"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Allarme dagli USA: in Europa una ondata di terroristi “foreign fighters” di rientro in Europa

L’incaricata del Dipartimento di Stato, Lisa Monaco, consigliere antiterrorismo della Casa Bianca, trovandosi in visita a Bruxelles, ha ha voluto fare pressing sulle autorità belghe perché facciano squadra e condividano di più le informazioni d’intelligence sul fronte della lotta all’Isis.
La rispettabile signora ha voluto suonare l’allarme per conto gli Stati Uniti alle autorità europee, in particolare ha avvisato che, da informazioni dell’intelligence, in questo momento in l’Europa sta rientrando un’ondata di “foreign fighters” senza precedenti. 

Questo spiega le pressioni fatte sulle autorità belghe perché facciano squadra e condividano di più le informazioni d’intelligence sul fronte della lotta all’Isis. “Non voglio spaventare nessuno  ma bisogna che gli addetti delle squadre antiterorrismo in Europa siano pronti a fare il loro mestiere ed individuare per tempo questi elementi prima che possano colpire obiettivi in Europa”, ha riferito l’incaricata USA.

Si tratta di flusso di jiahdisti di ritorno “come non si era mai visto”, ha dichiarato la Monaco, ovvero di combattenti europei addestrati in Siria che tornano a casa.
Quello che non ha specificato la Monaco è se questi combattenti europei si trovassero anche loro sul libro paga della CIA oppure se fossero stipendiati direttamente dall’Arabia Saudita, come anche sarebbe stato interessante chiedere se l’addestramento a questi foreign fighters risultava fornito da istruttori americani negli appositi campi creati dalla CIA in Giordania ed in Turchia (di cui esistono foto e documentazione) oppure da istruttori dell’intelligence turca. Vedi:  Cia e forze speciali USA addestrano i ribelli siriani

Tutttavia le autorità belghe e quelle degli altri paesi europei non hanno voluto creare imbarazzo alla signora statunitense e si sono limitate ad esclamare: “ma davvero” (It’s true?) .

La signora Monaco ha confermato le sue informazioni. Naturalmente l’intelligence dei paesi europei finge di credere a tutto quello che racontano i funzionari degli USA quando non siano gli stessi servizi (quelli britannici e francesi in particolare) ad essere conivolti nell’addestramento dei miliziani di ritorno dalla Siria.

Lisa Monaco
Lisa Monaco

Secondo la “Neue Osnabruecker Zeitung“, un importante giornale tedesco, ci sarebbero state fino ad oggi 369 segnalazioni di terroristi arrivati in Germania e mescolatisi fra i profughi. In alcuni casi sono state avviate indagini giudiziarie, perché i sospetti erano apparsi elementi pericolosi e si sopetta una appartenenza diretta di questi elementi a gruppi terroristici che avevano in preparazione possibili gravi attentati.

Alcuni esperti americani, arrivati a Bruxelles assieme a Lisa Monaco, come John Mulligan, numero due dell’antiterrorismo Usa, hanno spiegato che il successo delle indagini è legato non solo allo scambio di informazioni ma anche alla velocità della loro condivisione, visto il breve tempo a disposizione delle autorità prima che le cellule terroriste abbiano il tempo di organizzarsi ed iniziare a colpire in Europa.

Quello che appare certo è che gli statunitensi conoscano molto bene alcuni di questi elementi avendo essi stessi provveduto ad addestrarli e ad armare nei campi appositi per operare in Siria e rovesciare il Governo di Bashar Al -Assad, fingendosi “rivoluzionari” che lottavano per rovesciare il “cattivo dittatore”, con una narrazione fatta ad uso dei media occidentali.

Sarebbe stato molto più semplice passare all’intelligence europeo le singole schede d’arruolamento, di cui dispone la CIA, di ognuno di questi elementi ed avere il modo di sapere preventivamente chi siano ed individuare le località di origine.

I gruppi terroristi jihadisti sono stati utilizzati come un’ arma di destabilizzazione funzionale alla strategia degli USA e dei loro alleati in Siria ed in altri paesi del Medio Oriente. Si sa che, una volta utilizzati questi elementi per le loro attività sovversive, gli stessi servizi di intelligence USA possono disporre di neutralizzarli, se Washington decide che è arrivato il momento di sbarazzarsene perchè divenuti scomodi.

E’ noto che il Pentagono e la CIA hanno utilizzato molti elementi appartenenti ad Al Qaeda in Libia per rovesciare Gheddafi e gli stessi sono poi stati trasferiti in Turchia (con la collaborazione della NATO) , armati ed equipaggiati per essere infiltrati in Siria ed utilizzati come testa d’ariete per provocare gli attacchi in Siria contro gli obiettivi del governo di Damasco.  Vedi:  Bengasi Cia e guerra in Libia
Non si può sapere  ma non si può escludere che  i piani del Pentagono prevedano un ulteriore riutilizzo di questi elementi per altre “operazioni sporche” in qualche diverso  paese dell’area Medio Orientale o balcanica.
Questo non viene portato a conoscenza dell’intelligence europea poichè i reali piani del Pentagono non vengono comunicati agli alleati se non a “cose fatte”.

di Luciano Lago

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  1. michy 2 anni fa

    infatti sono le nuove br,pronte da scatenarci addosso se qualche paese osasse ribellarsi ai diktat dell’occupante/alleato………

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  2. Ares 2 anni fa

    Ma che bravi gli ameriCANI ad avvisarci… ma poi perchè li chiamano europei??? Tutto saranno all’infuori che Europei.

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