Aeroporto dell’Arabia Saudita colpito dalla resistenza Yemenita

L’attacco missilistico all’aeroporto di Abha (ARABIA SAUDITA) punto di svolta per l’esercito yemenita: analista

Il recente attacco missilistico di rappresaglia da parte delle forze armate yemenite contro un importante aeroporto saudita potrebbe essere un “punto di svolta” nell’attuale guerra condotta dai sauditi contro l’impoverito paese arabo, come afferma un analista americano.

“Quello che si è dimostrato, con il missile sulle strutture aeroportuali saudite, è che lo Yemen è stato in grado di difendersi con successo contro gli attacchi in corso che sono stata intrapresi dalla coalizione saudita,” come ha detto Keith Preston, direttore del Centro “Attackthesystem.com”, alla Press TV il Mercoledì.

“Nonostante il fatto che lo Yemen stia vivendo una delle “più significative crisi umanitarie” del mondo, le forze militari di questo paese sono state ancora in grado di mantenere la loro posizione di fronte agli attacchi della coalizione saudita , ha aggiunto.

Mercoledì, una fonte militare yemenita ha riferito ad al-Masirah TV che le forze yemenite avevano preso di mira l’aeroporto di Abha, nella regione sud-occidentale dell’Asir ,con un missile da crociera e hanno interrotto il traffico aereo nella zona.

Più tardi, la coalizione guidata dai sauditi, che sta conducendo una guerra contro lo Yemen, ha confermato il bombardamento sull’aeroporto.

PressTV-Riyadh conferma l’attacco missilistico yemenita all’aeroporto di Abha
La coalizione guidata dai sauditi ha confermato una rappresaglia missilistica yemenita sull’Aeroporto Internazionale di Abha nella regione sud-occidentale dell’Asir.
L’analista con sede in Virginia ha detto che l’attacco evidenzia la debolezza militare della coalizione contro l’esercito yemenita e attira anche l’attenzione sul fatto che tale coalizione, nonostante l’appoggio logistico ed armamentistico USA, non è stata in grado di ottenere la vittoria dopo quattro anni.

Gli Emirati Arabi Uniti (EAU) sono l’alleato chiave dell’Arabia Saudita nella sua guerra contro lo Yemen. L’aviazione saudita e degli EAU ha condotto bombardamenti indiscriminati contro lo Yemen ed ha prodotto migliaia di vittime civili (oltre 65.000 dice l’ONU), colpendo scuole, abitazioni, mercati e ospedali ma, nonostante questo, non è riuscita a piegare la resistenza delle forze dello Yemen.

Preston ha inoltre affermato che tali attacchi missilistici sugli obiettivi sauditi e degli Emirati potrebbero sconvolgere sia le attività commerciali di Riyadh che quelle di Dubai.

“Una cosa che riguarda gli attacchi agli aeroporti è che l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti sono entrambi fortemente dipendenti dal commercio internazionale per la loro economia. Gli Emirati Arabi Uniti, in particolare, sono un importante centro commerciale internazionale nella regione. Quindi, rendere i viaggi aerei non sicuri nella regione avrebbe l’effetto di indebolire le economie dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti in misura significativa “.

L’analista ha detto che l’attacco missilistico potrebbe anche cambiare il gioco a terra a favore delle truppe yemenite e dei combattenti del movimento Houthi Ansarullah.

Questo (l’attacco missilistico) può potenzialmente essere un punto di svolta nel senso che l’attacco dello Yemen ha aumentato i costi per l’Arabia Saudita quando l’Arabia Saudita e gli altri membri della coalizione si trovano ad affrontare questo tipo di attacchi interni”.

Commentando l’attacco, il portavoce delle forze armate yemenite ha detto che il missile da crociera ha colpito direttamente la torre di controllo del traffico aereo dell’aeroporto di Abha e la ha resa fuori servizio.

L’esercito yemenita ha invitato l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti a cessare la loro aggressione militare contro l’impoverita nazione araba, o a prepararsi per “sorprese”.
Parlando in una conferenza stampa nella capitale Sana’a, il generale di brigata Yahya Saree ha affermato che i sistemi americani avanzati forniti al regime saudita non sono riusciti a intercettare il missile.

L’attacco è stato una risposta ai crimini commessi dagli aggressori e al loro ingiusto assedio sullo Yemen, ha aggiunto il comandante.

L’Esercito yemenita – guidato dal movimento Houthi Ansarullah – prende regolarmente di mira le posizioni all’interno dell’Arabia Saudita come rappresaglia per la guerra in Arabia Saudita, iniziata nel marzo 2015 nel tentativo di reinstallare il precedente regime alleato di Riyadh.

L’attacco missilistico è venuto giorni dopo che il movimento yemenita degli Houthi aveva avvertito che gli aeroporti dei paesi coinvolti nella aggressione militare contro lo Yemen saranno presi di mira fin tanto che che l’embargo imposto dal regime saudita e dei suoi alleati sull’ aeroporto internazionale di Sana’a rimane confermato.

Forze yemenite sparano missili

Nota: L’embargo aeronavale al paese Yemenita ha causato conseguenze drammatiche sulla popolazione indifesa dello Yemen, con una fortissima crisi umanitaria per cui, in un rapporto dell’ONU, si parla di carestia e infezioni causate fra la popolazione civile per mancanza di medicinali, alimenti basici e acqua potabile. La più grave crisi umanitaria di questa epoca, indica l’ONU. Nonostante questo, sia il Governo di Washington che quelli di Londra e di Parigi, continuano a fornire appoggio e forniture militari ai governi di Arabia Saudita ed Emirati, mentre le drammatiche conseguenze del conflitto vengono sottaciute dai media atlantisti e dai network dell’informazione occidentale.

Fonti: Press TV South Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

2 Commenti

  • Eugenio Orso
    13 Giugno 2019

    Qualche piccola, ancorché non decisiva buona notizia, di tanto in tanto ….
    Quando ryad sarà rasa al suolo, con tel-aviv, credo che godremo molto di più!

    Cari saluti

  • Teoclimeno
    13 Giugno 2019

    Caro Eugenio,
    ti leggo spesso e sono completamente d’accordo con te.
    Cari saluti anche a te.

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