Altri convogli militari francesi arrivano nel nord-est della Siria

Le truppe francesi sono entrate nella base americana nella regione di Ramilan, controllata dai combattenti kurdi nella provincia di Hasaka, come hanno riferito fonti militari locali.

Le fonti hanno sottolineato l’aumento dei movimenti militari delle forze francesi dall’Iraq alla Siria, e hanno detto che le truppe francesi nei loro veicoli militari, accompagnate da soldati americani, pattugliavano diversi distretti a Manbij, Raqqa e in alcune regioni di Deir Ezzur.

In uno sviluppo rilevante, martedì scorso, Stati Uniti e Francia hanno inviato nuovi convogli militari nella provincia di Hasaka, secondo quanto riportato da un giornale arabo, aggiungendo che le forze americane e francesi hanno aumentato i loro movimenti militari nella parte nord-orientale del paese di guerra.

La rete televisiva Al-Manar ha riferito che una nuova colonna militare americana, compresi diversi veicoli, è arrivata nella città di Hasaka e successivamente si è spostata verso la città di al-Shadadi, nel sud di Hasaka.

La rete citava fonti sul campo che riferivano che il convoglio americano di veicoli corazzati si stava dirigendo verso al-Shadadi, presso una base militare a nord della diga di Khabour.

Al-Manar ha inoltre affermato che tre veicoli militari sotto le bandiere francesi sono entrati in una base di milizie curde nella regione di silos al-Aliyeh, a sud della città di Ra’as al-Ein, nella parte nord-occidentale di Hasaka.

Altri media arabi hanno anche riferito in precedenza che l’Esercito americano ha creato una nuova base militare nella provincia di Hasaka, nonostante le affermazioni del presidente Donald Trump secondo cui Washington avrebbe deciso di ritirare le forze dalla Siria.

Il sito web di notizie di Moraseloun ha citato attivisti dei media che riferiscono che le forze statunitensi hanno intrapreso la costruzione di una nuova base militare tra le città di Tal Tamer e Tal Bidar nella provincia di Hasaka, nel nord-est della Siria.

La stessa fonte ha aggiunto che gli Stati Uniti pianificano di creare un aeroporto militare vicino alla base.

Donald Trump ha recentemente annunciato che Washington è determinata a ritirare le sue forze militari dalla Siria.

Fonte: Fars News

Traduzione: Alejandro Sanchez

14 Commenti

  • claudio
    28 aprile 2018

    Prevedo un nuovo attentato a merdogan..
    Non ci sono alternative, non credo che il turco del cazzo possa dormire tranquillo in questa situazione..
    e comunque tutto questo vi fa capire il ruolo dell’onu.. quanto conta.. chi sono coloro che decidono..

  • Eugenio Orso
    28 aprile 2018

    Anche il merdoso Macron-Rothschild vuole fare “la lotta all’isis”, come Obama, Erdogan e i Saud?

  • Fabio franceschini
    29 aprile 2018

    Chissà come sbava erdogan

  • Mardunolbo
    29 aprile 2018

    Queste nazioni criminali da secoli, non soddisfatte del bombardamento di kakka che hanno fatto, ovvero di scarsa efficacia con missili di “tecnologia”, pure si permettono di sistemare i loro soldatazzi in una nazione sovrana e rovinata da 7 anni di guerra provocata !
    Quando l’esercito siriano avra’ modo di spazzare via questa gentaglia e di ammazzarne a decine, ne saro’ decisamente contento !

    • Silvia
      29 aprile 2018

      Pero’ i Russi non hanno piu’ ne’ falce, ne’ martello

  • v4l3
    29 aprile 2018

    Iniziamo ad evitare di comprare ogni cosa fatta da questi criminali,questo e’ il minimo.
    Si evitera’ di contribuire all’economia di questi assassini seriali.
    E’ da sempre che agiscono in questo modo.
    La differenza e’ che fino a qualche anno fa non esisteva nessun tipo di informazione indipendente e tutto veniva occultato
    nello stesso modo di adesso.
    Quando girate con le vostre macchine nuove fiammanti francesi,americane,inglesi siatene fieri,
    una parte dei soldi spesi va a finanziare tutto questo.

    • Geometrio
      29 aprile 2018

      Pultroppo via praticabileper il privato consumatore, ma di scarso se non nullo effetto. Le merci possono cambiare packaging più volte . Non si può conoscere certamente , la provenienza . Specialmente x beni nn deperibili. L hanno studiata bene. L unica soluzione x spezzare la catena è una violenta rivoluzione con esecuzioni x i traditori in piazza. Non c’è altra forma di cambiamento, prima lo capirete meglio sarà, il tempo gioca a favore dei sionisti.

  • STREICHER
    29 aprile 2018

    LA Silvia riesce a dire sempre in una Riga di parole delle Caz… che sembra quasi lo faccia apposta, una capacita di sintesi non indifferente , poi Scusate LA franchezza ma sfiorate I’ll ridicolo e I’ll patetico a criticare I vari macron gentiloni Merkel e compagnia Bella ,nel 1945 l’europa ha preso una mazzata che per secoli se LA ricordera’ non si rialzera neanche con ‘ aiuto del Divino ,meglio risparmiare il Fiato I vostri sono sfoghi per niente piuttostomeglio lenire le ferite fare come I cani che si leccano da una batosta, potreste chiedere invece al Satrapo infimo rifiuto d’oriente pervertito di tutte le ere imbroglione incallito, l’Ebreo ,di essere piu indulgente che LA sua vendetta si posi su altri poveri popoli sventurati,e poi non chiamateli sionisti da sui nervi chiamateli con il loro vero nome Ebrei !

  • andrea z.
    29 aprile 2018

    Il vero problema dell’Iran sembra quindi essere lo stesso di Paesi come la Siria, l’Iraq, il Venezuela o la Nigeria, cioè di avere non solo il petrolio ma anche una popolazione sufficiente per consentire un reinvestimento all’interno dei profitti del petrolio. Per la finanza globale il Paese petrolifero ideale è l’Arabia Saudita, che ha una scarsa popolazione e quindi reinveste automaticamente nel circuito finanziario mondiale quasi tutti i proventi del petrolio. Chi non vuole o non può comportarsi come l’Arabia Saudita, è soggetto ad una destabilizzazione permanente che favorisca la fuga dei capitali.
    Lo scopo dell’imperialismo dominante è impedire uno sviluppo economico che trattenga i capitali all’interno di questi Paesi. Gli interessi legati alla mobilità dei capitali impongono che chi è povero rimanga povero e, dove la povertà non c’è, venga inventata attraverso politiche di restrizione di bilancio.

    http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=838

    • Tania
      29 aprile 2018

      Nixon, credo fosse stato lui, fece un patto d’acciaio con la casa Saud, i maggiori produttori di petrolio del pianeta, protezione totale militare a fronte di essere pagati in dollari, e imporre il dollaro come unica moneta per avere il petrolio, Saddam non voleva sottostare a questa regola, venne ELIMINATO.
      Gheddafi non voleva stare a questa regola, venne ELIMINATO, e cosa disumana, satanista, gli ammazzarono anche i figli, in perfetto stile EBRAICO.
      Ora la Cina vuole pagare il petrolio con la sua moneta, ma la Cina non è l’Iraq con i moschetti, altro che armi chimiche, o armi di distruzione di massa, bugia dei cialtroni schifosi ebrei padroni degli USA, per una massa di conigli e polli e mucche e buoi, solo patetici e pericolosi tifosi, che una persona anche solo mediamente intelligente non avrebbe potuto credere nemmeno se si fosse auto ipnotizzata per un giorno intero davanti allo specchio, ma poi da che pulpito, Mio Dio! Fin volgari nella loro spudoratezza, laidi, luridi…
      La Cina non è neppure la povera Libia, tradita da tutti, noi per primi, maestri nel tradimento, che schifo!
      La Cina è armata egregiamente, con la Cina non vale il solito atto verso chi è palesemente più debole, che miseria morale, che vigliacchi…
      Gli ebrei padroni degli USA e ormai anche della UE e di mezza Africa e buona parte dell’Asia, nonché di tutte le banche del mondo esclusi pochi paesi, Siria, Corea del Nord, Iran e Somalia (ma gurda il caso…) mi fanno ribrezzo!

    • Geometrio
      29 aprile 2018

      Direi che per grossi capi si capisce molto, da questa analisi, cosa in Italia sta succedendo, le forze politiche che assicurano lo status quo e , cosa concretamente deve fare un governo per uscire dal saccheggio straniero. Rimane la magistratura, così nascosta da sembrare una setta . Ma come potrebbe raddrizzare la condotta del potere giudizio ario in Italia? Comunque la vicenda mani pulite ci ha insegnato che essa è in mano alla potenza straniera. Io rimango dell idea che l unica maniera è la rivolta sociale x mezzo della violenza. Non vedo altre vie di uscita

      • Geometrio
        29 aprile 2018

        ……non violenta volevo scrivere, ma il sistema correzione automatica inserimento testo, ha fatto da lui…

  • TDREXLEER
    29 aprile 2018

    Il lirismo Della Tania mi rincuora vuol dire che non sono l’unico a riconoscere ‘ll marchio su tutto di quella genia che Cristo chiamo figli del Diavolo gli Ebrei , Ebrei che ancora oggi continuano a provocare guerre e attriti tra tutte le nazioni,se quel fetente vecchiardo ebreo di Soros Ebreo si godesse da super miliardario I suoi soldi sarebbe I’ll meno nessuno avrebbe da ridire il fatto e’che non contento si da da fare, col mentana saviano e altri figli di ismaele ,per invaderci di beduini e Negri ,I nostri traditori bonino boldrini e chissa chi altri plagiati e corrotti ormai passano I’ll Tempo a venerare tutti CIO che I figli spirituali del diavolo gli mettono nella Zucca

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