Al Pentagono preoccupazione per la possibilità che Trump voglia lanciare operazioni contro l’Iran prima della sua partenza


Il quotidiano americano “New York Times” indica che i passi del presidente Donald Trump con cui ha iniziato con il licenziare il segretario alla Difesa Mark Esper “non sono ancora finiti”.

Il quotidiano americano “The New York Times” ha affermato che i funzionari del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (Pentagono) non escludono le operazioni aperte o segrete del presidente Donald Trump contro l’Iran o altri paesi oppositori nei suoi ultimi giorni al potere.

Il giornale ha citato due funzionari della Casa Bianca che hanno affermato che gli ultimi passi di Trump sono quelli con cui ha iniziato con il licenziare il segretario alla Difesa Mark Esper e non sono ancora terminati.

Il giornale ha affermato che i passi di Trump possono includere altri funzionari, specialmente nella CIA, il che significa che voglia decapitare la burocrazia della sicurezza nazionale nel paese.

Il sito web di Axios ha citato fonti che affermano che l’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si sta preparando con “Israele” e gli stati del Golfo a imporre nuove sanzioni all’Iran, prima che Joe Biden venga insediato come nuovo presidente nel gennaio 2021.

Il sito afferma che l’inviato speciale degli Stati Uniti in Iran, Elliot Abrams, si è incontrato domenica in “Israele” il primo ministro Benjamin Netanyahu e il presidente del Consiglio di sicurezza nazionale Meir Ben Shabat, per discutere il piano delle sanzioni.

Trump con Netanyahu

Fonti israeliane hanno detto al sito che quello che è stato descritto come un tale “diluvio” di sanzioni, aumenterebbe la pressione sull’Iran e impedirebbe a Biden di tornare al Piano d’azione globale congiunto.

Il piano di Trump, in accordo con Netanyahu, sarebbe quello di creare il “fatto compiuto”nel caso dell’Iran ad evitare che la nuova Amministrazione possa retrocedere nella lotta con la Repubblica Islamica dell’Iran.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad


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9 Commenti

  • trismegildo
    10 Novembre 2020

    Al pentagono preoccupazione?

    hahahahahaha questa è buona davvero!!!

    In quattro anni non ha avviato una guerra a differenza di quasi tutti i presidenti americani e dovrebbe avviarla ora che (secondo me sarà rieletto) mandando a carte quarantotto la nuova investitura?

    Ma siamo seri! Qualcuno al Pentagono ha scambiato la doccia per il Bli-det

  • Zerco
    10 Novembre 2020

    ah… se l’ha detto il Jew York Times …

  • MDA
    10 Novembre 2020

    su TWATTER trump ha tolto follow a netaniau dopo che questi aveva rionoscito vittoria del bidone con demenza senile.

    • MADRE NATURA
      10 Novembre 2020

      ohhhhh FRATELLO mi hai copiato … hai detto bidone ????,, hahahahahahahahahahahaaaa

  • MADRE NATURA
    10 Novembre 2020

    trumb sempre più vicino al cimitero

  • Nicolas
    10 Novembre 2020

    mai letto tante cretinate tutte insieme

  • marte
    10 Novembre 2020

    minchiate,

  • playblack
    10 Novembre 2020

    mi sembra inverosimile visto che gli ebrei hanno mollato trump e inneggiato a biden,poi non dimentichiamo che trump non ha iniziato nessuna guerra durante il suo mandato.

  • giulio
    10 Novembre 2020

    Il sionista Netanyahu ha riconosciuto la vittoria di Biden solo perchè ha capito che oramai Trump è finito o quantomeno è un cavallo zoppo e, quindi, è meglio cambiare cavallo! tutto qui! Ma di sicuro avrebbe preferito la vittoria di Trump che gli ha fatto tanti bei regali!
    Tra politici e stati raramente c’è senso di gratitudine!

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