ALEXANDER DUGIN: THE BELT AND ROAD INITIATIVE: un percorso verso l’Alleanza Euroasiatica


Lo stratega russo Alexander Dugin, uno degli esperti che ha plasmato la politica estera russa, ha affermato che “Russia, Turchia, Iran, Cina e altri paesi tra cui India, Pakistan e molti altri paesi arabi, paesi africani e la stessa Europa possono solo garantirsi una vera indipendenza creando una sorta di alleanza geopolitica eurasiatica ”. Dugin ha valutato le difficoltà del passaggio verso un nuovo ordine mondiale nell’intervista, pubblicata nel numero BRIQ autunno 2020.
Lo stratega russo Alexander Dugin ha sottolineato che la Belt and Road Initiative è diventata un’importante alternativa e un’opzione eurasiatica alla globalizzazione di marca anglo americana. Il dottor Dugin ha indicato nell’intervista con BRIQ:

“A poco a poco la Cina è giunta alla conclusione che la Russia sarà inclusa nella Belt & Road Initiative, rendendola un’iniziativa eurasiatica unitaria. Quindi, l’intero progetto ha iniziato a diventare una “strada eurasiatica”. “

“In primo luogo, la Cina è diventata così potente, così indipendente, così sovrana che ha iniziato a rappresentare una nuova sfida per gli stessi globalisti, per l’Occidente. La Cina è diventata il secondo polo economico mondiale. Osservando la Cina diventare sempre più indipendente, una parte dell’élite globalista / occidentale ha iniziato a opporsi alla Cina.
Lo vediamo con Huawei, con la campagna di Trump per far uscire tutti i beni cinesi dagli Stati Uniti, con la chiusura reciproca dei consolati negli Stati Uniti e in Cina. Assistiamo alla guerra economica con la Cina. Questi cambiamenti hanno rimodellato la Belt & Road Initiative in un nuovo contesto geopolitico “.
“… Con la crescita della Cina e l’insistenza di Putin nel difendere e rafforzare la sovranità russa, la Belt & Road Initiative si è trasformata in qualcosa di nuovo negli ultimi due anni. Ora rappresenta una strategia per garantire l’indipendenza cinese e russa, lavorando insieme, in alleanza … Ora possiamo parlare dell’alleanza russo-cinese come un’alleanza geopolitica opposta all’ordine mondiale atlantista, alla sua unipolarità “.

LA DECOLONIZZAZIONE È APPENA INIZIATA

Il dottor Dugin ha sottolineato evidenziando come sia una necessità quella della cooperazione fra i paesi, presi di mira dai globalisti:

“Gli stati-nazione non possono stabilire, garantire e mantenere la sovranità reale in modo indipendente. Dobbiamo opporci insieme a questa pressione globale … In primo luogo, nella fase attuale, dobbiamo stabilire un’alleanza multipolare tra tutte le potenze, tutti gli stati, tutti i paesi e le civiltà che lottano per affermare la loro indipendenza … Questa è la logica continuazione della decolonizzazione. La decolonizzazione non è terminata; è appena iniziata. “

Alexander Dugin

“Russia, Turchia, Iran, Cina e altri paesi tra cui India, Pakistan e molti altri paesi arabi, paesi africani e la stessa Europa possono assicurarsi una vera indipendenza solo creando una sorta di alleanza geopolitica eurasiatica.

LIBERATEVI DALLA PALUDE LIBERALE

“Dobbiamo liberare noi stessi, tutti i popoli, il popolo turco, il popolo russo, il popolo cinese, il popolo europeo, i popoli americani, da questa palude liberale internazionale. Dobbiamo liberarci dal discorso totalitario costruito sul dogma ‘autoevidente’ che solo il liberalismo può essere accettato come ideologia universale, che solo i valori occidentali dovrebbero essere assimilati come qualcosa di universale ”ha detto Dugin ed ha sostenuto:

Belton Road Initiative

“Dovremmo porre fine all’espansione della globalizzazione liberale occidentale e ridurre l’Occidente al suo spazio originario. Successivamente dovremmo iniziare la missione del Rinascimento, la ricostruzione e la riforma del nostro destino.
E da quel Rinascimento possiamo dedurre il necessario scontro tra civiltà rinate. Potrebbero prosperare e svilupparsi sulla base del dialogo, della cooperazione e del riconoscimento reciproco, senza necessariamente favorire il conflitto.

Esiste un unico e vero scontro di civiltà che è inevitabile: lo scontro dell’umanità e questo Occidente aggressivo, oggi liberale ma sempre razzista “.

( Fonte: https://briqjournal.com/en/russian-strategist-dr-alexander-dugin-the-belt-and-road-initiative-a-eurasian-road/ )

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

5 Commenti

  • giulio
    5 Ottobre 2020

    questo dugin non è affatto un ispiratore della politica estera russa e oltretutto, se non sbaglio, è un uomo di destra…vabbè che oramai destra e sinistra o non esistono più o sono due facce della stessa medaglia!
    Comunque questo dugin che parla di “alleanza euroasiatica” è solo un sognatore almeno riguardo alla possibilità di coinvolgere l’europa in quella alleanza (che in teoria sarebbe sacrosanta)!
    L’ europa è solo un mucchio di merda da nord a sud , da est a ovest!
    Mi domando in che mondo vive questo dugin per farsi illusioni sull’europa!

    • atlas
      7 Ottobre 2020

      mi chiedo chi sia tu in realtà per giudicare uno come Dugin. Forse il prenderti un caffè con idea3 (che è un brav’uomo) potrebbe convincerti persino nell’esistenza di gesù cristo sulla croce

      perchè io penso proprio questo: che tu lo voglia mettere in culo pure …… a dio

  • effe emme
    6 Ottobre 2020

    Progetto Eurasia – Parafrasando un grande rivoluzionario ( Filippo Corrridoni, L’EUROPA NON SI NEGA MA SI CONQUISTA.

  • Idea3online
    6 Ottobre 2020

    Sicuramente intende l’Unione Europea indifesa con una Russia e Cina unico Impero, ed l’Europa costretta ad moderare i toni, quasi fosse alleata al moderno Impero Medo-Persiano, che ancora una volta dovrà scontrarsi con Babilonia, prima piccola ma oggi grande.

    • giulio
      6 Ottobre 2020

      francamente non ho capito bene quello che vuoi dire!
      mi limito quindi a obiettare che russia e cina non sono mai stati “imperialisti” perché non hanno mai aggredito nessun popolo come abitualmente fa invece l’imperialismo americano!

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