Aerei militari russi hanno reagito contro gli islamisti turchi che hanno attaccato la base aerea russa in Siria

L’attacco notturno all’aerodromo militare delle forze aerospaziali russe in Siria, Khmeimim, ha costretto la Russia a dare una risposta dura ai miliziani filoturchi. Secondo fonti locali, gli aerei da combattimento russi sono decollati dalla base aerea dell’Aeronautica Russa, che hanno colpito un’area di posizione jihadista, da cui era partito un attacco effettuato usando veicoli aerei senza pilota (droni). L’attacco delle forze aeree russe inoltre è stato una risposta alle azioni dei miliziani che avevano attaccato le posizioni dell’esercito siriano il giorno precedente.

Secondo le fonti, e questa informazione non è stata ancora confermata dal comando militare russo, 2 aerei da combattimento che hanno attaccato con successo le posizioni degli islamisti sono decollati dalla base aerea di Khmeimim. A seguito di questi attacchi aerei, depositi di armi, fortificazioni temporanee di miliziani e, presumibilmente, il quartier generale dei jihadisti turchi, sono stati distrutti.
Il giorno prima, anche le forze siriane hanno condotto un attacco, visto che le loro posizioni erano state precedentemente attaccate da gruppi miliziani di circa 250 persone, a seguito delle quali, in sole 24 ore, le formazioni militari terroriste illegali hanno subito perdite molto significative.

Base aerea russa in Siria

Alla luce di tali informazioni, gli esperti prestano attenzione al fatto che la situazione nella Repubblica araba si sta progressivamente deteriorando, questo a motivo della parte turca che non ha rispettato i propri obblighi sottoscritti negli accordi di Astana.


Le forze siriane stanno preparando una nuova forte offensiva sull’area di Idlib e sembra che reparti russi parteciperanno con l’appoggio determinante delle forze aerospaziali russe.
Varie unità navali della flotta russa sono arrivate vicino le coste siriane per rinforzare le forze navali. Sono state notate diverse fregate, armate con missili Kalibr in grado di colpire qualsiasi obiettivo entro i 500/600 Km.

Fonte: Avia Pro.ru

Traduzione: Sergei Leonov

4 Commenti

  • eusebio
    13 Luglio 2020

    ErdoCane sta cercando di mascherare il collasso economico turco con patetiche mosse di politica internazionale, Russia, Siria ed Egitto sono sostenuti dalla possente economia cinese, il tacchino turco le prende in Libia, in Siria, per mano degli armeni le prende in Azerbagian, la Cina sta deislamizzando lo Xinjiang e si appresta ad inviare milioni di immigrati nei paesi turcofoni dell’Asia centrale, non è lontano il momento che dopo l’eliminazione del tacchino pure l’Anatolia, dopo l’indipendenza del Kurdistan, sarà un protettorato russo-iraniano.

  • Teoclimeno
    14 Luglio 2020

    Egregio Signor EUSEBIO, vorrei anche che Costantinopoli tornasse alla Grecia, facendo perdere al tacchino turco il controllo degli stretti del Bosforo e Dardanelli. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

  • giovanni
    14 Luglio 2020

    i Kalibr hanno una raggio di almeno di 4.500 (quattromilacinquecento) chilometri altro che 500-600!!!

    anni fa alcune corvette Buyan gli sparararono dal Caspio, sorvolarono IRAN e Iraq fino a colpire gli obiettiva in Siria!!!

    https://www.youtube.com/watch?v=xs_6ZuDkMbs

  • giovanni
    14 Luglio 2020

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