Alluvioni e pandemie


di Guido Dalla Casa
Alcune conoscenze attuali

Le manifestazioni climatiche estreme sulla Terra continuano ad avanzare. Oltre 50 gradi in Canada, alluvioni mai viste in Germania e in Belgio, molte centinaia di morti e dispersi, mentre i politicanti pensano alle loro sedie, all’economia e ad osannare la competizione, premiando o rimproverando vincitori e vinti di campionati di follia. La pandemia da Covid-19, che è un fenomeno sostanzialmente nuovo e che non viene minimamente fermata dai vaccini, continua ad avanzare inesorabilmente. Facciamo un riassunto della situazione, procedendo con un elenco di conoscenze ormai divenute praticamente certezze:

  • La percentuale di anidride carbonica nell’atmosfera terrestre è aumentata del 50% rispetto a quella dell’éra preindustriale (da 280 a 420 ppm), che era quasi-stazionaria da oltre un milione di anni, e continua a crescere con andamento esponenziale;
  • La CO2 è un potente gas-serra e intrappola sempre più energia nell’atmosfera;
  • L’energia non scompare, ma si traduce in aumento delle temperature (anche “a macchia di leopardo”), scioglimento dei ghiacciai e aumento dei fenomeni estremi;
  • Le maggiori emissioni di CO2 sono dovute a fenomeni tipici della civiltà industriale, che ha come caratteristica essenziale la crescita economica: “produzione” di energia, altissima densità demografica, numerosi e lunghissimi trasporti, industrie ovunque, distruzione delle foreste e della vita degli Oceani;
  • I processi tipici della civiltà industriale sono incompatibili con il funzionamento (o la Vita) del Sistema molto più grande in cui sono inseriti, cioè la Terra, o la Natura, un complesso di cui facciamo integralmente parte come specie animale.

Conseguenze

A questo punto una persona di normale intelligenza trae le seguenti conclusioni:

  • Il fenomeno “civiltà industriale” è una gravissima patologia dell’Ecosfera, un fenomeno impossibile che non può durare a lungo: sta per finire;
  • E’ molto probabile che i fenomeni estremi e la pandemia da Covid siano l’inizio di quei processi che ne segneranno la fine;
  • La civiltà industriale è nata in una sola cultura umana (l’Occidente) da un paio di secoli, tempo insignificante per la Terra ma anche solo per l’umanità: possiamo considerarlo un esperimento fallito. Purtroppo ha come aspetti essenziali: l’espansione in tutto il mondo e la “conversione forzata” di tutta l’umanità, dato che si è autonominata “il progresso”;
  • E’ logico cercare di facilitare l’uscita da questo modello in modo da gestire il transitorio di passaggio ad altri modelli con eventi il meno possibile traumatici. Le alluvioni, i fenomeni estremi e la pandemia da Covid sono i primi segnali che il sistema immunitario della Terra ha iniziato la sua difesa dalla terribile patologia che l’affligge, la crescita economica. Non c’è alcun bisogno di aderire alla teoria di Gaia (per altro molto credibile) per pensare a un sistema immunitario del Sistema Totale. Vorrei chiedere ai politicanti-economicisti e a quegli “pseudoscienziati benpensanti” che reagiscono con un sorrisino ironico a questa ipotesi se sono coscienti di quanto sta facendo il loro sistema immunitario sempre all’opera per mantenere il loro organismo entro i parametri vitali
  • . Non c’è bisogno di alcuna “coscienza” per rendersi conto che il Sistema Terrestre deve difendersi per far cessare la crescita economica, quella patologia che sostituisce materia inerte a sostanza vivente e disarticola i cicli essenziali della Terra. Cosa sta succedendo invece? Politicanti, industriali, economisti, multinazionali, sindacati e mezzi di informazione, parlano in continuazione di “ripresa”, “ripartenza” e simili amenità: in sostanza vogliono alimentare e rinforzare le cause che provocano i gravissimi fenomeni negativi in corso (eventi estremi e pandemie). Anche solo parlare del super-problema ecologico in questi termini è di fatto vietato dalle autorità, perché nessuna delle idee di questo tipo può essere spiegata se non a un numero di persone molto piccolo: sul web, su libri considerati “specialistici” e altri mezzi che hanno al massimo qualche decina di ascoltatori o lettori. Se ci sono molti che ascoltano, scatta il niet dei politici.
Alluvione Germania

L’Ultima Chiamata

Attorno agli anni Settanta del secolo scorso, all’epoca della pubblicazione de “I limiti dello sviluppo” del Club di Roma, de “Il punto di svolta” di Fritjof Capra, di “Verso un’Ecologia della Mente” di Gregory Bateson, dell’articolo “The Shallow and the Deep” di Arne Naess, c’era un certo dibattito.

La popolazione umana mondiale era la metà di quella attuale.

E’ stata l’Ultima Chiamata: nessuno ha risposto.

Se ci fosse una qualche forma di ragionamento sensato sulla situazione attuale, si adotterebbero provvedimenti atti non solo a far cessare la crescita economica, ma addirittura a “uscire dall’economia”: non ne parliamo neanche. Esempio: il primo che nomina ancora il P.I.L. e indicatori simili viene escluso da tutti i mezzi di comunicazione. Come transitorio si potrebbe per un certo tempo adottare il GNH (Gross National Happiness) come ha fatto il Bhutan. E’ noto che il PIL misura tutto tranne che ciò che rende bella la vita: cresce con gli incidenti stradali, con la produzione di armi, con il numero di malattie e disgrazie di vario genere. Eppure tutte le autorità del mondo, figlie dell’Occidente, perseguono l’aumento del PIL a qualunque costo.

L’obiettivo a lunga scadenza dovrebbe essere quello di pervenire a culture senza più competizione, né denaro, né smanie di “progresso” e di “tenore di vita”, concetti che servono solo a far lavorare le nostre fabbriche.

Il transitorio

Quanto a politicanti e affini, i più interessati e preoccupati fanno dettagliati piani fino al 2050 per ridurre o annullare le emissioni di CO2, naturalmente dicendo che riusciranno anche ad aumentare i posti di lavoro, a continuare una “sana” competizione economica e a contribuire allo sviluppo, sempre considerato un tabù intoccabile, il Bene Assoluto. In questo modo le probabilità che nel 2050 esista ancora qualcosa che assomigli alla civiltà industriale sono molto vicine a zero.

Il transitorio potrebbe essere caratterizzato da eventi traumatici anche gravi (sommosse, ribellioni, disordini, fame, guerre), quindi sarebbe bene prepararsi un rifugio in qualche località poco conosciuta a scarsamente accessibile, sperando che siano in pochi a seguire questo consiglio, perché dove c’è densità umana sarà molto difficile evitare violenze e altri gravi problemi.

conseguenze alluvione

Conclusioni

Occorrerà una filosofia ecocentrica e non più antropocentrica, con visioni del mondo diverse, non più meccaniciste né materialiste come quelle dell’Occidente attuale.

Un problema forse insormontabile è la spaventosa sovrappopolazione che affligge il Pianeta: 8 miliardi di umani, in crescita inesorabile, non sono certamente supportabili dalla Terra per tempi lunghi.

In ogni caso, il primo passo deve essere l’abbandono di qualunque discorso economico. Scopi da raggiungere saranno anche una rivoluzione dei concetti di lavoro e tempo libero, la sparizione del denaro, anche virtuale. Dovranno sparire i démoni dell’avere e del fare che ci hanno perseguitato per duecento anni.

…L’utopia è l’unica speranza.

Fonte: Arianna Editrice

31 Commenti
  • ARMIN
    Inserito alle 00:08h, 22 Luglio Rispondi

    Il problema dell’inquinamento non lo vedo decisivo col gas serra.
    I padroni del vapore hanno costruito un castello enorme di carte sul presunto inquinamento, che è una balla! Forse si propongono di creare allarme e costringerci a modificare lo stile di vita, o accettare le loro idee idiote per qualche scopo perverso.
    L’attività umana, antropica, è un nulla sul Pianeta.
    E comunque ammettendo che l’anidride carbonica sia in in aumento per colpa nostra ………………….. …. aiuta il verde del Mondo! Tutte le foreste sono più rigogliose.
    Ai padroni del vapore non va bene? che vadano sulla Luna, se sono capaci.
    Auguri..

  • ARMIN
    Inserito alle 00:23h, 22 Luglio Rispondi

    P.S. A proposito della “sovrappopolazione” anche qui ho condotto studi per tanto tempo, statistiche, demografia, malattie, tasso di natalità, tasso di mortalità……………………………………..
    Non ci credo all’exploit. E’ un’altra balla dei padroni del vapore. Per farci accogliere i negri in esubero, bella balla!
    Negli anni 80 avevano fatto, speravano, una previsione per l’Africa del 2000 ………. ebbene, NON SI E’ AVVERATA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Cosa vuol dire? o hanno sperato troppo, o hanno calcolato MALE, oppure non c’è il pericolo di sovrappopolazione. Le bugie non durano.
    Auguri.

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 03:15h, 22 Luglio Rispondi

    il solito articolo del cazzo ecologista che se la prende col mondo occidentale per le emissioni di CO2 quando invece glissa sui due maggiori responsabili, ovvero Cina (1,4 miliardi di persone) e India (1,2 miliardi di persone)
    la CO2 c’è sempre stata sul pianeta terra perchè a scuola quando andavo io ti insegnavano che le piante trasformano la CO2 in ossigeno, ecco perchè possiamo respirare
    se si riduce la CO2 si riduce la produzione di ossigeno, vogliamo ridurre la CO2 ? bene, bruciate tutte le piante allora ed eliminate tutti gli esseri viventi, umani ed animali che con la respirazione inalano ossigeno ed espellono CO2
    fatevi furbi, ah poi le soluzioni alternative quali sarebbero, l’energia solare ? ma il sole mica picchia tutti i giorni come in estate eh, mettetevi i pannelli solari, poi vedrete quanta energia si produce in inverno… l’eolico ? certo, riempiamo i mari di quegli obbrobri con le pale, sapete quanti ce ne vogliono per produrre abbastanza elettricità per rifornire una provincia ?
    non si può e non si deve “annullare la CO2”, scrivere questo vuol dire non capire un fico secco o non essere andati a scuola per niente visto che la trasformazione da co2 a ossigeno del regno vegetale viene insegnato alle scuole ELEMENTARI

    • patrick
      Inserito alle 06:03h, 22 Luglio Rispondi

      Ma smettiamola di scaricare sempre le responsabilita’ sugli altri dato che il problema principale dell’inquinamento non si trova in india e cina, bensi nello stesso occidente che ha creato, promosso ed esportato il modello di distruzione chiamato capitalismo/globalismo in tutto il pianeta.
      Per secoli l’occidente ha devastato, invaso, sterminato e rubato in ogni angolo del pianeta e nonostante continui a farlo, ha pure l’ipocrisia di additare il problema agli altri.
      Per quanto riguarda l’inquinamento consiglio di studiare prima di aprire bocca, visto che sono proprio i cittadini occidentali quelli coi livelli piu’ elevati di emissioni CO2 pro-capite:
      – Canada 18.58
      – Australia 17.10
      – USA 15.52
      – Sud Corea 11.85

      Sono i cittadini piu’ inquinanti al mondo, mentre le nazioni che hai menzionato hanno un inquinamento pro-capite rispettivamente di Cina 7.58 (quasi come gli italiani) e India 1.91.
      https://www.worldometers.info/co2-emissions/co2-emissions-per-capita/

      Al solito, agli occidentali piace scaricare il problema sugli altri quando siamo proprio noi il peggior esempio in tema di sostenibilita’ ed inquinamento.

      • Arditi, a difesa del confine
        Inserito alle 15:05h, 22 Luglio Rispondi

        ma perchè deve venire qui a ragliare ?
        parla di colpe dell’occidente, fa l’elenco e compaiono Corea e Australia, sono in occidente ? e da quando ?
        in Cina le centrali vanno a CARBONE

        poi visto che è appunto un somaro, ricerca veloce in Rete, tempo 30 secondi circa e mi compare sto sito :
        https://ourworldindata.org/grapher/co-emissions-per-capita?tab=table

        e la classifica dice :
        Quatar – 38,74 tonnellate pro capite
        Kuwait – 28,88 tonnellate
        Brunei – 22,53 tonnellate
        Emirati Arabi – 19,67 tonnellate
        Arabia Saudita – 17,50 tonnellate
        tutti paesi occidentali eh
        Kazakistan – 17,03 tonnellate
        Australia – 16,88 tonnellate
        USA – 16,16 tonnellate
        Lussemburgo – 15,63 tonnellate
        primo paese europeo
        Canada – 15,59 tonnellate
        Corea del Sud – 12,15 tonnellate
        Russia – 11,31 tonnellate
        Germania – 9,53 tonnellate
        Italia – 5,79 tonnellate
        Francia – 5,33 tonnellate
        .
        quindi dove cazzo sta scritto che sono i paesi occidentali ad inquinare di più ?

        • patrick
          Inserito alle 04:51h, 23 Luglio Rispondi

          Non continuare a fare becera propaganda sionista, che il mondo e’ gia’ pieno di viscidi mentecatti.
          Hai una conoscenza cosi limitata, da ignorare il fatto che Sud-corea ed Australia sono mere colonie Occidentali, tuttora supportate dagli stessi terroristi che finanziano i decadenti paesi occidentali.

          In riferimento alle EMISSIONI CO2 PRO-CAPITE la tua classifica conferma cio’ che ho gia’ scritto, ovvero che i cittadini dei paesi occidentali, oltre a quelli medio-orientali, inquinano molto di piu’ delle nazioni da te citate (Cina ed India).

          https://www.worldometers.info/co2-emissions/co2-emissions-per-capita/

          Purtroppo quando si insegna all’asino si perde tempo e si infastidisce la bestia, quindi non spreco ulteriormente il mio tempo a chi piace ragliare al vento.

          • atlas
            Inserito alle 14:06h, 23 Luglio

            chi è l’ardito ? Un flaccido pagliaccio panzone cia/P2 alla M.. Costanzo, nato e pasciuto a Cusano Milanino però. Un cialtrone ex cafone arricchito con la sua aziendetta di merda che ora se ne sta ritirato in Svizzera dopo aver sgobbato come un ciuccio una vita. Credo la redazione debba sbattere fuori a pedate nel culo tutti questi democratici liberisti di merda falsi fascisti che insozzano un’Idea Nobile con la loro volgare presenza. Al più presto. O sarà il sito ad essere insozzato, dalle conseguenze dei conati di vomito

    • Gian
      Inserito alle 08:41h, 22 Luglio Rispondi

      Si vero, articolo de cazzissimo!!!!
      Domanda: come mai é apparso su questo blog?

      • atlas
        Inserito alle 14:18h, 22 Luglio Rispondi

        perchè ci sono i troll come te. Infatti quì sulla pandemia è considerato più affidabile il giudizio della Lucarelli che quello di Luc Montagnier

  • Filippo
    Inserito alle 06:19h, 22 Luglio Rispondi

    Ma come cazzo pensate si siano formate le famose “pianure alluvionali” ? Questo articolo è follia pura , sembra scritto da greta . PS se l’autore ritiene che otto miliardi di umani siano troppi dia il buon esempio e tolga il disturbo. Ipocriti pezzi di merda sono sempre gli altri ad essere di troppo?

  • Alberto
    Inserito alle 11:21h, 22 Luglio Rispondi

    Queste sono le sciocchezze che scrivono le persone del tutto ignare di scienza climatologica e che invece di aggiornarsi sulla ricerca riportano le stronzate della stampa. generalista : altrimenti saprebbe che non c’è alcuna correlazione automatica tra aumento delle temperature e Co2, che le temperature stesse sono al 50 per cento non misurate , ma stimate. Chissà perché poi questi discorsi da meteo de la dimanche non tengono conto dell’eccezionale ondata di gelo nel sud ovest americano proprio quest’0anno o del fatto che le tempeste nel centro Europa si verificano regolarmente da secoli con una cadenza calcolata di 12, 7 anni, che insomma le cose sono molto più complesse dei pessimi riassunti ideologici della stampa. Se l’autotre non vuole essere un semplice butrrattino potrebbe oprenssersi quattro o cinque anni a studiare matematica, dinamica dei fluidi e climatologia per poi dire delle cose sensate

  • Scacchista
    Inserito alle 11:53h, 22 Luglio Rispondi

    Se l’ Uomo ha provocato l’ attuale cambiamento climatico, chi ha provocato gli altri dodici avvenuti prima della sua comparsa? E quelli recentemente osservati su Marte? Come mai tra le presunte cause del cambiamento climatico terrestre Greta e compagnia non puntano mai il dito sulle attività di geoingegneria dei soliti scienziati pazzi, apprendisti stregoni che sognano di imbrigliare la meteorologia a scopi militari e di distruzione di massa?

  • antonio
    Inserito alle 12:22h, 22 Luglio Rispondi

    cominciamo a ripulire i mari e i cieli da porcherie, cominciamo a rispettare alberi e boschi, l’ uomo bianco deve andarsene da Africa, Asia, Oceania e Medioriente

    • atlas
      Inserito alle 14:28h, 22 Luglio Rispondi

      si dovrebbe cominciare a ripulire dalle s porche persone democratiche, come sta facendo Putin. E su cos’è la democrazia ce lo spiega il Corriere della sera https://vk.com/weltanschauungitalia?z=photo-183775946_457241689%2Falbum-183775946_00%2Frev “essenza della democrazia non è farsi un’opinione ma fidarsi ci chi sa” (?!)

      • atlas
        Inserito alle 14:34h, 22 Luglio Rispondi

        e il corriere, la stampa, il foglio, la repubblica, … sono fra i giornali più ‘venduti’ …

        • veritas fa male
          Inserito alle 14:59h, 22 Luglio Rispondi

          senti bello se non ti piace la democrazia cambia paese.
          Vattene in Arabia a spiare sotto le coscie dei cammelli.
          Poi solo parlare di inquinamento e’ risibile,sappiamo tutti che sono le solite stupidaggini per far mangiare gli scarafaggi alla gente.

          • atlas
            Inserito alle 06:29h, 23 Luglio

            egregio troll democratico, se qualcuno (per democrazia naturale) ti costringe a fare qualcosa (vaccino in realtà siero) con un coltello puntato alla gola, penseresti mai, che lo fa per il tuo bene o per il bene degli altri ? Questa è la democrazia democratico. E quì non piace

          • veritas fa male
            Inserito alle 10:56h, 23 Luglio

            Tu in quanto muslim non hai l intelletto per capire la complessa lingua italiana.
            Infatti non conosci il significato della parola democrazia come non sai che Putin e’ stato eletto DEMOCRATICAMENTE.

          • atlas
            Inserito alle 14:08h, 23 Luglio

            la mia strategia è sempre la stessa, anche dovessi scrivere contro tutti: non do da mangiare ai troll democratici (non gli rispondo nemmeno nel merito dei loro commenti contrari all’orientamento sovranista del sito). E’ Luciano Lago che li deve definitivamente cancellare tutti, il sito è il suo. Finchè non lo fa è uno che dimostra solo di scrivere chiacchiere (democrazia)

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 15:07h, 22 Luglio Rispondi

      mi sta bene, via i bianchi dai continenti da lei detti, ma allora anche via negri e musulmani dall’Europa

  • Prowall
    Inserito alle 14:30h, 22 Luglio Rispondi

    E la RPC che ha appena concluso un accordo strategico di durata trentennale basato sul petrolio? Non mi risulta che sbaglino accordi strategico.

  • Pietro
    Inserito alle 15:56h, 22 Luglio Rispondi

    io una ipotesi sul riscaldamento ce l’avrei, pardon, non parlano più di riscaldamento ma di cambiamento visto che in canadà hanno avuto un inverno particolarmente rigido, nessuno collega le scie chimiche con il riscaldamento? eppure c’è un fenomeno atmosferico che ho notato di frequente, vivendo in Sardegna ho notato che quando ci sono degli incendi il fumo sale ad una certa quota creando una coltre di caligine, di sotto la temperatura sale di almeno tre o quattro gradi oltre la norma, l’aumento di temperatura non è dovuto al calore dell’incendio visto che il fenomeno si verifica anche a notevoli distanze rispetto a quest’ultimo e spesso soffia il vento, infine in un manuale di meteorologia, ho letto che la caligine che si verifica ad alta quota, fà aumentare la temperatura al suolo.

  • Pietro
    Inserito alle 16:05h, 22 Luglio Rispondi

    non preoccupatevi tra dieci anni non avremo più i motori endotermici, così dice la von de sticazzi, e nemmeno le centrali termoelettriche, quindi il problema inquinamento è risolto, qualcuno mi sa dire come si farà a caricare le batterie delle auto la notte senza vento? O come far funzionare le città e le fabbriche? Forse la suddetta, pensa di caricare le batterie con le sue scorregge, ma perchè danno il timone del titanic ad una bambina di cinque anni? Una che ha risolto il problema della sovra popolazione facendosi sette figli.

  • giovanni
    Inserito alle 16:06h, 22 Luglio Rispondi

    La citazione del club di roma la dice lunga sulla matrice del pensiero esposto nell’articolo.

  • Prowall
    Inserito alle 17:13h, 22 Luglio Rispondi

    Questi “qualunquisti ecologisti” basano le loro ‘teorie’ su raccolte di dati non consolidate e nemmeno verificabili da terzi. Ma quello che più mi altera diversi fluidi fisiologici è che non ci capiscono un acca di impronta ecologica. Come la chiamano loro. Quanto costa in termini ecologici un pannello da 0,50 kW? Non lo sanno. Blaterano di ridurre gli “sprechi” dell’acqua ad uso umano quando questo consumo al massimo arriva al 10% di tutto il consumo globale.etc etc. Non sanno che al pianeta costa di più un etto di tofu che una bistecca fiorentina.

  • Monk
    Inserito alle 17:45h, 22 Luglio Rispondi

    war of the new world order

  • Giorgio
    Inserito alle 19:38h, 22 Luglio Rispondi

    Approvo molti dei commenti qua sopra ……. tranne quelli dove si individua il “colpevole” nei soliti Cina e India …..
    Una cosa è certa …… l’ideologia industrialista, produttivista e mercantile è FALLITA ………. ed è nata e cresciuta in occidente e poi esportata, con le buone o le cattive, anzi per la maggior parte dei casi con le “cattive” sotto forma di colonialismo ed esportazione della democrazia, nel resto del mondo ……..
    La natura smentisce tutti i giorni le sciocchezze degli economisti sulla crescita illimitata …….
    8 super ricchi, quasi tutti nord americani, possono continuare a consumare quanto 3,5 miliardi di persone ?
    Certamente l’allarme ecologico è strumentalizzato dalle èlite per fare in modo che le grandi masse popolari riducano, volontariamente o sotto ricatto, il proprio tenore di vita ……. la plastica nei mari esiste realmente …… ma è il prodotto del loro sciagurato sistema sociale economico e politico ……
    Insomma la coperta (le risorse) non sono infinite e le èlite non vogliono di certo rinunciare ai loro privilegi o condividerli con miliardi di loro simili ….. e passano alle prove tecniche di sottomissione dei popoli …… vedi covid …….
    https://www.laporzione.it/2017/01/16/gli-otto-piu-ricchi-al-mondo-possiedono-quanto-36-miliardi-di-poveri/

  • atlas
    Inserito alle 06:26h, 23 Luglio Rispondi

    è il video più chiarificatore mai visto su questa truffa internazionale, il Generale dell’esercito dell’italia, Figliuolo, denunciato per crimini contro l’umanità

    https://youtu.be/pMhXsdec0nk

  • antonio
    Inserito alle 15:21h, 23 Luglio Rispondi

    nel 2005 le multinazionali in territori belgi e tedeschi ha deviato il fiume Inde, per sfruttare una regione ricca di miniere, ora il fiume si è ripreso il suo corso

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