Alto ufficiale israeliano: Esercito impreparato alla continuazione della guerra a Gaza

Citando un alto ufficiale dell’esercito di occupazione, i media israeliani hanno affermato che “l’esercito di occupazione israeliano non era preparato per la continuazione della guerra nella Striscia di Gaza”.

L’ufficiale israeliano ha detto che “le forze israeliane vagano sui tetti, vicino alle finestre e all’interno delle case nella Striscia di Gaza come anatre in un poligono di tiro”.

Ha inoltre sottolineato che “non esiste alcuna protezione per i convogli militari israeliani nella Striscia di Gaza”.

L’ufficiale israeliano ha sottolineato che “ci sono questioni per le quali non c’è preparazione per una buona battaglia all’interno della Striscia di Gaza”.

Israeliani feriti portati via

Oggi, l’ex comandante del ramo terrestre dell’esercito d’occupazione israeliano, il maggiore generale Guy Tzur, ha affermato che “l’azione militare nella Striscia di Gaza è inutile senza un’azione politica”, criticando il comportamento del capo del governo d’occupazione, Benjamin Netanyahu.

Tzur ha affermato che “tutte le dichiarazioni a livello politico mirano a giustificare la continuazione della guerra, che avrebbe dovuto finire da tempo”, rilevando che “ciò che il governo intende fare, su ordine di Netanyahu, è iniziare a dire che siamo pronti a combattere a Rafah affinché questo governo non cada”.

Nello stesso contesto, l’ex maggiore generale di riserva ed ex commissario per i reclami dei soldati nell’esercito israeliano, Yitzhak Brik, ha osservato che “la guerra a Gaza continua solo a beneficio di Netanyahu”, sottolineando che “la guerra contro Gaza ha perso il suo significato e scopo. »

Ieri il portavoce dell’esercito d’occupazione israeliano, Daniel Hagari, ha affermato che “l’esercito non sarà in grado di recuperare tutti i prigionieri della Striscia di Gaza attraverso operazioni militari”, secondo Channel 12 Israeli.

Fonte: media Israeliani

Al Manar

Traduzione: Fadi Haddad

8 commenti su “Alto ufficiale israeliano: Esercito impreparato alla continuazione della guerra a Gaza

  1. C.V.D. I combattimenti in città, come quelli nella giungla, e nei boschi e montagne,, sono molto difficili e sanguinosi – per l’attaccante occidentale – non addestrato in simili scenari, senza equipaggiamento adatto, senza la tattica necessaria. Si conferma il livello di dilettantismo occidentale, sono guerrafondai e non si intendono di guerre, sono banchieri e non si intendono di economia. I padroni fessi e pressapochisti hanno la testa corrotta, E LA ROVINA LI SEGUE.

  2. Tutto vero, cari ARMIN e PIETRO ! Intanto HEZBOLLAH, senza nemmeno metterci piede, ha praticamente liberato parte della Palestina settentrionale al confine con il Libano, costringendo centinaia di migliaia di coloni a darsela a gambe, lasciando alle loro spalle attività economiche, villaggi e paesi ormai fantasma ! Ai sionisti non restano che inutili rappresaglie aree, nella speranza di colpire qualche centro di comando di Hezbollah, nel sud del Libano, a scopo di ritorsione, perchè ogni altra iniziativa, come un attacco diretto o una tentata invasione del Libano, scatenerebbe una tempesta di fuoco sui cieli ebraici. Decine di migliaia tra droni, razzi e missili piomberebbero da tutte le direzioni, lanciati da Hamas, Hezbollah, Houthi e resistenza irachena, e farebbero terra bruciata delle città nazi-sioniste ! Da notare che gli Houthi e la resistenza sciita irachena stanno già colpendo i porti ebraici, sia sul mar rosso (Eilat), che sul mediterraneo (Haifa) e, appunto Hezbollah sta letteralmente trasformando in un rogo il nord dello stato sionista, e la stessa Hamas non smette di colpire gli occupanti a Gaza ! Avercelo noi, in occidente, anche solo un decimo della combattività eroica e della coerenza dimostrata ogni giorno dall’asse della resistenza !

  3. Come ho sempre presupposto, e come di sicuro sanno anche gl’ Iraniani. Sia ebrei malnati che americano, contano siu azioni rapide e risolutive in cui schierano una potenza preponderante, credono loro, al loro avversario per averne ragione rapidamente. Nella guerra prolungata i sionisti sanguinari sono perdenti e perderanno. Io spero in maniera peggiore possibile.

  4. Se gli alti militari israeliani sono persone serie dovrebbero fare un colpo di stato. Questo e’ il momento giusto per dire basta a questo governo sionista criminale e assassino anche verso i suoi cittadini.

  5. Era gia scontato. Il governo Netanyauh era in caduta libera. Lá guerra di logoramento non da scampo agli ebbbrrri (di sangue) sionisti. Loro sono abituati a scaricare il loro potenziale in una sola botta iniziale che finora stroncava subito lá resistenza palestinese e i fronti arabi. Oggi il fronte é evanescente e riescono solo a fare un cúmulo di macerie inutili all’esito della guerra. Da molti anni Khamenei, durante le celebrazioni per lá giornata di AL QUDS, sta dichiarando che il regime sionista implodera entro il 2025. Sara che sta facendo lá “profezia” corretta?

  6. Si apprende che le Forze Armate Yemenite usano tattiche innovative, così imprevedibili che né gli americani né i loro alleati riescono ad anticipare gli attacchi. Queste tattiche non convenzionali sono una sfida all’adattamento e alla effettiva risposta del nemico. Ciò significa che le FF. AA. Yemenite stanno creando una nuova realtà sul campo di battaglia. Lo Yemen si conferma l’ammazzadiavoli della regione !

  7. Premesso che della sorte di quei pochi ebrei “ostaggi” non me ne importa assolutamente nulla, trattandosi di un pretesto per un genocidio, come testimonia l’enorme dramma dei palestinesi, anche qui, ancor più che in ukraina, la guerra continua perché gli ebrei, sionisti e filo-sionisti che governano gli usa non mollano e non molleranno la presa, in quanto sanno bene, questi assassini nazi-adunchi, che il loro potere sui goyim, in occidente, dipende proprio dalla guerra, dalla destabilizzazione, dai massacri e dai genocidi.

    Cari saluti

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