CRIMINALE A DELINQUERE – LA NATO – DICE SEMPRE LE BUGIE
di Dragan Mraovic

Quando ero console in Italia nel 2000 informavo i giornalisti italiani sull’uranio impoverito usato contro la Serbia (non pubblicarono nulla), la NATO diceva che non era vero. Io poi ho “avuto” una mappa militare della NATO stessa dove c’erano i luoghi in Serbia bombardati all’uranio impoverito. Come ho avuto questo documento originale della NATO, segreto in quel momento? Ve lo dirò “à la semaine des quatre jeudis”.
Poi la NATO ha dovuto riconoscere d’aver usato l’uranio impoverito e ha riconosciuto 31.000 proiettili e circa 15 tonnelate dell’uranio impoverito.
ORA ne viene fuori la verità: minimo 750.000 proiettili e 300 tonnelate.
Secondo il generale serbo Delic (dati militari molto precisi) il comandante della zona di Metohija (proprio laddove sta oggu il contingente italiano) le sue unità sono state bombardate con l’80% di questi proiettili.
ALLORA I SOLDATI ITALIANI STANNO NELLA ZONA BOMBARDATA CON L’80% DI TUTTO L’URANIO IMPOVERITO. IL CONTINGENTE AMERICANO STA NELLA ZONA DOVE NON è STATO SPARATO NEMMENO UN PROIETTILE!

Fonte: Sputnik Serbia

4 Commenti

  • lorenzo
    31 Luglio 2019

    no ho parole ma inostri comandanti di mer…… e buoni nulla non sapevano che cosa sparava la nato e gli americani guerrafondai dato che noi facciamo parte della nato ma che cazzo ci facciamo dentro
    la nato ci vorrebbe un Craxi (Sigonella)

    • atlas
      1 Agosto 2019

      craxi e berlusconi ? Più filoameri cani (e antifascisti) di loro …

  • Eugenio Orso
    31 Luglio 2019

    Nel 1999 la Federazione Russa era ancora molto debole, prostrata e incapace di intervenire in Serbia contro i nato-assassini, perché si era alla fine della devastatnte era Eltsin di decadenza (dicembre 1991 – dicembre 1999) a un solo passo dalla svolta operata da Putin, successore dell’alcolista Eltsin venduto ai globalisti occidentali..
    Oggi, dopo quasi un ventennio di Putinm la Federazione Russa si sta riprendendo il suo (meritato) posto di superpotenza alternativa al male che viene dall’occidente.
    Questa volta la criminale nato – braccio armato del sistema finanz-globalista-giudaico – ci penserà due volte prima di bombardare la Serbia.

    Cari saluti

    • atlas
      2 Agosto 2019

      mi ridai fiducia nella persona umana

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