Aerei da guerra russi “monitorano” la Portaerei Queen Elizabeth in Siria


Questo avviene dopo che aerei russi hanno sparato colpi di avvertimento e lanciato bombe vicino all’HMS Defender nelle acque al largo della Crimea.

Aerei da guerra russi sono arrivati ​​in Siria per “monitorare” la britannica HMS Queen Elizabeth mentre la nave inizia le pattuglie al largo della costa del paese arabo dove sono posizionate le basi russe.

I tre bombardieri supersonici Tu-22M3 Backfire della Russia trasportano missili Kh-22 soprannominati “killer di portaerei”, che sono in grado di eliminare navi a propulsione nucleare della Marina degli Stati Uniti.
Anche due caccia MiG-31K armati con missili antinave Kinzhal (“pugnale”) sono arrivati ​​venerdì alla base aerea di Khmeimim del paese arabo.
Il ministero della Difesa russo ha confermato che “monitorerà” la HMS Queen Elizabeth e le navi associate, secondo quanto riportato dal Sunday Times .

Boris Johnson aveva difeso la rotta mantenuta dalla nave da guerra del Regno Unito attraverso le acque “russe” mentre le tensioni con Mosca si intensificano.

Tuttavia, secondo quanto riferito, il Ministero della Difesa del Regno Unito (MoD) ha anche schierato velivoli radar a lungo raggio per proteggere la portaerei da 60.000 tonnellate.

Gli aerei di allerta precoce della RAF AWACS sono nomi in codice Nato 30 e Nato 31 e sono stati lanciati da RAF Waddington la scorsa settimana per creare un “anello d’acciaio” attorno alla nave, secondo The Sunday Express .

Bombardieri russi TU-22 M3 in volo sul Mediterraneo a difesa della Siria e delle basi russe

Un portavoce del Ministero della Difesa ha dichiarato: “Il Carrier Strike Group del Regno Unito sta attualmente intraprendendo missioni contro Daesh (?) dal Mediterraneo orientale nell’ambito del mandato di lunga data dell’Operazione Shader e a sostegno dell’operazione statunitense Inherent Resolve.
“Un certo numero di navi e aerei militari di altre nazioni stanno conducendo le proprie esercitazioni e operazioni indipendenti nella regione”.

Tale fase arriva dopo che il passaggio dell’HMS Defender attraverso acque contese a 12 km al largo della costa della Crimea ha causato l’infiammarsi delle tensioni diplomatiche la scorsa settimana, con la Russia che ha affermato di aver sparato colpi di avvertimento e sganciato bombe vicino al cacciatorpediniere Type-45 della Royal Navy.

Il Ministero della Difesa ha contestato questa versione degli eventi e ha descritto il viaggio come “innocente” poiché i cannoni della nave erano coperti e l’elicottero era nel suo gancio.
Il Regno Unito non riconosce la pretesa della Russia sulla regione e Boris Johnson ha affermato che la Crimea “fa parte di un territorio ucraino sovrano”.
I russi hanno reagito duramente a queste dichiarazioni definite una provocazione. Se le navi britanniche non riconosceranno le nostre acque territoriali colpiremo le navi che violeranno i nostri confini.


Nota: I britannici si aggrappano al pretesto di combattere l’ISIS in Siria per giustificare un possibile intervento delle loro forze aeronavali, senza considerare che non esiste alcuna legittimazione per questo intervento sul territorio di uno stato sovrano (la Siria ) dove operano forze siriane e russe contro queste organizzazioni che, come noto, operano con la complicità delle forze della coalizione anglo USA e turchi. La Russia in Siria è un alleato il cui intervento è stato richiesto legittimamente dal governo di Damasco mentre nessuno ha richiesto l’intervento dei britannici e degli statunitensi che mantengono nel paese forze di occupazione illegali nel nord est della zona nord della Siria in sostegno di milizie curde.

Fonte: New.sco.uk.

Traduzione e nota: Luciano Lago

28 Commenti
  • mario
    Inserito alle 21:27h, 27 Giugno Rispondi

    affondateli questi infami di inglesi…………………………………………………………..

  • stefano
    Inserito alle 21:46h, 27 Giugno Rispondi

    Questi boriosi inglesi cercano rogna! spinti da Usa e Nato sembra che volgano svolgere il ruolo di provocatori e di killer….un bel cazzotto sul muso forse li farebbe rinsavire! ma Putin avrà il coraggio di sferrare quel pugno in faccia?

  • ARMIN
    Inserito alle 21:57h, 27 Giugno Rispondi

    Qualche anno fa il sottomarino nucleare inglese “Astute” si era incagliato tra gli scogli della Gran Bretagna! mi ricordo per giorni!
    La portaerei inglese “Invincible” fu affondata dagli Argentini con un Exocet e diverse bombe da 250kg,
    sono nomi molto azzeccati bisogna dirlo! HA HA HA HA HA HA HA HA HA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Auguri.
    NB I bugiardi inglesi dicono che la Invincible non è stata affondata. In realtà quella che esibirono in giro dopo la fine della Guerra delle Malvine, era la portaerei GEMELLA.
    Ho studiato le foto della vera Invincible e quella della presunta sopravvissuta. Esperti
    lo confermano, le strutture sono differenti,
    Del resto il rapporto delle due squadriglie d’attacco Argentine, non lascia dubbi,
    Colpita in anticipo dall’Exocet, era paralizzata in mezzo al mare, e sono arrivati i due Skyhawk A-4, che la videro avvolta dal fumo, sganciarono le bombe e nella fuga un pilota constatò le esplosioni.
    Sapete una bomba da 250 kg non è una bomba a mano sul ponte!
    Spacca tutto.
    Viva l’Argentina!

    • Teoclimeno
      Inserito alle 05:34h, 28 Giugno Rispondi

      Egregio Signor ARMIN, ha detto bene, durante la guerra delle Malvine gli argentini, sempre con un missile Exocet, affondarono anche lo Sheffield, gioiello della marina inglese. Il tempo delle talassocrazie è definitivamente tramontato. Le grandi portaerei possono avere ancora un qualche successo, solo contro paesi praticamente disarmati. Si, viva l’Argentina. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

      • ARMIN
        Inserito alle 11:41h, 28 Giugno Rispondi

        Per il Sig. TEOCLIMENO. E’ vero, lo Sheffield fu il primo della serie funesta di affondamenti. HA HA HA HA HA HA HA HA HA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        L’inghilerra fu sotto SHOCK!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        La Guerra delle Malvine è stata un’Epopea. Un PUGNO di aviatori Argentini SFASCIO’ la flotta inglese, la affondarono e rottamarono, ho calcolato, per il 40% almeno delle navi.
        Le perdite inglesi sono CENSURATE, in realtà furono sterminati in mare e a terra come le mosche, PERDITE COLOSSALI, INCONFESSABILI.
        Gli Argentini, in numero molto inferiore sulle Isole (questo l’unico errore di Buenos Aires) ebbero molte meno perdite totali! Gli inglesi subirono BOMBARDAMENTI A TAPPETO da parte degli Argentini. FURONO MASSACRI.
        Cordiali saluti.

      • giannattasio
        Inserito alle 16:56h, 28 Giugno Rispondi

        Bravo Teoclimeno,sei un tipo molto interessante:)

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 09:40h, 28 Giugno Rispondi

      basta andare a vedere come i sommergibilisti della Decima, con incredibile orgoglio e coraggio, andavano ad affondare le navi dei porci durante la seconda guerra mondiale

      Nell’impresa di Alessandria sei uomini della Xª Flottiglia MAS della Regia Marina, a bordo di tre mezzi d’assalto subacquei denominati colloquialmente “maiali” e tecnicamente siluri a lenta corsa (SLC), penetrarono nel porto di Alessandria d’Egitto ed affondarono con testate esplosive le due navi da battaglia britanniche HMS Queen Elizabeth (33.550 t) e HMS Valiant (27.500 t), danneggiando inoltre la nave cisterna Sagona (7.750 t) ed il cacciatorpediniere HMS Jervis (1.690 t).

      Quella che è senz’altro la più celebre delle azioni della Xª Flottiglia MAS, denominata operazione G.A. 3, venne effettuata nella notte tra il 18 ed il 19 dicembre 1941. Si trattò di una sorta di rivincita delle forze armate italiane per le gravi perdite navali subite nella notte di Taranto (novembre 1940) e proiettò nella leggenda i nomi di Borghese e del suo sommergibile, lo Scirè.

      Onori a :
      – Luigi Durand de la Penne
      – Emilio Bianchi
      – Antonio Marceglia
      – Spartaco Schergat
      – Vincenzo Martellotta
      – Mario Marino

      E’ la sera del 7 maggio 1943 e nella Baia di Gibilterra il mare è in burrasca, il cielo è particolarmente buio e la notte è oscura come piace ai famigerati palombari italiani, “quelli della Decima”, oramai famosi in tutto il mondo.

      Nel buio pesto della notte, in interminabili ore di faticosissima navigazione, affrontano le intemperie, le fortissime correnti e le più disparate ostruzioni, a cavallo dei loro 3 micidiali “maiali”, i Siluri a Lenta Corsa ideati dal prodigioso genio italico di Teseo Tesei ed Elios Toschi.

      Dopo i clamorosi successi ottenuti dalla più letale unità di assalto subacquea di tutti i tempi, gli inglesi avevano rafforzato le difese passive ed attive in tutte le proprie installazioni costiere. Si pensi solo che in ogni porto ed in ogni rada, ogni appena 6 minuti, venivano fatte deflagrare una serie infinita di bombe di profondità, al fine di neutralizzare eventuali possibili attacchi dei micidiali palombari italiani, divenuti un vero incubo per qualsiasi Ammiraglio inglese !

      Addirittura, per contrastare i disastri materiali venne istituita una apposita unità di contrasto, chiamata “Underwater Working Party”.

      Alle ore 06,15 della mattina dell’ 8 maggio 1943, la prima devastante esplosione gettava nello scompiglio l’intera Baia di Gibilterra.

      Immediatamente, tra centinaia di deflagrazioni di contrasto, provocate ora dagli uomini di Crabb, tra mercantili e navi da guerra che si spostavano in tutta fretta verso i bassi fondali, nel tentativo di scampare od almeno tamponare eventuali affondamenti, in successione, alle ore 06,35, alle 06,50 ed infine alle ore 07,30 altre 3 terribili esplosioni mandavano a picco 20 mila tonnellate di naviglio inglese !

      I sei valorosi sabotatori, nel frattempo, erano incredibilmente riusciti a rientrare tutti ed incolumi, nelle segrete stive della nave Olterra, proprio sotto il naso degli inglesi, impegnati invece a cercare il sommergibile avvicinatore e sapientemente depistati da alcuni indumenti subacquei, lasciati sulla costa da un agente segreto italiano.

      Onori a :

      – Capitano di corvetta Ernesto Notari
      – 2° Capo palombaro Enrico Ario Lazzari
      – Tenente Genio navale Camillo Todini
      – Sotto Capo palombaro Salvatore Mattera
      – Sotto Tenente Armi navali Vittorio Cella
      – Sotto Capo palombaro Eusebio Montalenti

      sempre onore alla Decima

      • ARMIN
        Inserito alle 11:53h, 28 Giugno Rispondi

        Per ARDITI. Relazione molto dettagliata. Onore e Gloria ai nostri Eroi!

        • atlas
          Inserito alle 12:23h, 28 Giugno Rispondi

          Onore agli italiani Fascisti. E Onore ai Duo Siciliani resistenti agli italiani. Nessuno nomina l’eroica guerra dell’EVIS nell’immediato dopoguerra, Esercito Volontario Indipendenza Sicilia. Una volta la redazione anni fa mi cancellò (censura) uno di questi video, nonostante non vi fosse nulla di scurrile ed osceno. Leggiamo se dimostreranno ancora sintomi da colonizzazione anche culturale nonostante si affermi il contrario (contro) https://www.youtube.com/watch?v=9RNnnwZiBJg

          • Fratello Marcus
            Inserito alle 13:08h, 29 Giugno

            Atlas, Dio ti benedica……per poterti rileggere!
            La bandiera siciliana, si racconta, fosse tutta gialla…il rosso fu il sangue versato dai corleonesi che scesero a Palermo (Vespri) per vendicare una giovane sposina offesa, nel giorno del suo matrimonio, da un ufficiale francese.

            Avevo scritto un commento per l’amico “innominabile”, ma non spunta; poi non ti avevo più letto, per cui non volevo più scrivere (non certo per il valore dei miei commenti di cui si può fare a meno), ma questa è la legge (chi offende uno, offende tutti gli altri similmente orientati).

          • atlas
            Inserito alle 14:31h, 29 Giugno

            Onore all’EVIS ma se non ha prevalso è perchè non era destino da Dio. E il destino dei Siciliani è con noi Napolitani, siamo fratelli, stessa razza Mediterranea, stesso sangue. Finiremo di essere una colonia, mai italiani

  • Marte / Ares
    Inserito alle 00:46h, 28 Giugno Rispondi

    Quella portaerei inglese nel Mar Nero in caso di scontri dura dai due ai tre minuti.

  • antonio
    Inserito alle 08:05h, 28 Giugno Rispondi

    the queen of opium

  • claris
    Inserito alle 08:38h, 28 Giugno Rispondi

    dovrebbero passare ai fatti una volta tanto e dimostrare un atto di forza per far capire a quei maledetti fascisti chi comanda^o^

    • Giorgio
      Inserito alle 11:13h, 28 Giugno Rispondi

      Finalmente …… allora è lecito il ricorso alla forza …… contro l’aggressore e l’0ppressore …..

    • atlas
      Inserito alle 12:28h, 28 Giugno Rispondi

      cosa sai del Fascismo ? (mi sa che attenderò invano …al limite sarà solo l’ennesimo elogio alla democrazia, quella del coprifuoco militare per ‘il niente’)

      • Hannibal7
        Inserito alle 13:09h, 28 Giugno Rispondi

        Concordo con te Atlas amico mio!
        Io ho evitato di controbattere….tanto……..

        • atlas
          Inserito alle 14:24h, 28 Giugno Rispondi

          hai notato che non si leggono più i bresci ani ? (ciao Carminiello, in un certo senso giustizia è stata fatta). Ora tocca ai portatori malati di clarissite

          • giannattasio
            Inserito alle 16:59h, 28 Giugno

            Mamma mia voi fascistoni siete sempre pronti a storpiare i messaggi del prossimo,si vede che avete letto 1984 di Orwell(massone omosessuale):)
            E basta con queste offese,tanto non puoi fare piu’ l omofobo!

          • Hannibal7
            Inserito alle 18:41h, 28 Giugno

            Si si ho notato…
            Poco male…d’altronde quella presenza sinistra aveva solo portato scompiglio…

            Ora cerchiamo di andare avanti
            Ciao Carminiello…

  • Hannibal7
    Inserito alle 11:16h, 28 Giugno Rispondi

    Credo che,dal momento che la Siria è uno stato sovrano i suoi cieli non dovrebbero essere solcati da nessun altro aereo se non da quelli russi dal momento che sono alleati.
    Russi e siriani dovrebbero lanciare un chiaro monito a tutti ovvero,chiunque invade i cieli della Siria entrerà nel mirino dei sistemi missilistici di difesa aerea e dei caccia russi e siriani.
    Ad una palese invasione dello spazio aereo di una nazione si dovrebbe rispondere così.
    SI VIS PACEM PARA BELLUM….
    Quindi,prendete coraggio e cominciate a tirarne giù qualcuno….

  • Giorgio
    Inserito alle 19:45h, 28 Giugno Rispondi

    Un brindisi alla scomparsa, non troppo prematura, di un bresciano …….
    Ha esaurito la sua missione ? E’ stato cacciato dal sito ? Non importa ……. si sta meglio senza ….
    Per quanto riguarda Claris ……. forse non è al corrente che si è scelta un nick name che ricorda l’esistenza di un ordine religioso ……
    quello delle monache Clarisse ……. o forse si è ispirata al loro ordine ……
    non lontano da casa mia esiste un loro convento ……. accolgono viandanti e chiunque voglia visitarle, desideroso di preghiera, silenzio e attività agricole ……
    Tutte cose molto istruttive …..
    Non faccio dell’ironia ….. sono attività molto salutari …..

  • Giorgio
    Inserito alle 19:47h, 28 Giugno Rispondi

    Un brindisi alla scomparsa, non troppo prematura, di un b …….
    Ha esaurito la sua missione ? E’ stato cacciato dal sito ? Non importa ……. si sta meglio senza ….

    • Marte / Ares
      Inserito alle 20:59h, 28 Giugno Rispondi

      gli sarà scaduto il contratto.

    • giannattasio
      Inserito alle 23:19h, 28 Giugno Rispondi

      Al vostro amico Atlas hanno bannato il primo account e gli hanno fatto fuori il secondo per 2 giorni
      Contenti voi che vi divertite cosi’

      • Hannibal7
        Inserito alle 23:45h, 28 Giugno Rispondi

        Ma piantala
        Cosa ne sai tu???….

      • atlas
        Inserito alle 05:58h, 29 Giugno Rispondi

        gian, tu claris e bresci ano, siete la stessa persona, claris/clarenzio. Io ho sicuramente dei limiti culturali, ma tu sei senza limiti. E se poi non siete una persona sola, a scrivere quì di certe porcate oscene, non siete nemmeno astuti. @redazione, vi ripeto che la prima cosa da fare, è il registrarsi al sito con un nickname/copyright. Io ed altri, per es., commentiamo quì da un pò di tempo, avremo il diritto di non vederci sostituire la persona ? Si può impedire a chiunque di celarsi sotto infiniti nomi ? E se poi vorrete agire con la falce con la registrazione sarà più facile e definitivo.. Sul forum di FN certi elementi non duravano più di un minuto. Si vive meglio dove c’è pulizia

  • Giorgio
    Inserito alle 09:07h, 29 Giugno Rispondi

    Condivido le proposte di Atlas alla Redazione …… cosi alcuni la piantano con i giochini sotto mentite spoglie ……
    vedremo se metteranno la faccia in ciò che dicono …..

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