Alla vigilia del grande cambiamento, il “Great Reset” si avvicina

di Luciano Lago

La Storia procede in varie fasi apportando i cambiamenti e le trasformazioni ad ogni livello, sociale, politico ed economico, con sconvolgimenti che normalmente si verificano dopo le grandi guerre o, a volte, dopo le grandi epidemie. Tuttavia la fase che viviamo nell’epoca attuale conosce delle accelerazioni che hanno una velocità inusuale.
Le principali tendenze globali si erano mantenute più o meno stabili per secoli. In pochi mesi sembrano poter cambiare ritmo con un’accelerazione senza precedenti dei grandi processi.
Come ormai si è capito, per effetto del Covid 19, siamo entrati a pieno titolo in un periodo di caos sistemico, la condizione che sembra precedere la formazione di una nuova fase o di un nuovo ciclo storico per il mondo.
L’élite dominante vuole utilizzare questa crisi per attuare la sua agenda nell’arco di pochi mesi, quella che prevede “il Great Reset”, come aveva preannunciato a suo tempo Klaus Schwab, il direttore esecutivo del WEF (World Economic Forum).

Klaus Schwab, aveva preannunciato il “Great reset”


Tale riassetto globale è una operazione che viene preceduta da un esperimento di controllo sociale, portato avanti dal covid-19, in cui le persone, spaventate dalla psicosi della pandemia, hanno accettato le violazioni straordinarie delle proprie libertà individuali.
Lo scenario creato in buona parte del mondo, a prescindere da quale sia stata l’origine del virus, ha realizzato le condizioni favorevoli per attuare il piano di cambiamento sistemico, visto che il sistema dominato dal capitale finanziario stava già arrivando al capolinea, dopo essersi avvitato nella spirale del grande debito.
In molti si chiedono in cosa consista questo “nuovo ordine mondiale”, presente nell’immaginario collettivo ma in pochi potevano prefigurarsi come e quando sarebbe stato stabilito, fino al momento in cui si è delineata una pandemia sulla scena globale che sta ora formando una nuova prospettiva geopolitica.


Di fronte al disastro creato dal liberalismo e dalla globalizzazione dei mercati aperti, quella che di fatto ha dato campo libero alla più selvaggia speculazione finanziaria ed ha creato enormi disuguaglianze e sfruttamento, si sono manifestate essenzialmente due tendenze: quella del nazionalismo e del ritorno ad una qualche forma di protezionismo o, in alternativa, una maggiore integrazione globale fra le nazioni, con scardinamento dei vecchi stati nazionali e omologazione fra i popoli, sotto la direzione di organismi transnazionali. In parole povere: una sorta di governo mondiale.

Il dilemma tra nazionalismo e globalismo suona molto attuale, anche se in molti sono consapevoli che quest’ultimo può portare a una dittatura mondiale, che sarebbe peggiore dei singoli fallimenti o trionfi di ogni nazione, dove paesi del terzo mondo insignificanti a livello globale, come il Guatemala o la Cambogia, varrammo meno di zero.

Le elite dominanti, quelle che controllano i grandi potentati finanziari, gli organismi internazionali come OMS, FMI, WTO, Banca Mondiale e i colossi del Big Pharma, vogliono imporre l’obbligatorietà di un’identità digitale, vedi la proposta chiamata “ID2020 Alliance”, nata con il pretesto di vaccinare tutti contro il covid-19. È questo un progetto che sembra includere anche altri dati e informazioni e rientra nel piano di controllo sociale delle popolazioni.
Tale piano che avanza a grandi passi, potrebbe concretizzarsi non solo con i vaccini genetici (quelli anglosassoni) ma anche, in futuro prossimo, con impianti microchip o tatuaggi quantistici, per la conferma della identità personale, dei pagamenti e dell’adempimento degli obblighi di ogni persona. Paradossalmente, la ragione per cui molte persone si oppongono al vaccino è a causa delle implicazioni sulla privacy e dell’avvertimento apocalittico che accompagna il marchio della bestia, di cui si parlava più di duemila anni fa, quando non si pensava nemmeno all’esistenza dei computer.

Transumanesimo e manipolazione delle menti


Un progetto questo definito di “transumanesimo”, quello che prevede fra l’altro l’intelligenza artificiale e la sostituzione in buona parte della mano d’opera umana con robot e macchine, che avrebbe un avvio che dovrebbe avvenire attraverso una forma di manipolazione delle menti e delle coscienze, facilitato dallla modifica genetica delle persone che le rende sempre più facilmente manipolabili.
Come funzionale a questa trasformazione, viene implementata l’instaurazione di una moneta unica, la scomparsa del contante, una giurisdizione sovranazionale, oltre a favorire l’avvento di una religione universale.
Come vari analisti hanno osservato, siamo entrati in un periodo di caos del sistema mondiale, in cui sono note le principali tendenze in atto (militarizzazione, declino dell’egemonia statunitense e ascesa della Cina, conflitti economici per il controllo delle risorse e dei mercati mondiali, ecc.) che preannuncia un potenziale grande conflitto geopolitico fra chi vuole imporre in nuovo ordine e chi si oppone ad esso. Si tratta della fase discendente di un Impero che prefigura la grande trasformazione che coinvolge ideologie, credenze radicate, forme di collettività e ordinamenti giuridici.

La domanda che in molti si fanno è quella di conoscere chi sono coloro che pilotano questo piano. Non è semplice chiarire questo punto poichè alcuni sono conosciuti in tutto il mondo, altri, completamente invisibili, non compaiono mai. I nomi di quelli che si conoscono erano già venuti alla luce, si tratta di personaggi che fanno parte dello “stato profondo” (Deep State) e che hanno tutte le principali leve del potere finanziario ed economico mondiale. Sono una ristretta élite che si sovrappone ai governi eletti e sovrani delle nazioni sviluppate e controllano gli organismi transnazionali attraverso i loro fiduciari.
Loro hanno creato strutture o organismi transnazionali senza alcun formato legale o statuale. Sono completamente fuori dalla legalità internazionale.
Queste persone ad altissimo livello gestiscono, ad esempio, il World Economic Forum (WEF – che rappresenta la grande industria, le grandi finanze e la grande fama), il gruppo dei 7 – il G7, il gruppo dei 20 -il G20 (i leader delle nazioni economicamente “più forti” ). Ci sono anche alcune entità minori, chiamate Bilderberg Society, “Council on Foreign Relations” (CFR), “Trilateral Commission”, Chatham House ed altri.
I componenti di tutti questi organismi si sovrappongono e si scambiano le posizioni attraverso un sistema di “porte girevoli”.

Cupola di potere sovranazionale

In definitiva esiste un cupola di potere che tira i fili dell’economia finanziaria o del debito che controlla tutto. Il brigantaggio neoliberista occidentale (prevalentemente formato dagli anglosassoni) ha creato un sistema in cui la disobbedienza politica può essere punita dall’oppressione economica, dalla sobillazione interna o dal furto totale dei beni nazionali nei territori di questi paesi. Hanno subito questo trattamento paesi come l’Iraq, la Siria, la Libia e oggi il Venezuela. Il comune denominatore del sistema attuale è l’ (ancora) l’onnipresente dollaro USA ma potrebbe essere destinato a cambiare, magari sostituito da una valuta digitale.
Una cosa è certa: non sarà un sistema democratico ma sarà un sistema oligarchico travestito da una apparenza di democrazia, molto più difficile da abbattere perchè l’elite dominante avrà nelle proprie mani le leve del controllo sociale di massa in forma mai avvenuta in passato.

12 Commenti

  • Farouq
    25 Novembre 2020

    Una dittatura mondiale si può sempre contrastare e sarebbe l’ipotesi migliore

    Ma temo che qui si tratti di sterminio globale

  • ANDREAROSSI
    25 Novembre 2020

    Il greit re’se’t si avvicina? E’ da vedere, anche perche’ quando il giuoco si fa duro,,, i duri incominciano a giocare! Forse potremmo considerare gli anni prima del 2020 (quindi 2019, 2018, 2017, eccetera) come anni di allenamento, o poco piu’. Il greit re’se’t si avvicina? Bene! Magari arrivera’ un greit rese’t differente da cio’ che qualcuno immagina, molti cittadini magari intraprenderanno azioni libertarie individuali e collettive che addirittura miglioreranno la situazione generale rispetto a come era nel 2019. IlMarchioDellaBestia che avrebbe ~duemila anni… ancora con la storia dei vangeli che avrebbero ~2.000anni,,, magari provare a chiedere conferma a AnatolijFomenko… . E secondo me Maometto e’ mai esistito. Restrizioni delle liberta’ individuali fondamentali? E’ da vedere! E’ un po’ come la legge della legittima difesa. Di fronte quindi a persone che osassero imporre restrizioni alle liberta’ individuali, sarebbe quindi legittimo in controparte offrire violenza (ad esempio violenza verbale), violenza commisurata in maniera proporzionale alla restrizione di liberta’ individuale che qualcuno vorrebbe fare subire (applicando quindi sorta di legittima difesa). E’ un po’ la storia di CLOCKWORK ORANGE, che sembra sempre pronto a scoppiare ma non si capisce bene se e quando scoppiera’,,, ma se non scoppia in una epoca di imposizione di nocive mascherine quando scoppia?

  • ANDREAROSSI
    25 Novembre 2020

    Su iutiub,,, “DON CAMILLO E I GIOVANI D’OGGI – Furto… e ritrovamento del Cristo… (9:59)” [CONCETTA LORENA], a partire dal minuto7:00/9:59, ecco un esempio pratico (benche’ cinematografico) di disobbedienza civile libertaria, che noi potremmo applicare ad esempio come ribellione a chi decidesse di imporre a qualcun* utilizzo di nocive mascherine! ((DIEGO MARADONA R I P !))

  • SESTO
    25 Novembre 2020

    Il primo atto della ribellione: il rifiuto della mascherina

  • ANDREAROSSI
    25 Novembre 2020

    Caro SESTO, alcune persone abbandonano per strada mascherine utilizzate. Anche questo e’ un (discutibile) atto di ribellione.

    • silvia
      26 Novembre 2020

      Questo mi sembra un atto di ribellione sbagliato. Perche’ invece quasi nessuno cerca di non mettersi la maschera, almeno all’aperto, e poi se mai mettersela se gli viene chiesto, entrando in un negozio o simile (io spesso faccio cosi’ e finora non mi hanno fucilata)

  • AlessandroV
    25 Novembre 2020

    Non avrà fermato il Covid, non avrà imposto nuovi stili di vita ma la capacità di soffrire, la sua spinta ai compagni a dare sempre il massimo in campo da vero leader qual era, la sua fede nella vittoria finale testimoniata dall amore per la fatica e da una grinta insaziabile per la fame erano tutte qualità che Maradona in campo aveva e che non ha mai perso nonostante i suoi 1000 problemi aldifuori della vita sportiva. Per questo può veramente essere considerato il Dio del Calcio, almeno per la mia generazione di appassionati sportivi, e far parte di una ristretta cerchia dl Dei dello sport che hanno la stessa importanza di opere d arte immortali. Perché ammirandoli nel loro talento ti sembra di avere un incontro quotidiano con Dio , Tra questi dei al primo posto metto Secretariat un grandissimo campione, cavallo americano, che con le sue vittorie di cuore ha regalato emozioni sportive indementicabili nel 1973 a tutta l America come da tempo non si vedeva, Al secondo il Maradona del mondiale argentino è degli scudetti di Napoli, poi lo Schumacher vittorioso del primo mondiale dopo vent’anni alla Ferrari e Ayrton Senna e al quinto la prima coppa dei campioni del Milan Dell era Van Basten (1989). Viva queste grandi imprese indimenticabili, a morte il Covid.

  • Teoclimeno
    26 Novembre 2020

    Solo alcune precisazioni: la tanto sbandierata “Pandemia”, non è altro che una comune influenza stagionale, ma è stata l’utile pretesto per dare inizio al Grande Reset, che è già in corso. Il programma base del Grande Reset, è la riduzione della popolazione. Il vaccino è pericoloso, non tanto per la violazione della riservatezza, ma soprattutto perché il vaccino, che vorrebbero imporci (l’ mRNA della Pfizer), modifica in maniera permanente il nostro DNA, con gravi danni irreversibili per la nostra salute.

  • josey wales
    26 Novembre 2020

    Popolo di bestie ammansite dalla tv, l itaglia rivela la sua essenza, in danimarca dopo 9 giorni di proteste in piazza, il governo ha dovuto ritirare la legge sull obbligo vaccinale, in germania a berlino ed altre citta’ decine di migliaia in piazza contro il decreto legge ” Per la sicurezza della popolazione”.
    Qui tutti davanti alla tele a guardare balla con le stelle, che dovrebbe invece intitolarsi bestie nelle stalle, (cittadine)
    Siamo la feccia del mondo,poche ciance ,l italia fa’ rivoltare lo stomaco.
    Tra poco obbligo vaccinale, passaporto vaccinale ,e….tutti zitti.
    La mandria vaccina e presto vaccinata, percossa e sfiancata a livello neurale ,,stabulante nelle stalle domiciliar cittadine e affogata nel letame televisivo,attende passiva che i bovar di Davos decidan del suo destino.
    Qui dalle boscate e poco antropizzate colline vi veggo e vi schifo.

  • josey wales
    26 Novembre 2020

    Belle notizie dai Bovari di Davos, la mandria umana instupidita, non sara’ solo vaccinata e ridotta in miseria
    non gli basta una mandria di accattoni col dna straziato daì vaccini.
    https://scenarieconomici.it/il-creatore-del-great-reset-vuole-delle-scansioni-celebrali-sui-viaggiatori-lombroso-ha-vinto-su-tutta-la-linea/

    Ecco annunciato il prossimo passo.
    Il mondo nuovo di Huxley mescolato con gli scenari di Philip k dick.

    Auguri

  • josey wales
    26 Novembre 2020

    E l l FMI o IMF che dice?

    Leggete dal sito ufficiale dell FMI IMF il bel discorsetto d apertura fatto dalla direttrice Georgeva ,al meeting di Davos lo,scorso giugno, 5 mesi fa’ ,ben prima che sui media si parlasse (ovviamente dicendo che erano tutte fantasie malate del paranoico integralista mons. Vgano’) del grande reset

    https://www.imf.org/en/News/Articles/2020/01/21/sp01202020-md-opening-remarks-at-weo-press-conference

  • josey wales
    26 Novembre 2020

    Mi correggo ecco il link esatto lettera della georgieva di ringraziamento ai Bovari di Davos del 3 giugno 2020, quello postato prima era del gennaio 2020

    Nb I rigraziamenti sono rivolti allo scappato di casa( senza chiavi) Cerletto d inghilterra, propagandatore della depopolazione e della green revolution, e al capo bovaro Schwab.
    Nmb . Carletto e’ il presidente del wwf inglese, il fratello di aldous huxley ,julian fu’ il primo presidente del wwf oltre ad essere stato il primo presidente dell unesco.
    Ovvero aldous huxley evidentemente lo,scenario alla base del romazo distopico ” il mondo nuovo,” non se lo era inventato, , certi proframmi non nascono dall oggi al domani.

    Auguri

    https://www.imf.org/en/News/Articles/2020/06/03/sp060320-remarks-to-world-economic-forum-the-great-reset

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