Aereo saudita abbattuto nello Yemen. Le forze saudite falliscono l’offensiva su Hudayda

BEIRUT, LIBANO (4:20 PM) – Qualche minuto fa, le forze Houthi hanno rivendicato tramite la loro agenzia mediatica ufficiale che un aereo da guerra saudita si è schiantato vicino al confine con lo Yemen.

Secondo l’ala mediatica ufficiale delle forze di Houthi, l’aereo da guerra saudita si è schiantato all’interno della provincia meridionale di Asir, che è parzialmente sotto il controllo delle loro truppe.

Le forze Houthi non hanno dichiarato se fossero dietro l’abbattimento di questo aereo da guerra saudita.

Inoltre, il ministero della Difesa saudita non ha ancora confermato queste informazioni.

L’ultimo aereo da guerra della Coalizione Araba a schiantarsi in Arabia Saudita o nello Yemen era stato un elicottero Apache appartenente agli Emirati Arabi Uniti (EAU); si è schiantato vicino alla provincia occidentale di Hodeideh.

Lanciato un missile Tochka contro obiettivi sauditi

Il giorno prima le forze yemenite avevano annientato una offensiva delle forze saudite sulla costa ovest del paese.
L’11 luglio, la Yemenita Missiles Force [fedele agli Houthi] ha annunciato di aver lanciato un missile OTR-21 Tochka contro le forze dei combattenti  sostenuti dall’Arabia Saudita che avanzavano  lungo la costa occidentale dello Yemen.

Una fonte della Yemenita Missiles Force ha riferito alla tv yemenita al-Masirah che l’attacco missilistico è stato effettuato a seguito di una “attenta missione di osservazione” da parte di veicoli aerei senza equipaggio (UAV). La fonte ha affermato che il bombardamento ha portato al caos e al panico tra i combattenti della coalizione guidata dai sauditi.

L’OTR-21 Tochka è un missile balistico tattico di fabbricazione sovietica con una portata di oltre 70 km e una testata esplosiva alta 482 kg. Il missile balistico sovietico è anche noto per la sua alta precisione e la sua capacità di aggirare i sistemi di difesa missilistica, come il Patriot americano.

Il mese scorso, un missile dello stesso tipo è stato lanciato dalla Yemenita Missiles Force in un raduno di truppe della coalizione a guida saudita lungo la costa occidentale dello Yemen . In quella occasione, al-Masirah sosteneva che decine di combattenti della coalizione erano stati uccisi in seguito alla esplosione.

La coalizione guidata dai sauditi di solito risponde a tali attacchi missilistici prendendo di mira posizioni chiave nella roccaforte degli Houthi, la provincia settentrionale di Saada. Questa politica non è riuscita a scoraggiare gli Houthi, fino ad ora.

Combattente yemenita al porto di Hodeidah

La coalizione guidata dall’Arabia Saudita, appoggiata dagli USA, aveva avviato l’offensiva per conquistare la città portuale di Hudayda, sul Mar Rosso, città strategica per l’ esercito yemenita e guerriglieri Houthi che difendono il loro paese dall’aggressione della monarchia saudita. L’offensiva si è impantanata per la forte resistenza delle forze yemenite che hanno costretto l’esercito saudita, con le truppe mercenarie impiegate da questo, a ripiegare in attesa dell’intervento dell’aviazione saudita e statunitense.

Nei giorni scorsi, Il ministro della salute dello Yemen, Taha al-Mutavakel, ha comunicato che i bombardamenti della cosiddetta coalizione guidata dall’Arabia Saudita nello Yemen, finora, sono costati la vita a 11.000 yemeniti, tra cui 2230 bambini e 1698 donne.

Inoltre, ha precisato che le “violente aggressioni militari” contro le aree residenziali di questo paese arabo hanno provocato 22 215 feriti tra la popolazione civile yemenita, compresi 3248 minori, 2645 donne e 2081 disabili.

La guerra nello Yemen, che miete sempre più vittime civili, prosegue nell’indifferenza dei governi e dei media occidentali.

Fonti:   South Front

Traduzione e sintesi: L.Lago

1 commento

  • Mardunolbo
    13 Lug 2018

    Ben fatto, se vero ! Annientare la capacità aggressiva saudita ed alleati, è sempre una gran bella cosa !
    Forza Yemen libero !

Inserisci un Commento

*

code