Aggiornamento: le difese aeree siriane in azione contro i missili israeliani che colpiscono la base aerea T-4

BEIRUT, LIBANO (12:15 PM) – Verso le 23:55 (ora locale), diversi missili hanno colpito l’aeroporto militare T-4 nella campagna orientale del Governatorato di Idlib.

Secondo un rapporto sul campo dell’Homs orientale, le unità di difesa aerea siriane hanno risposto rapidamente agli attacchi missilistici di Israele tentando di intercettare un certo numero di proiettili.

Il rapporto afferma che l’esercito siriano è stato in grado di intercettare alcuni proiettili, mentre i rimanenti hanno colpito la base aerea T-4.

La televisione siriana di proprietà statale ha indicato che i missili sono stati sparati da aerei nemici; tuttavia, non ci sono state conferme da parte dell’esercito siriano a questo punto.

Secondo quanto riferito, almeno un soldato è stato ucciso e altri due sono stati gravemente feriti, ha aggiunto la tv siriana.

L’aviazione israeliana ha attaccato la Siria sudoccidentale la scorsa notte, colpendo diversi obiettivi vicino alla città di Al-Kiswah, nel Governatorato di Damasco. Israele ha affermato che l’attacco era una rappresaglia per i due proiettili sparati contro le alture del Golan occupate.

Difesa aerea siriana

Nota: Questo ennesimo attacco dell’aviazione israeliana contro la Siria conferma quanto avevamo osservato: Israele, USA e Arabia Saudita hanno interesse a prolungare la guerra in Siria per logorare le forze siriane e russe nel paese che in questo momento si accingono a liberare la sacca di Idlib infestata da gruppi terroristi di Al Nusra/ Jahat Fateh al-Sham, appoggiato dall’Occidente. Non è un caso che il presidente Trump abbia lanciato un appello per fermare il massacro su Idlib, riferendosi ai bombardamenti messi in atto dall’aviazione Siriana/Russa. Da notare che è lo stesso presidente Trump che aveva ordinato i massicci bombardamenti di Raqqa e in precedenza su Mosul che hanno fatto migliaia di morti fra i civili. Lo stesso presidente Trump che sostiene ed appoggia i bombardamenti della coalizione saudita sullo Yemen dove è in atto il genocidio della popolazione civile. Come sempre per gli USA e per i media atlantisti, reggicoda della propaganda americana, ci sono bombardamenti “buoni” e bombardamenti “cattivi”.

I terroristi armati da USA, GB e Arabia Saudita non devono essere toccati, sono mano d’opera “preziosa ” per gli USA e i loro alleati e possono essere riutilizzati su altre areee. Quando opportuno terroristi e loro patrocinatori vengono anche premiati ed insigniti di onorificenze, come nel caso della giornalista e attivista siriana Asmae Dachan che è stata insignita dal Presidente della Repubblica Italiana di alta onorificenza per il suo supporto alla causa del califfato islamista in Siria.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione e nota: Luciano Lago

6 Commenti

  • Atlas
    3 Giugno 2019

    giornalista ? E’ figlia forse di quel siriano traditore Muhammad Noury Dachan da anni alla presidenza dell’ U.C.O.I.I., ovvero della democratica parte di fratellanza massone salafita qui’ ? (appoggiata anche dall’Iran)

    aspettiamo sempre che il Ministro dell’Interno Salvini faccia chiudere quelle associazioni giudeo ameri cane (si’, come no)

    • namelda
      3 Giugno 2019

      concordo in tutto

  • michele
    3 Giugno 2019

    sembra sempre di + un teatro sulla falsariga del teatro politico vigente in occidente……….
    la russia ne ha le capacità x fornire difesa VERA dagli attacchi israeliani ma non lo fa ne per i siriani nè per sè stessa.
    sempre di + aumenta l’ambiguità russa.

    • giovanni
      3 Giugno 2019

      Non c’e’ nessuna ambiguita’ da parte della Russia e ti spiego perche’.
      1) la Russia non e’ in guerra con Israele e non puo’ rispondere a questi attachi,solo a quelli terroristici.
      2)queste sono provocazioni proprio per far si che la russia risponda,ma loro non ci cascano.
      3) ti sei mai chiesto perche’ ne Israele,ne gli americani e ne l’Arabia Saudita hanno attacato o attacano direttamente le basi russe??? Te lo dico io:se lo fanno sarebbe una dichiarazione di guerra per la Russia e le conseguenze l sarebbero cio’ che tutti conosciamo. Quali? a russia li raderebbe al suolo subito.

      • Monk
        3 Giugno 2019

        Io non ci scommetterei troppo su un’eventuale risposta russa nel caso in cui dovessero attaccare delle sue basi, Putin è un volpone ed è conscio del fatto che non è così scontato un teatro di guerra ove la Russia raderebbe al suolo chi vuole senza subire seri danni. Non conviene a nessuno, mettiamola così, e alla fine il buon vecchio detto Canis canem non est è quello più veritiero. Sono tutte pagliacciate per distrarre le masse, hanno altro in mente i super potenti di questo schifoso pianeta.

  • Cagliostro
    4 Giugno 2019

    Sono piu propenso a condividere il post di monk che quello di giovanni, un conto è x i russi far fuori i terroristi, un altra cosa rinforzare troppo gli arabi, ne riceverebbe solo trafmdimenti, e il problema israele arabo non è un problema russi
    Come dice l’adagio; arrosto che non tocca lasciamolo bruciare

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