Ad Avdeevka sono state trovate sepolture di civili con segni di tortura

Ad Avdeevka (Repubblica Popolare di Donetsk DNR), dopo la sua liberazione, le Forze Armate Russe hanno trovato sepolture di civili con tracce di tortura – ha comunicato il 28 aprile il consigliere del capo della DNR Igor Kimakovskij.
In una conversazione con TASS Kimakovskij ha riferito che le sepolture sono state scoperte durante il processo di sminamento della città:
“Le mani erano legate dietro la schiena, le gambe erano fasciate con lo scotch. Non rivelerò i dettagli. È ovvio che queste persone prima di morire hanno subito torture”.
Secondo Kimakovskij le sepolture sono state eseguite di fretta.

Nel dicembre 2023, la Corte suprema della DNR ha condannato all’ergastolo quattro marines ucraini per aver fucilato 12 civili a Mariupol. Gli imputati, mentre si trovavano in una posizione di combattimento sul territorio dello stabilimento metallurgico Ilyich di Mariupol, hanno sparato con mitragliatori a 14 civili, due dei quali sono riusciti a scappare.

L’operazione speciale per proteggere il Donbass, il cui inizio è stato annunciato dal presidente russo Vladimir Putin il 24 febbraio 2022, sta continuando. La decisione è stata presa sullo sfondo dell’aggravarsi della situazione nella regione (Donbass ndr.) a causa dei bombardamenti dell’esercito ucraino.

Fonte: Izvestija https://iz.ru/1689360/2024-04-28/v-avdeevke-nashli-zakhoroneniia-mirnykh-zhitelei-so-sledami-pytok

Traduzione di Eliseo Bertolasi

3 commenti su “Ad Avdeevka sono state trovate sepolture di civili con segni di tortura

  1. Purtroppo sono fatti abominevoli ma consueti in una guerra civile. I russofobi che torturano ed uccidono i russofili. La sua non è solo una missione difensiva, ma anche di salvataggio delle popolazioni russe in Ucraina. Per questo lo Zar deve vincere, e vincerà!

  2. Non vi è alcun dubbio che gli ukronazi sono campioni europei nei crimini di guerra, ma sono i loro padroni esterni a fornirgli le armi per commettere questi crimini.

    Evidente il filo rosso (di sangue innocente) che lega l’isis dei vecchi tempi, gli ukronazi e nazi adunchi in Palestina.

    Cari saluti

  3. Dispiace ricordarlo, ma non è che durante la II Guerra Mondiale gli Ucraini abbiano dato prova di cuor tenero o ricordi grati da parte dei popoli vicini, non solo degli ebrei e dei russi: per quanto si debba tenere conto dell’Holodomor, non potevano certo prendersela con i polacchi o con altri. Che gruppi o battaglioni o singoli integrati nell’esercito ucraino pratichino rappresaglie efferate anche contro i civili, cosa che non è monopolio, ovviamente, delle forze armate di un solo Paese, non è cosa inedita. Non lo è neppure il sistematico ribaltamento propagandistico dei fatti da parte degli atlantisti, la costruzione di orrori, la mostrificazione dei nemici e nel frattempo, il sabotaggio degli oleodotti che portano risorse energetiche ai Paesi amici, alleati, vassalli e servi, quando serve.
    Ora, ci si dovrebbe aspettare una indagine internazionale seria. Non ci sarà. E in ogni caso, orrori da una parte e dell’altra, davvero: sarebbe auspicabile che finisse al più presto una guerra che ha come prime vittime della follia bellicista del regime ucraino e dei criminali che ammazzano i civili proprio gli ucraini, civili e militari.

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