"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Alla fine l’ALDE boccia l’accordo con Beppe Grillo

Clamoroso al Cibali: Beppe viene trollato e mollato dall’ALDE, perché “non ci sono sufficienti garanzie di portare avanti un’agenda comune per riformare l’Europa”. E il M5S: siamo stati fermati dall’establishment

di Alessandro D’Amato

Alla fine è l’ALDE a rompere le uova nel paniere di Verhofstadt e Grillo. Il capogruppo dell’Alde ha annunciato la rinuncia all’alleanza con il M5S. “Sono arrivato alla conclusione che non ci sono sufficienti garanzie di portare avanti un’agenda comune per riformare l’Europa” ha dichiarato l’ex premier belga aggiungendo che “non c’è abbastanza terreno comune per procedere con la richiesta del Movimento 5 Stelle di unirsi al gruppo Alde”. “Rimangono differenze fondamentali sulle questioni europee chiave”.


ALDE boccia l’accordo con Beppe Grillo

Il leader di Alde al Parlamento europeo, Guy Verhofstadt, ha deciso di ritirare la proposta di accordo per l’ingresso nel suo gruppo degli eurodeputati del Movimento cinque stelle. Secondo quanto riferiscono fonti dell’Alde, Verhofstadt ha motivato la decisione con l’insufficienza di garanzie da parte del movimento di Beppe Grillo. In realtà gran parte dei gruppi nazionali, soprattutto francesi e tedeschi, mentre olandesi e belgi erano d’accordo con la proposta. Con l’addio all’alleanza però Verhofstadt dovrà dire addio ai voti necessari per la presidenza del parlamento di Strasburgo.

Ma a rimanere con il cerino acceso in mano è Grillo: per l’ennesima volta ha vinto con percentuali bulgare una votazione sul suo blog ma alla fine l’alleanza non si farà, anche se proprio oggi il fondatore aveva salutato Farage. “Tuttavia – ha concluso Verhofstadt – nelle questioni degli interessi condivisi, come l’ambiente, la trasparenza e la democrazia diretta, il gruppo Alde ed il Movimento 5 Stelle continueranno a lavorare strettamente insieme”.

Gli altri grandi sconfitti di questa vicenda sono David Borrelli e Davide Casaleggio, i registi dell’operazione in Europa che finiscono per ritrovarsi con pagine e pagine di trattative andate in fumo. Da segnalare che la notizia dell’alleanza era stata illustrata positivamente anche da noti esperti di geopolitica come Roberto Speranza.

Twit di Speranza (PD)

“No comment, preferisco non commentare. Beppe vi dirà qualcosa”, dice l’eurodeputata del M5S Giulia Moi a Bruxelles, alla richiesta di un commento alla decisione del gruppo Alde di far rientrare il progetto di accogliere gli europarlamentari del M5S. Ma quindi Grillo terrà una conferenza stampa? “Preferisco non commentare”, replica l’eurodeputata. Mentre Sylvie Goulard su Twitter conferma che è stato il gruppo dell’ALDE a votare no all’accordo con Grillo, nonostante il volere di Verhofstadt.

alde group
La versione finale di Grillo arriva a mezzo blog: il leader accusa un non meglio precisato “establishment” che avrebbe rovinato tutto.

alde movimento-5-stelle
Sicuramente qualcuno ci crederà. Anche se sul blog di Beppe per ora i primi commenti non sembrano esattamente bonari:

Altri Commenti sul Blog:

 

 

 

Vi ho sempre votati,ma questa volta sono profondamente deluso,dovevate essere la rivoluzione contro banche e poteri forti invece andate a finire in un gruppo super europeista massone.L’euro e l’ Ue sono la rovina dell’ italia e voi in questo momento siete a favore….
Sono anni che voto M5S ma credo non lo faro’ piu’, bisogna capire che e’ NECESSARIO uscire dall’euro per avere la speranza di un futuro migliore per i nostri figli…mi dispiace che non lo si voglia capire…..

Fonte: Next Quotidiano

 

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  1. Citodacal 9 mesi fa

    Leggi: ho bussato alla porta di qualcuno, mi ha rovesciato una catinata d’acqua in testa, la responsabilità è del potere, che mi ha fatto mangiare frutti di mare avariati (e nel frattempo se la faceva sotto). Un canovaccio interpretativo più strampalato, o una difesa più propagandistica e illogica sono difficili da concepirsi.
    Oh, guarda… un confuralio screziato cremisi con apofometropi riutralliani sta fluttuando fuor della mia finestra. No, no, ha ragione Grillo, chiedo scusa!!!

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  2. Paolo 9 mesi fa

    Già abbiamo avuto il cantante da crociera, poi si è aggiunto il comico genovese che non si smentisce.
    Colpo da autentico cialtrone: tradito l’elettorato, e mazzata sui denti dalla cricca.
    Ma cinicamente dobbiamo obiettare: c’è o ci fa?

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  3. cagliostro 9 mesi fa

    consiglio un attenta visine

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    1. Citodacal 9 mesi fa

      Quindi si cerca di organizzare una bella scampagnata con ALDE per far sentire meno sola la prima cittadina della capitale? (ora mi riprendo mentre mi allaccio una scarpa, da cui si può evincere che ho la gastrite…)

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  4. cagliostro 9 mesi fa

    devo proprio ricredermi, avevo sempre creduto che controinformazione fosse un sito obbiettivo ed indipendente,
    niente di piu falso,
    contrinformazione è solo un sito al servizio della disinformazione, sicuramente finanziato da i soliti soros.

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    1. emilio 9 mesi fa

      continua a votare questi che ti prendono per il culo…continua.

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    2. Eugenio Orso 9 mesi fa

      Sei Cagliostro o un povero credulone? Scommetto che stravedi per il cinque stalle e Casaleggio Jr … disposto a berle tutte, compresa quella che il 5s è un movimento!
      Per quanto mi riguarda, Controinformazione è un ottimo sito che cerca di combattere, con mezzi largamente inferiori (neanche un centesimo dallo sciacallo finanziario Soros!) la disinformazione del sistema, di cui anche il cinque stalle fa parte a pieno titolo.

      Hai capito?

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      1. Citodacal 9 mesi fa

        Per essere un movimento, è un movimento: esiste anche la peristalsi intestinale.

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  5. Torrido 9 mesi fa

    Movimento 5 Stelle traditori voltagabbana non li voterò mai!Pensare che gli credevo.

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  6. Torrido 9 mesi fa

    5 Stelle voltagabbana traditori!pensare che come alternativa li avrei votati.

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  7. Renè 9 mesi fa

    Grillo non ha letto il copione che le elitè avevano scritto per lui, ha voluto improvvisare, c’ha anche fatto sbellicare dalle risate questo pesce in faccia dagl’amici di Monti e Junkers, che così facendo hanno tentato di metterci una pezza, di affermare che, “no, Grillo non è un venduto alla UE al TTIP, all’Euro…Non è uno dell’Alde” alla fine la “gag” è risultata esilarante, ma non era quello che Grillo doveva fare, non fa più il comico: il compito del MoVimento 5 Stelle è di tradire gl’italiani, ma DOPO le elezioni, non adesso, ora tutta l’Italia sa che razza di pagliaccio, traditore, inaffidabile sia… Che zuccone Grillo e dire che il compitino non è difficile: deve fare esattamente come Tsipras.

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    1. Citodacal 9 mesi fa

      Anche a me è venuto il formulare una possibile e simile ipotesi: che Grillo sia andato a braccio, improvvisando da quel capace animale da palcoscenico che gli si riconosce essere, invece di seguire il testo letterale del copione. Però la battuta gli è uscita fuori tempo.

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  8. Paolo 9 mesi fa

    I diktat del padre padrone grillo fanno trasparire un vuoto strutturale all’interno del movimento o è l’uomo della provvidenza? E dopo di lui? Per governare un paese occorrerebbe una visione,un futuro da proporre e perseguire. Se i grillini si tappano gli occhi e inveiscono contro tutto e tutti, pur di non ammettere le falle della nave decretano l’affondamento della stessa. Non serve prendersela con controinformazione( che oltretutto non ha bisogno di difese) ma di una serena fiflessione su ciò che è ora il5s, quello che sarebbe dovuto essere e quello che potrà diventare se ci sarà la capacità e la volontà di farlo. Saluto con simpatia i 5stelle.

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  9. Eugenio Orso 9 mesi fa

    I loro compari europidi liberal-liberisti-libertari non li vogliono? Li giudicano “inaffidabili”, non troppo in linea con il programma troika-elitista dell’ALDE?
    A mio sommesso avviiso, si sbagliano di grosso!
    I pentastronzi grillastri friggono per far parte del salotto buono e contare qualcosa “in Europa” …
    Ma dove lo trovano un partito di falsa opposizione, truccato da movimento di popolo (anche se solo sul web …), che di giorno fa il “populista”, ma naturalmente non violento e democratico(!), e di notte lecca il culo ai poteri che contano, quelli finanziari esterni all’Italia.
    In più, i capi grillastri sono filo-Nato, anche se non lo ammettono apertamente, perché altrimenti ridurrebbe un po’ il consenso.

    Come giustifica il patron Grillo questa figura di merda?

    Lo fa sul suo celeberrimo blog sparandole veramente grosse, al limite del grottesco per arrampicarsi sugli specchi: “L’establishment contro il MoVimento 5 Stelle”, “Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima.”, eccetera eccetera …

    Ma chi fanno tremare costoro? Gli squali delle City finanziarie? I polsi ai “burocrati europei”? Le solite banche, incarnazione del male?
    Al contrario, i grillastri sono utilissimi al potere, per narcotizzare il popolo prendendolo per il culo … Solo che devono essere un po’ ridimensionati, perché non è ancora giunto il loro momento, per governare per conto terzi l’Italia!

    Cari saluti

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  10. the Roman 9 mesi fa

    Sono in molti a credere ai 5 stelle, come d’ altronde sono in molti a credere o a fingere di credere in Renzi. La necessita’ aguzza l’ ingegno, il posto garantito l’ ottunde.. o quantomeno lo corrompe.
    Grillo e’ un fantastico istrione e piace , come ai francesi piace il nero Dyedounne’ . Entrambi sono dei cabarettisti fustigatori dei potenti, con la differenza che il franco- camerunense ha satireggiato il vero potere, mentre il genovese si e’ scagliato contro pupazzi, psiconani e ballerine. L’ artista transalpino, caduto sotto il maglio della censura , non e’ piu’ autorizzato a tenere spettacoli, e’ sottoposto ad incessanti attacchi mediatici e indagini fiscali , oltre ad essere bollato , nonostante sia nero, come razzista antisemita. Beppe Grillo, che critica il nulla, puo’ essere il capo carismatico di un movimento basato sul nulla, composto di nullita’.
    Personaggi in cerca d’ autore come Taverna, Di Battista e quel ciccione di cui non ricordo il nome, furbetti levantini come Di Maio, attrezzi da avanspettacolo come Casalino o carrieristi da bottega come la sindaca, ex passacarte di Previti. Oltre a questi nomi di spicco, migliaia di wannabe ( aspiranti alla fama ), si agitano cianciando di cose che non sono in grado di comprendere. Nascondono il niente in una confezione accativante : i giovani onesti contro i corrotti. Se non ci fosse un movimento 5 stelle i poteri forti dovrebbero inventarlo… ma forse stanno gia’ pensando a qualcosa di meglio. Magari una nuova destra democratica , falsa mente patriottica, paladina dei ” valori ” liberali, responsabile verso i ” nostri partners ” ma attenta alle fasce popolari in cerca di sicurezza. Prepariamoci all’ ennesima presa in giro.

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    1. Eugenio Orso 8 mesi fa

      Apprezzo molto questo commento, che è lucido ed anche sarcastico al punto giusto.

      Aggiungo che se la geopolitica cambierà radicalmente, in modo positivo, nel corso di quest’anno, in Italia non disponiamo, purtroppo, di una vera opposizione che possa vincere e operare cambiamenti rilevanti nel paese, invertendo la rotta imposta con le politiche neoliberiste.
      In compenso, sia i collaborazionisti delle élite, come i piddioti, sia i falsi oppositori narcotizzanti, come i penta-stupidi e i sinistroidi extra-piddì residuali (ex “altra Europa” con Tsipras e altri ancora) cercheranno di riciclarsi in massa per restare dove sono …
      La liberazione del paese non avverrà e i cinque stalle grilleschi chiederanno, probabilmente, di entrare nel gruppo parlamentare europeo in cui si trova la Le Pen, con il FN … ricevendo anche in tale occasione un rifiuto!

      Cari saluti

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      1. the Roman 8 mesi fa

        Ringrazio per l’ apprezzamento . Seguo sempre con attenzione ogni suo intervento , la cui lettura trovo stimolante e in un certo modo galvanizzante. Infondere energia nelle proprie valutazioni senza perdere spessore nei contenuti non e’ facile , mentre un freddo distacco puo’ validare l’ ineluttabilita’ di questa brutta realta’ e trasmettere scoramento. Nelle sue lucide analisi vibra uno sdegno fecondo; e’ da questa voglia di dare qualche calcio nel culo che l’ Italia deve ripartire. Siamo in molti a cui prude il collo del piede . Come arrivare a quelle natiche indegne ? Chi dara’ il calcio d’ inizio ?

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        1. Giorgio 8 mesi fa

          Solo un calcio in culo? Come è buono lei!

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