"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

ALEXANDER DUGIN: L’ULTRALIBERISMO GLOBALISTA È CONTRO LA NATURA UMANA E A FAVORE DELLA SUA TOTALE DISTRUZIONE !

di  Alexander Dugin

Alexander Dugin è un filosofo russo, attento osservatore della società globale, che con le sue interviste e i suoi saggi pone al centro la vita umana , cerca di avvisarci del pericolo che corriamo a seguire questa ideologia, perciò ci lancia un avviso sui rischi che corre l’umanità a stare in mano a questi governi gestiti da criminali ultraliberisti che hanno come scopo finale l’eliminazione completa dell’umanità dei suoi valori tradizionali a favore di una società completamente senza sentimenti umani.

“I globalisti hanno bisogno di un nemico, ma un nemico adeguato , che in realtà sono loro stessi, perchè distruggeranno l’umanità rimpiazzando il genere umano con l’intelligenza artificiale , una specie di cyborg.

Cercano di distruggere tutti i legami dell’umanità con la sua essenza. E questo è totalmente negativo!
Il loro obiettivo è quello di andare contro la normalità.

Per sviare l’attenzione , hanno bisogno di un nemico e hanno nominato la Russsia come il loro nemico numero uno.

Li aiuta a distogliere l’attenzione dagli autentici crimini che essi stessi commettono.

il nostro Presidente è un autentico democratico ed è un leader molto ragionevole e pragmatico. Rifiuta la globalizzazione del governo mondiale.

Cerca di difendere, riaffermare e rafforzare la sovranità russa, e questo è tutto!

Putin è un ostacolo per la globalizzazione e la consumazione dei malvagi piani dei globalisti.

La battaglia non è politica, bensì metafisica e non ha a nulla a che vedere con interessi superficiali, a breve termine o nazionali.

Globalizzazione dei mercati

La lotta è molto più profonda, e Putin svolge un ruolo di difensore della civiltà cristiana e della società tradizionale.

È il difensore della natura umana.

La globalizzazione è un tipo di ideologia molto speciale che cerca di tagliare tutti i legami tra l’essere umano e la propria identità collettiva… come Chiesa , nazione, popolo, etnia, tradizione e perfino di genere.

La politica di genere è ora un’arma della propria teoria ultraliberale del globalismo.

Però quando iniziamo ad opporci al globalismo cadiamo nella trappola , o andiamo verso il comunismo, che è completamente falso… perchè è un ramo della stessa radice, o adottiamo una specie di nazionalismo o fascismo, che è sempre una via errata.

I globalisti utilizzano questo atteggiamento di tacciare tutti coloro che sono contro di loro etichettandoli di essere comunisti, nazionalisti o fascisti.

Siamo umani perchè apparteniamo ad una comunità tradizionale, organica e storica. I liberali cercano di tagliare questi legami, perchè, per loro, la natura è qualcosa che si deve superare, controllare e infine distruggere!

Il proseguimento della strategia globalista presto significherà la fine di tutta l’umanità in un futuro molto , molto vicino.

Orbene, dobbiamo unirci per lottare contro l’élite globalista che cerca di manipolare tanto i russi che gli americani.

i nostri popoli sono dalla stessa parte e in prima linea.”

Fonte: Sa Defensa

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  1. Eugenio Orso 2 settimane fa

    Non fa una piega …
    E’ quello che ho sempre detto, scritto e pensato.
    La fine della storia umana “grazie” al libero mercato globale e alla democrazia potrebbe essere, in verità, la fine dell’essere umano così come lo conosciamo.
    Due specie: la “razza” padrona globalista, numericamente insignificante ma potente come mai lo fu, nel passato, una classe dominante e una specie numericamente soverchiante, ma diminuita rispetto a quella umana, che via via sarà ridotta a uno stato umanoide.
    Sembra un soggetto da romanzo, di storia alternativa e/o fantasociologia …
    Da brividi.

    Cari saluti

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    1. mardunolbo 2 settimane fa

      Gli Eloi, che vivono nel benessere e vacuita’ mentale’ ed i Morlocchi che li dominano …e li mangiano !

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      1. Tania 2 settimane fa

        Beh, però Eugenio Orso purtroppo non si riferisce a nessun film. La realtà è peggiore della finzione, il film finisce bene…

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  2. Tania 2 settimane fa

    Sto guardando su History Channel un presunto documentario sulla Corea del Nord, il paese più inaccessibile al mondo, il più isolato, non si entra non si esce, ci dicono questi di History, poi sanno perfino quante volte i loro dittatori hanno bevuto, mangiato, digerito, quanti dissidenti hanno ucciso e come lo hanno fatto, con tanto di attori per ogni personaggio, una storia perfetta, precisa fin nei più piccoli dettagli, caspita questi di History hanno dei maghi con la palla di vetro che tutto vede… Un passaggio a caso : la Corea del Nord è così povera, ma così povera che la popolazione muore di fame, è talmente povera rispetto il resto del mondo che vista dal satellite è una macchia blu.
    ?!?
    Ah ah ah ah ah ah, troppo divertente.
    Allora sono andata a leggere prima chi sono questi burloni di History Channel. Ma guarda guarda : AMERICANI.
    Allora sono andata a leggere Corea del Nord su Wikipedia, ma guarda guarda, è in miseria per gli innumerevoli e costanti embarghi che noi occidentali, i “buoni”, le facciamo.
    Mi viene il vomito, davvero si dovrebbero mettere sanzioni a chi fa gli embarghi, la peggiore delle guerre che mente perversa e cattiva, criminale, possa escogitare. Ricordo che gli “angeli del bene” democratici assassini criminali americani hanno affamato i pellerossa fino alla loro completa distruzione, con tanto di cartelli turistici con la descrizione dell’embargo e targhetta “sito storico”. Non ho parole, nemmeno se ne vergognano…. Chi c’è più cattivo degli USA/ISRAELE/UK? ognuno dica pure altri nomi se li ha.

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    1. Tania 2 settimane fa

      Che dispiacere dover sempre avercela tanto con qualcuno, ma come si fa? La legittima difesa è un obbligo morale, l’istinto di conservazione ci viene direttamente dal DNA, è impossibile accettare la protervia criminale di chi vuole per paturnie sue (si curi) dominare gli altri.
      Qui non si tratta di bontà, che è una parola che non mi è mai piaciuta, qui si tratta smettila di rompere le scatole, imbecille, eh!
      Buona domenica a tutti.

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  3. Stefano radi 2 settimane fa

    Dugin sta scrivendo e dicendo queste cose da alcuni anni. In Russia c’e’ un gruppo di pensatori, di persone che, come un tempo in Europa, tenta di costruire ipotesi sempre migliorative della vita comune. La Russia e’ oggi il Paese dove lo sviluppo autentico del pensiero ha forma e prescinde dalla cultura di cui la nostra societa’ e’ figlia. L’ occidente europeo, edonista e privo di identita’, sta colpevolmente accogliendo le istanze distruttive pianificate da decenni da gruppi di potere autoreferenziali ed arroganti, che ritengono d’essere giunti ad un passo dal controllo totale dei popoli. Ora, se oltre alla consapevolezza della gravita’ della situazione, i cittadini che non condividono le teorie distruttive subdolamente introdotte dai vari governi prezzolati, saranno in grado di agire fattivamente, questo tentativo sara’ respinto. Diversamente l’uomo occidentale sara’ schiavizzato totalmente e conformemente alla sua asfittica capacita’ intellettuale.

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    1. Citodacal 2 settimane fa

      Mi attendo conseguenze più complesse, e drammatiche, della “semplice” schiavizzazione totale di intelletti asfittici, poiché la vita non è fatta per essere compressa, omologata e resa piatta, e l’intelletto medesimo, a prescindere dalla cura che il singolo pone nel farlo emergere consapevolmente, non è appannaggio del mero individuo in sé o della collettività, essendo un elemento preesistente che compare anche nell’essere umano (secondo determinate modalità, canoni, proporzioni etc). Certo la riduzione a schiavitù semi-delobotomizzata sarà (per certi versi già è) l’inizio e tuttavia il macrosistema, prima o dopo, reagisce (in realtà procede) in via analoga a quanto opera l’ambiente naturale sottoposto a squilibri, secondo logiche e principi archetipici ben al di là della portata umana, essendo che l’essere umano è esso stesso un “composto” derivante da quei principi medesimi, nei confronti dei quali risulterebbe vano il solo pensiero di poterli modificare. Che tutto ciò possa risolversi con una catastrofe tale da eliminare l’aporia, e in quali tempi umani, è un mero problema dei possibili “catastrofizzandi”, essendo che l’origine della vita ha facoltà di distruggere al più la manifestazione della vita stessa, ma non i principi che l’origine medesima custodisce fuori del tempo e dello spazio.

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      1. Tania 2 settimane fa

        Quando leggo Citodacal anche se capisco la metà di quello che scrive sto bene internamente interamente…

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        1. Tania 2 settimane fa

          Che fortuna per le persone che lo frequentano, provo quasi invidia, sana. Posso dirlo, tanto qui siamo solo onde di pensiero…

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          1. Tania 2 settimane fa

            Oggi mio marito sta bene e io amo il mondo intero, vi amo tutti, sono felice.

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          2. Citodacal 2 settimane fa

            In questo momento ho accanto un gatto campagnolo, e sono io a dovermi considerare fortunato di poterlo frequentare…

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      2. animaligebbia 2 settimane fa

        Oche intubate oche intagliate credono il pate’ loro forma e sostanza vasetto cremoso spalmabile in ogni circostanza. Giovanni Lindo Ferretti.

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        1. Anonimo 2 settimane fa

          Ho idea che Ferretti abbia suscitato più scalpore nel confessare la matrice cristiana piuttosto che coi testi dei CCCP. Invero conosco pochissimo il suo lavoro complessivo (ma gli auguro di tenersi abbastanza lontano da CL…) e tuttavia, rebus sic stantibus (la genuinità della sua religiosità è questione così intima da riguardare solo lui, così come per chiunque), vale anche per lui il discorso che si potrebbe fare in merito ai “maledetti” Rimbaud e Baudelaire, anime inquiete alla ricerca tormentosa del Principio, e che soltanto uno sciocco potrebbe “leggere” come folcloristici e faziosi “ribelli” terreni, antesignani rappresentanti d’un vacuo neoliberismo esistenziale – spacciato come radice culturale – , nonché creativi anarcoidi insofferenti ad ogni forma di disciplina caratteriale e dottrinale (se Rimbaud si rese conto, appena diciottenne, d’aver scritto tutto quello che poteva scrivere, dandosi anonimo per il mondo alla ricerca affannosa di quel qualcosa che gli aveva fatto mettere esplicitamente sulla carta “Je est un autre”, e proprio Baudelaire, che riconobbe un maestro di pensiero addirittura in De Maistre, lasciandoci la luminosa massima per cui la più grande astuzia del Diavolo sia quella di riuscire a farci credere che non esista).

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        2. Citodacal 2 settimane fa

          Ho idea che Ferretti abbia suscitato più scalpore nel confessare la matrice cristiana piuttosto che coi testi dei CCCP. Invero conosco pochissimo il suo lavoro complessivo (ma gli auguro di tenersi abbastanza lontano da CL…) e tuttavia, rebus sic stantibus (la genuinità della sua religiosità è questione così intima da riguardare solo lui, così come per chiunque), vale anche per lui il discorso che si potrebbe fare in merito ai “maledetti” Rimbaud e Baudelaire, anime inquiete alla ricerca tormentosa del Principio, e che soltanto uno sciocco potrebbe “leggere” come folcloristici e faziosi “ribelli” terreni, antesignani rappresentanti d’un vacuo neoliberismo esistenziale – spacciato come radice culturale – , nonché creativi anarcoidi insofferenti ad ogni forma di disciplina caratteriale e dottrinale (se Rimbaud si rese conto, appena diciottenne, d’aver scritto tutto quello che poteva scrivere, dandosi anonimo per il mondo alla ricerca affannosa di quel qualcosa che gli aveva fatto mettere esplicitamente sulla carta “Je est un autre”, e proprio Baudelaire, che riconobbe un maestro di pensiero addirittura in De Maistre, lasciandoci la luminosa massima per cui la più grande astuzia del Diavolo sia quella di riuscire a farci credere che non esista).

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