Al Nusra si Schiera In Prima Linea In Ucraina


I rinforzi nelle file di gruppi terroristici in Medio Oriente sono arrivati ​​ai militanti di Kiev in prima linea contro la Repubblica popolare di Lugansk (Donbass) secondo quanto riferito dall’ Ufficio della polizia popolare della LPR.
Il fenomeno dei “foreign fighters” non è certo un fenomeno nuovo nello sviluppo del conflitto in Siria, ed era stato collocato nel primo posto fra i pericoli di terrorismo nell’Unione Europea.
L’estremismo violento nella regione viene generalemte percepito attraverso la lente della radicalizzazione islamista e i combattenti stranieri che si sono uniti al Daesh o ad Al Nusra in Siria e in Iraq.

Foreign Fighters di provenienza Kosovo e Albania

Non è un fatto trascurabile che i combattenti jihadisti radicalizzati hanno posto le loro basi nei Balcani dove hanno trovato un ambiente favorevole per impiantarsi e costituire una forza mercenaria a disposizione dei vari conflitti regionali. Un teatro di impiego di queste formazioni sta diventando l’Ucraina.
“A causa del basso organico delle unità delle forze armate ucraine e dell’insoddisfacente livello di addestramento al combattimento del personale delle forze armate ucraine, la leadership ucraina continua ad attirare mercenari islamici dai paesi del Medio Oriente verso la zona operativa punitiva nel Donbass “, ha dichiarato Ivan Filiponenko, addetto stampa dell’UNM.

Il dipartimento della difesa della Repubblica di Lugansk ha annunciato le informazioni ricevute dall’intelligence: nell’area di n. Muratovo sono arrivati a due camion con munizioni.

Secondo testimoni oculari, insieme alle munizioni, fino a dieci sconosciuti di aspetto orientale in uniforme nera sono arrivati ​​allla postazione di schieramento temporaneo della 93a brigata.

“È stato possibile stabilire che queste persone appartenevano al gruppo islamico radicale Jabhat Fath al-Sham (precedentemente Jebhat al-Nusra) e sono arrivati da Severodonetsk, dove erano stati addestrati sotto la guida dei militanti di Hizb-ut-Tahrir-al – Islami “. A questo proposito, prevediamo un aumento dell’intensità degli attacchi provocatori e del lavoro dei gruppi di ricognizione di sabotaggio nemico al fine di aggravare la situazione in questa direzione “, ha affermato Filiponenko.

Si noti che n. Muratovo si trova dall’altra parte della prima linea del villaggio di lunga data di Donetsk, che è stato coperto da attacchi di artiglieria per 6 anni.
Molti dei foreign fighters provengono dall’area della ex Jugoslavia dove, durante il conflitto alimentato dalla NATO, era stato attratto un nucleo considerevole di questi militanti provenienti da tutto il mondo. Successivamente, due decadi più tardi, la regione ha trovato un motivo di impiego per questi combattenti, esportando mercenari jihadisti nelle zone di guerra del Medio Oriente e in Ucraina.
Se si ripercorre la Storia di quella regione, si nota che i semi dell’Islam radicale erano stati impiantati con la formazione del battaglione El Mujahid all’interno dell’Esercito Bosniaco, composto da combattenti stranieri estremisti. Dai paesi del Golfo sono arrivati ,dopo la guerra, finanziamenti ed appoggio per islamizzare la zona e impiantare in quella regione comunità islamiche con sostegno sociale per le persone e con formazione religiosa assicurata per le nuove generazioni. Questo ha consentito poi l’arruolamento di molti giovani radicali che vengono avviati nei fronti di guerra dove richiesti.

Tale contesto spiega perchè si è creato un flusso di combattenti jihadisti verso l’ Ucraina che non mancherà di dare il suo contributo all’intensificazione del conflitto contro i separatisti filo russi del Donbass.

Fonti: Fort Russ – EUISS https://www.fort-russ.com/2020/03/major-al-nusra-deploys-to-front-line-in-donbass/

Traduzione: Sergei Leonov

14 Commenti

  • atlas
    7 Marzo 2020

    è lì che finiranno tanti stranieri che arrivano senza alcun documento valido o falsi in Europa. E’ per farli finire lì che li vanno a prendere le ONG di Soros. E’ da viale Jenner a Milano, un’associazione wahhabita sotto controllo di cia, sismi e sisde di allora e sotto l’egida del consolato del Kuwait, gestito da un libico anti-Gheddafi, che partirono negli anni ’90 per la Bosnia sotto forma di ‘aiuti umanitari’. I dirigenti, egiziani, vivevano in quartieri popolari di comasina e quarto oggiaro in case dove già vivevano personaggi legati a organizzazioni marxiste della nato negli anni ’70. Venne inventato pure che vi erano iraniani, spediti dal governo iraniano, che piuttosto si suicidavano pur di non essere fatti prigionieri, cretinata colossale. Fu in Bosnia che venne eliminato dai servizi di sicurezza egiziani Anwar Shaaban, io lo seppi dopo, gli anni ’90 li passai nelle carceri del regime, ma mi chiesero di lui la polizia politica egiziana ad Aswan nel 2003 (gentilmente). Fu dall’Albania, da Macedonia e dal Kosovo che arrivarono a Milano Adel Smith e Abu Omar (quest’ultimo fu praticamente sottratto all’inchiesta del Dott. Spataro e rimandato in Egitto; Ora fa il macellaio. Conosciuti tutti e due di persona, a casa di Adel ci dormii pure, a Ofena, in Abruzzo, aveva un’apparato di comunicazione professionale che solo la cia può fornire; erano i tempi dell’UCK, primi anni 2000. Bruttissimo carattere Adel, sia stramaledetta l’anima sua). Inutile significare che il termine ‘Islam’, citato nell’articolo, non significa nè c’entra proprio nulla, quì si tratta di giudaismo puro. Solo per testimoniare questo scrivo pubblicamente di cose passate, anche se il vizio continua …

    • atlas
      7 Marzo 2020

      anzi, per il PERCHE’ il vizio continua. Milano è stata e forse lo è ancora, una delle capitali più importanti di questi traffici umani (che hanno ben poco di umano). Vi rividi lì gentaglia conosciuta in tutta Europa. Che andava e veniva (anche dalle banche): dall’Olanda, dalla Svizzera, dalla Svezia, dalla Germania …

  • lugansk
    7 Marzo 2020

    in Yemen non ce li possono mandare che fanno una brutta fine come i sauditi; in Siria le bombe li sterminano; in Libia fanno la stessa fine che in Siria. L’Afganistan al momento sembra fuori di discussione.
    più che in Ucraina dove volete che li mandino gli americani?!
    Ma… siccome l’Ucraina non è NATO come la Turchia, e siccome la lotta ai gruppi riconosciuti internazionalmente come terroristici è ‘permessa’, tranquilli che anche in Novorossirya il Grande Orso gli farà assaggiare la paga che si meritano (speriamo mettendoci in mezzo anche qualche azovino)

  • eusebio
    7 Marzo 2020

    Beh alle ultime elezioni ucraine si è presentato pure il partito della Shariah, se Putin non si muove il prossimo presidente ucraino non sarà ebreo ma islamico.
    Mi sembra che in Romania nel 2016 Soros provò ad imporre una premier musulmana, ormai è chiara l’alleanza sionisti-wahabiti per annientarci.

    • atlas
      7 Marzo 2020

      wahhabiti e salafiti SONO giudei: nemici dell’Islam Sunnita

  • ouralphe
    7 Marzo 2020

    Dopo esdere stati presi a calci in c.lo in Siria, saranno presi a calci in c.lo nel Donbsss. Quesra feccia, una volta catturata, fovrrbbe essere passata per le armi. Disinfestazione.

  • Mardunolbo
    7 Marzo 2020

    Wahabiti e salafiti, non sono giudei, sono ISLAMICI , pur se appartenenti all’altra ala islamica.
    Se poi costoro sono i più conosciuti ed i più invasori (e ben pagati) in Europa, non può fregar di meno i popoli europei. Il responsabile diretto dell’omicidio del gen.Suleimani era islamico, pur essendo americano e di origine italiana, pure ! Fu eliminato con un bel colpo, in Afghanistan.
    I talebani afghani sono islamici ed applicano la sharia fino in fondo e non paiono wahabiti/salafiti.
    I sunniti sono in Iran e Siria+ Iraq, in prevalenza e la moderazione esercitata nei confronti dei cristiani è già miracolosa e non perfettamente confacente agli insegnamenti coranici che esprimono spesso delle ambivalenze dottrinali.
    Di queste ambivalenze gli uni usano le frasi più dure, gli altri usano le frasi più morbide. Ben accetti i sunniti, ma in Europa devono sottomettersi alle leggi di base cristiane e non cercare di prevalere come sempre tendono a fare.
    La laicità di nazioni come Siria,Iraq, era una garanzia di libertà religiosa, ma non lo è l’Iran ,nè la Turchia dove è proibita la propaganda cristiana ed il passaggio al cristianesimo.
    Non esiste alcuna regola analoga nei paesi europei. Esistono regole analoghe in Israele, dove i cristiani ebrei sono perseguitati e privati di diritti.
    Giudaismo ed islamismo sono religioni estremiste e vessatorie di base perchè hanno concezioni arcaiche e riti arcaici e tribali. Islamismo inoltre promette un paradiso molto umano e di sensazioni in analogia con le sue ritualità, ed è quindi più facile da adottarsi, rispetto al cristianesimo. Il cristianesimo è finemente profondo ed interiore e si avvale ben poco di ritualità esterne per l’individuo singolo. Le ritualità sono codificate nel momento della preghiera comune e nel momento della messa. Il resto, “non sappia la tua mano destra quel che fa la sinistra”. Ovvero discrezione esterna ma profondità interiore. Religione difficile, per pochi che sanno interiorizzare…

  • atlas
    8 Marzo 2020

    chiedo scusa agli utenti, ma sono stanco di scrivere sempre le stesse cose in risposta a un merdunolbo qualsiasi

    si tenga la sua religione, il suo paradiso, ma non venga a spiegare a me di salafiti e wahhabiti e del loro CREDO (per lui ci sarebbero DUE ali, come dell’uccello che vola padulo … )

    solo mi piacerebbe sapere, per curiosità, quali sono queste tanto decantate ‘leggi’ cristiane ‘di base’ in europa … forse quella di farsi obbligatoriamente il ‘bidet’ prima di stringere la mano ? Tutto è possibile in chi si ritiene “il mondo sviluppato, della civiltà occidentale, cristiana…

    (in Tunisia, ‘terzo mondo’, questi ‘problemi’ sono già stati superati da un pezzo, anzi non credo vi siano mai stati. O perlomeno, io non ne ho trovati.

    https://www.youtube.com/watch?v=8pZxK1eAkrg&t=601s

  • atlas
    8 Marzo 2020

    POVERE DUE SICILIE !!!

    l’italia poi …

    ci vogliono le leggi cristiane di baseeeeee

  • atlas
    8 Marzo 2020

    andare a vedere se un video del tipo che ho postato io, ‘normale’ per la GRAN maggioranza degli europei, ma specificatamente per la gentaglia s porca di quì, gretta e ottusa, sono permessi, o almeno solo ‘pensabili’, in una qualsiasi Nazione Islamica

    e questo mi parla di cristiani … occidentali

    ma io sono contento che c’è questo virus

  • kaius
    8 Marzo 2020

    Ma sti depravati alla Rocco Siffredi girano liberi in occidente appunto perche’ non ci sono cristiani a mettere sti deviati sui roghi!
    La Bibbia prevede la pena di morte per depravati e adulteri.
    Tali schifezze sono permesse per la passivita’ e quindi la COMPLETA E DISPONIBILE COMPLICITA’ di molti.

    • atlas
      8 Marzo 2020

      kaius, vatti a leggere i commenti lì. E, a parte i due miei, ti rendi conto di quanto e quanti degeneri si sia. Io l’ho segnalato per farlo rimuovere, o almeno per farlo vietare ai minori, ma con poca speranza. Chi corrompe lo fa per volontà precise politiche e trova sempre più accoliti. E’ natura. Chi non ha paura di Dio fa qualsiasi cosa

      non critico i cristiani, sò che ci sono di buoni praticanti, come lo fu Aldo Moro ad es., ma la situazione è questa. Di fatto la corruzione in queste cose, favorita dal giudeo internazionale, parte tutta dall’europa e dai cugini ameri cani

      • atlas
        8 Marzo 2020

        volete i cristiani veri ? Andate in Siria o Egitto

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