Abbiamo paura”: gli abitanti dei villaggi palestinesi parlano con RT mentre Israele si prepara a distruggere le loro case (VIDEO)

I residenti di un villaggio palestinese hanno a che fare con incertezza costante, terrorizzati dal momento in cui i bulldozer israeliani entrano per distruggere le loro case. I residenti del villaggio hanno parlato con RT ed hanno detto di essere spaventati per il destino delle loro famiglie.
Khan al-Ahmar, un paese nella Cisgiordania occupata sta affrontando la demolizione da parte di Israele, che afferma che i residenti non hanno ottenuto permessi di costruzione. Alcuni abitanti del villaggio hanno parlato del costo psicologico ed emotivo che la situazione sta avendo su di loro.

“Abbiamo paura per le nostre famiglie, per i nostri figli. La situazione in cui ci troviamo  è molto difficile psicologicamente “, ha detto lo sceicco locale Yousef alla RT Arabic. Video

Anche alcuni dei residenti più giovani del villaggio sono consapevoli dell’imminente demolizione a cui procederanno le autorità israeliane.

“Sappiamo che Israele vuole distruggere la nostra casa, non voglio che ciò accada; è la mia casa. Siamo nati qui, viviamo qui “, ha detto una piccola scolara.

Nota: Israele porta avanti un programma di demolizine delle case dei palestinesi mirato e sgomberare quante più zone dalla popolazione nativa per fare posto ai nuovi insediamenti dei coloni ebrei. Questo programma è stato definito come una “pulizia etnica” della popolazione palestinese ed è stato condannato dalla Corte di Giustizia internazionale che ha ingiunto a Israele di interrompere tale programma che viola i diritti umani della popolazione palestinese. Tuttavia Israele non sente e non fa caso a questi ammonimenti come non ha ottemperato alle decine di risoluzioni delle Nazioni Unite.

Israele gode della protezione degli Stati Uniti e delle potenze occidentali e di conseguenza opera come meglio crede,creando il fatto compiuto,  annettendosi le terre occupate in Cisgiordania, nel Golan siriano, nella zona occupata del Libano ed altrove. Chiunque si oppone o fa resistenza viene considerato da Israele un “terrorista” anche se minore di età. Dall’inizio di quest’anno oltre 800 minori palestinesi sono stati arrestati dalle autorità israeliane e internati nelle carceri dove non possono ricevere le visite dei parenti e si trovano in condizione di grave pregiudizio.

Fonte: RT

Traduzione e nota: L.Lago

Inserisci un Commento

*

code