Agenti Israeliani nati in Unione Sovietica si sono infiltrati fra le forze russe in Siria e rubano segreti del missile tattico russo Iskander M

La quinta colonna sionista all’opera fra le forze russe in Siria

Agenti israeliani di origine sovietica si sono inflitrati con successo fra le forze armate russe schierate in Siria per rubare componenti essenziali del missile tattico di superficie russo Iskander- M e deviarli verso Israele attraverso il mercato nero di un armamento fittizio gestito dal Mossad.


La variante avanzata dell’Iskander-M si utilizza esclusivamente per le forze russe e non è mai stata fornita ad un paese terzo. Pertanto gli agenti israeliani di lingua russa si sono infiltrati nella base militare russa di Basilea Al-Assad / Hmeimim e si ritiene che siano soldati professionali nell’Esercito russo.


Quindi i segreti dell’Iskander M sarebbero già nelle mani del Pentagono e della NATO.
Il grande gioco continua.

Fonte: Strategika 51

Traduzione: Luciano Lago

6 Commenti

  • eusebio
    15 Giugno 2020

    Forse la Siria deve appoggiarsi di più alla Cina, che fornisce ottime armi ed è meno permeabile all’intelligence sionista.
    Non bisogna dimenticare che nella Palestina occupata vive oltre un milione di ebrei ex-sovietici (sono scappati praticamente tutti, erano solo 2 milioni e in tutta l’ex URSS ne saranno rimasti 200000) e quindi trovare agenti in grado di infiltrarsi è relativamente facile.
    Difatti i cinesi hanno fornito il radar anti-aereo che controla la sicurezza della Siria centrale da Palmira, e pare che a Idlib abbia mandato a combattere contro i terroristi uiguri le forze speciali nord-coreane, il regime nord-coreano è alleato della Siria, a cui fornisce pezzi di ricambio per le armi, ma deve essere stato pagato con una partita di giro petrolio iraniano-aiuti cinesi alla Nord Corea.
    Tutti uniti contro il regime sionista, cuore dell’impero anglo-sionista.

  • adalberto
    15 Giugno 2020

    Questa vicenda ha dell’incredibile, dove sono finiti i famosi servizi di sicurezza Russi, e i controlli di sicurezza della Base, e poi consentire ai sionisti di arruolarsi nell’esercito e da li penetrare nella Base e accedere ad apparecchiature che dovrebbero essere sottoposte a severi controlli, e addirittura portarle fuori dalla Base, e un colpo durissimo da mandar giù, speriamo che serva da lezione dopo che i buoi sono scappati dalla stalla. In ogni caso penso che a seguito di questo fatto gravissimo, Putin debba espellere tutti i sionisti dalla Russia e dalle forze armate, anche quelli nati li, perché questi , come hanno dimostrato, sputano nel piatto dove mangiano, e non saranno mai russi ma resteranno sempre dei sionisti anche dopo generazioni e quini bisogna prendere misure drastiche e esemplari.

  • Michele
    15 Giugno 2020

    Articolo fuorviante e troppo semplicistico,non è che basta rubare qualche pezzo x avere in mano i segreti……..bisogna entrare in possesso dei progetti e del software…….che sono alla fonte,in Russia……

  • Eugenio Orso
    15 Giugno 2020

    Gratta gratta e sotto ci trovi l’ebreo, che si tratti di spionaggio per scopi militari e di grandi manovre della speculazione finanziaria, per annichilire interi popoli.
    Sarà mica che il mondo sarebbe un po’ migliore, senza gli ebrei?

    Cari saluti

    • atlas
      16 Giugno 2020

      Adolf Hitler, a 15 anni, aveva capito tutto

    • Teoclimeno
      16 Giugno 2020

      Egregio Signor EUGENIO ORSO, per rispondere alla sua domanda prendo a prestito le parole dell’Alfieri: “Servil gregge malnato”. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

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