Affare Navalny – Il ministero degli Esteri russo convoca l’ambasciatore tedesco e annuncia una possibile crisi internazionale

di Karine Bechet-Golovko

In considerazione dell’aumento dell’isteria in Occidente intorno all’affare Navalny, alle dichiarazioni aggressive del G7 nei confronti della Russia e al coinvolgimento dell’OPCW, la Russia ha deciso di reagire con fermezza. Il ministero degli esteri ha convocato l’ambasciatore tedesco per consegnargli una nota di protesta. 

Poiché ad oggi nessuna analisi è stata trasmessa alle autorità russe, Navalny è ancora cittadino russo, se le autorità russe non riceveranno i documenti richiesti, considereranno questa una provocazione ostile, con tutte le conseguenze che, logicamente, risultino, attribuendo la colpa di questa crisi internazionale non solo alla Germania, ma anche alla NATO e all’UE. 

Quando Navalny è stato esfiltrato in Germania, i medici russi hanno anche fornito i risultati delle analisi effettuate, in modo che i loro colleghi tedeschi potessero continuare immediatamente le cure messe in atto, che hanno permesso al caro protetto dai globalisti di rimanere in vita. Dopo alcune dichiarazioni di funzionari tedeschi che invocavano l’avvelenamento, il laboratorio militare ha “trovato” Novichok nel paziente, che però non ne è morto e che per di più era l’unico contaminato, in uno spazio chiuso come un aeroplano. Né all’aeroporto di partenza, né all’ospedale, nessuno è stato colpito.

Ricovero Navalny per sospetto avvelenamento

  Per un’arma chimica militare, sotto forma di un gas particolarmente volatile, questo solleva molte domande.

Nonostante le ripetute richieste dalla Russia di accesso alle analisi di Navalny effettuate in Germania, nulla è stato trasmesso. Allo stesso tempo, la pressione politica internazionale sta aumentando. I ministri degli esteri del G7 dichiarano all’unanimità la Russia colpevole:

G7: l’attacco a Navalny è un nuovo attacco alla democrazia in Russia

E, naturalmente, la Russia è chiamata a “fare luce” su questa vicenda. Il fatto che i medici russi non abbiano trovato alcuna traccia di novichok, che anche il Comitato investigativo sui trasporti della Siberia non abbia trovato alcuna traccia di quest’arma chimica non cambia nulla :

Noi, ministri degli Esteri del G7, chiediamo alla Russia di fare piena luce, senza indugio e in piena trasparenza, sull’identità degli autori di questo atroce avvelenamento

E sempre dalla parte del bene, cioè del loro, ad assumere l’ingerenza in nome della “democrazia”:

Restiamo fermamente impegnati a sostenere la democrazia, lo stato di diritto e i diritti umani in Russia e a rafforzare il nostro sostegno alla società civile russa.

Chi potrebbe essere contro la democrazia? Certamente non gli iracheni, i libici o gli ucraini – dopo essere stati “democratizzati” dagli interventi USA.

E non si ferma qui, il comunicato congiunto dei ministri degli Esteri tedesco e francese per andare ancora oltre nella condanna:

Condividono la profonda costernazione per questo attacco al signor Navalny, che costituisce un attacco molto serio ai principi elementari della democrazia e del pluralismo politico. Notano che questo attacco all’integrità fisica di una personalità dell’opposizione russa, purtroppo, non è un atto isolato. In questo contesto, esprimono la loro aspettativa che le autorità russe saranno in grado di garantire le condizioni per l’espressione dei diritti civili e politici fondamentali della popolazione russa.

E poiché questo si chiama attacco chimico, ovviamente l’OPCW deve affrontarlo. Queste dichiarazioni risalgono al 9 settembre. Buona cosa, perché una settimana fa, il 3 settembre, questa Organizzazione internazionale contro le armi chimiche si è dichiarata pronta a unirsi al ballo.

La situazione sta ancora diventando divertente. Non solo la Russia non ha alcun interesse politico a creare una vittima sacrificale che consentirebbe alla comunità internazionale di rilanciare l’ondata di russofobia, ma inoltre Navalny non ha assolutamente alcun capitale politico all’interno del paese, fa di meno rumore vivo che malato o morto . 

Quindi, se i medici russi e il comitato investigativo non hanno trovato traccia di novichok, che nessun altro è stato colpito, ci sono buone probabilità che, in effetti, in Russia, Navalny non sia stato contaminato con il novichok.

Una delle due cose: o, e oggi, Navalny non ha contaminazione da novichok e la Germania sta bluffando, da qui la riluttanza a inviare analisi in Russia, oppure oggi è contaminato da novichok … Ma poi questo avvelenamento è stato fatto dopo la sua partenza dalla Russia, sull’aereo speciale che lo ha esfiltrato, sui veicoli sanitari militari che abbiamo recuperato con le tute spaziali all’uscita dall’aereo o alla Charité.

Non avendo risposta alle sue richieste ufficiali di informazioni, la Russia ieri ha reagito con forza.  Innanzitutto ieri è stato rilasciato un comunicato ufficiale in cui si sottolinea che le autorità russe non hanno ricevuto le informazioni necessarie dalle autorità tedesche, il che le impedisce di poter svolgere tutte le misure investigative che sono in corso e che, inoltre, i medici russi hanno già offerto ai loro colleghi tedeschi una stretta collaborazione, ma senza risposta. Il che solleva interrogativi … politici:

“  Allo stesso tempo, sullo sfondo di un approccio così poco costruttivo da parte delle autorità tedesche, continuano gli attacchi infondati contro la Russia. La portata della massiccia campagna di disinformazione mostra che i suoi autori non miravano alla salute di A. Navalny e alla scoperta delle vere ragioni del suo ricovero, ma alla mobilitazione di una volontà sanzionatoria.  “

Navalny il dissidente avvelenato

Logicamente, ma in gran parte ignorato dai media, lo stesso 9 settembre  l’ambasciatore tedesco è stato convocato alla Farnesina per ricevere una nota di protesta a causa delle accuse verbali e degli ultimatum rivolti alla Russia, nonché a causa della strumentalizzazione tedesca del ricovero in ospedale di un cittadino russo, Navanly, per screditare la Russia sulla scena internazionale. Anche in questa occasione è stata fatta ufficialmente richiesta di trasmettere alla Russia tutte le informazioni riguardanti lo stato di salute di Navalny.  Altrimenti :

”  All’ambasciatore è stato detto che l’assenza dei documenti di cui sopra sarà considerata un rifiuto da parte della Repubblica federale di Germania di stabilire la verità attraverso un’indagine obiettiva e le sue azioni passate e future legato ad A. Navalny come una sfacciata provocazione ostile contro la Russia, che avrà conseguenze sui rapporti russo-germanici quanto gravi complicazioni sulla scena internazionale. 

Tutta la responsabilità per le conseguenze di questa politica spetta alla Repubblica Federale di Germania e ai suoi alleati nella NATO e nell’Unione Europea . “

È passato molto tempo da quando abbiamo assistito a una reazione così forte da parte della Russia, questo è un ottimo segno, perché la lotta che sta arrivando, sullo sfondo di un tentativo di seppellire la Bielorussia nel mondo globale e la sottomissione degli stati attraverso il Covid sarà dura.

Karine Bechet-Golovko

fonte: http://russiepolitics.blogspot.com

Traduzione: Gerard Trousson

13 Commenti

  • Alvise
    11 Settembre 2020

    L’ambasciatore tedesco è stato convocato alla FARNESINA per ricevere una nota di protesta? Ci deve essere un plateale errore di traduzione.

  • Manente
    11 Settembre 2020

    Strano che la Russia abbia acconsentito a trasferire Navalny in Germania, se lo hanno fatto pensando di non avere nulla da temere essendo con la coscienza a posto, credo che ancora una volta i russi abbiano sottovalutato la perfidia e la assoluta mancanza di scrupoli dei loro nemici in Occidente. Dopo il caso Skripal che quasi certamente fu avvelenato dai nemici della Russia, non immaginare che il copione si sarebbe ripetuto con Navalny che per “l’occidente” è più utile da morto che da vivo, appare incredibile..

    • maramaldo
      12 Settembre 2020

      È strano…sì..sono anni che si cerca di capire il comportamento della Russia, cioè Putin e chiunque gli sia accanto e/o dietro.
      I risultati di questa “stranezza” sono che la Russia non tiene banco ma vince.
      Judo e scacchi, mica krav maga e scopone… 🙂

      • atlas
        12 Settembre 2020

        il GRANDE Putin a parte, il judo può anche essere un pò efficace, ma se stai a petto nudo…dove ti aggrappi ? Ai peli del petto ?

        krav maga giudeo ? MOLTO meglio il Wing Tsun

        • Monk
          12 Settembre 2020

          Maestro di aikido disse: il migliore combattimento è quello che si evita di fare. Il resto so’ cazzate da bar, cattiveria e decisione sono le armi vincenti, vidi un nano (vero) stendere un colosso prepotente delle Vallette che dopo essere salito su uno sgabello di un bar, per essere all’altezza giusta, fracassargli il cranio con un porta cenere di granito, all’epoca si fumava nei bar. Wing Tsun? Kung zu? Fai shu? Cazz shut? No, semplice cattiveria allo stato puro, null’altro, E se vogliamo parlare di arti marziali, discipline pestatrici, chiamale come vuoi, la boxe e lotta greco romana, mettono in saccoccia chiunque

          • atlas
            12 Settembre 2020

            sarà come scrivi tu, ma al mondo vi sono persone, soprattutto nelle Due Sicilie, per le quali una sola parola sbagliata può fare scatenarle. Si tratta di rispetto e Onore, termini criminalizzati che forse in una società industriale come quella italiana hanno meno importanza

            ad hannibal gliel’ho presentato quest’Estate che ormai sta finendo. Il video non è dei righeira di Torino

            https://www.youtube.com/watch?v=PcPNgO6bHDI

  • prowall
    12 Settembre 2020

    Incredibile non conoscere il gioco degli scacchi e voler guidare un Paese.

  • eusebio
    12 Settembre 2020

    Ormai i russi lo avranno capito sulla loro pelle che l’occidente è nelle mani di una oligarchia psicopatica di etnia perlopiù giudaica la quale ha dichiarato guerra di sterminio in primis contro i russi e poi contro i bianchi cristiani.
    In Russia negli anni novanta la vita media maschile era scesa fino a 57 anni, negli USA durante la presidenza Obama tra i bianchi c’è stata un’epidemia da consumo di oppioidi causata dall’abuso di medicinali che spesso non riportavano la loro presenza dovuta alle enormi difficoltà economiche che ha fatto e sta facendo milioni di morti.
    I bielorussi hanno provato a giocare su più tavoli tra occidente, Russia e Cina e quando hanno creato qualche problema alla suddetta oligarchia psicotica hanno praticamente condannato a morte Lukashenko, il quale adesso si è andato a mettere tra le protettive braccia di Russia e Cina.
    Pure l’Ucraina in bancarotta avrebbe voluto l’appoggio economico cinese ma gli anglosionisti glielo hanno impedito, come adesso cercano di tagliare tutti i collegamenti economici tra Germania, Russia e Cina.
    La Germania ha provato a sua volta a giocare su più tavoli ma gli anglosionisti la stanno rendendo impotente sia attraverso l’afflusso di masse islamiche come adesso in Italia sia ricattando la Merkel per il suo passato comunista.
    La Germania si è lagata all’enorme mercato cinese ma finirà in bancarotta come tutto l’occidente, ci aspetta la fine del’Ucraina, gli avvoltoi della speculazione hanno finito il lavoro.
    A quel punto l’Eurasia si prenderà il globo.

  • Monk
    12 Settembre 2020

    Non accadrà nulla, sono solo patetiche manfrine per creare confusione sotto sotto so’ amici con tutti i russacchiotti…ma porca troia, due F-16 turchi abbatterono un Su-24 con un morto ucciso dai ribelli siriani e non fecero un cazzo, vorrà dire qualcosa oltre le solite chiacchiere di fantomatici tatticismi che non esistono? Vor dì che si cagano sotto tutti quanti e i giudei hanno vinto da decenni.

    • atlas
      12 Settembre 2020

      a volte non ci sono solo le psichedeliche: se avessi seguito la vicenda sapresti che il gruppo che abbattè l’aereo russo, nel 2015 mi pare, è stato sterminato poco dopo in territorio siriano al confine con la Turchia di merdigan. Ciao monk

      • Monk
        12 Settembre 2020

        Doveva essere la scusa per massacrarli, seguo tutto, non sottovalutare gli interlocutori. e non fidarti di zio Putin amico dei giudei – nel momento in cui sei informato ricordi la parata militare a Mosca? – o li ami adesso?

  • Eugenio Orso
    12 Settembre 2020

    Premesso che della pellaccia della spia della cia Navalny non me ne importa nulla (anzi, che bruci, quel porco!), l’affaire che rischia di avere gravi ripercussioni testimonia che gli usnato sono sempre all’attacco, contro la Santa Russia, e che gli stramaledetti crucchi reggono bordone …

    Cari saluti

  • Paolo
    12 Settembre 2020

    Non era prevedibile che il governo tedesco potesse prestarsi ad un tale complotto.. Tuttavia, se si tiene conto del controllo ormai radicale dell’informazione, in linea di principio non era del tutto mprevedibile. E questo le autorità russe l’avrebbero dovuto intuire. La vicenda è talmente assurda che nei media di regime tedeschi sono passati agli insulti espliciti contro chi soltanto si azzarda a porre in evidenza una sola delle evidenti incongruenze delle accuse contro la Russia. In pratica, nei media tedeschi non solo è vietato il buon senso, ma addirittura viene fatto esplicito divieto di pensare razionalmente. E questo fronte massmediatico non può essere originato che da una volontà politica. Per questo il fatto di aver lasciato partire Nawalny per la Germania è una debolezza inescusabile. Noi possiamo ignorare che il corpo politico che guida la Germania ha l’intenzione di distruggere la Russia, Ma i governanti Russi non si possono permettere di ignorare ciò.

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