A Washington sono furiosi con Erdogan per l’allontanamento della Turchia dalla NATO

Come si preannunciava, con la fornitura già in corso del sistema missilistico russo S-400, i rapporti tra la Turchia e gli USA e con la NATO, da tesi come erano diventano burrascosi, arrivando ad un punto di rottura.
La Turchia, dopo 67 anni di permanenza nella NATO, si rifiuta di adempiere agli obblighi che derivano dall’alleanza e decide di avvicinarsi al nemico giurato del blocco militare atlantico, la Russia.

Bisogna considerare che la Turchia è uno dei membri più strategicamente significativi dell’alleanza. La Turchia ha il secondo più grande esercito di tutta l’alleanza . Ci sono diverse basi militari della NATO in Turchia, incluso quella di Incirlik, americana con armi nucleari.

Il primo lotto di sistemi missilistici russi “S-400” è già stato consegnato in Turchia. Il prossimo in linea è il secondo lotto.

Questo ha fatto infuriare Washington e le polemiche stanno assumendo il livello di isteria. Trump minaccia sanzioni su sanzioni contro Ankara e ricopre Erdogan di insulti.
Ci sono motivi seri per l’allontanamento della Turchia con l’alleanza occidentale:
1) I turchi non hanno gradito l’alleanza militare kurda-americana in Siria; tanto meno l’armamento pesante che gli USA hanno fornito ai curdi con il pretesto di combattere l’ISIS;

2) la Turchia considera gli americani coinvolti nel colpo di stato militare fallito del 15 luglio 2016. Il presidente turco Erdogan ha indicato quindi gli Stati Uniti responsabili del colpo di stato, che, a suo avviso, stava preparando il movimento dell’Imam Fethullah Gulen, che Washington rifiuta categoricamente di estradare in Turchia.
La Russia ha saputo sfruttare il malcontento dei turchi e ha intrapreso un percorso di riavvicinamento con Ankara superando le vecchie ruggini.
La Turchia è ora sempre più ostile verso l’Occidente e disillusa dai suoi alleati americani. E la Russia ha sfruttato appieno la situazione, essendo riuscita in un anno a cambiare drasticamente il volto della più forte alleanza regionale.
Oltre all’alleanza militare con la Russia, la Turchia lavora con successo nell’alleanza economica e nella stretta cooperazione con la Russia e con la Cina. Tali progetti su larga scala russo-turchi, come la costruzione delle infrastrutture e la realizzazione della centrale nucleare di Akkuyu, sono seri motivi per il riavvicinamento della Turchia alla Russia.

Alleanza tra Putin Russia, Rohani Iran e Erdogan, Turchia

Oltre agli Stati Uniti, la Turchia ha deteriorato le sue relazioni anche con la l’UE.
L’UE sta attualmente discutendo la possibilità di imporre sanzioni contro Ankara in relazione all ‘”attività illegale” di trivellazione di pozzi petroliferi nelle acque di Cipro. D’altra parte in negoziati per l’adesione alla UE della Turchia sono ad un punto morto ed è sempre meno probabile che Ankara sia accettata nella UE, la maggior parte dei paesi europei si oppone.
Come scrive il quotidiano turco “dikGAZETE” sulla situazione attuale nel paese:

“La cooperazione tra la Repubblica di Turchia e la Federazione russa ha acquisito una nuova forma con la costruzione da parte della Russia della prima centrale nucleare in Turchia. E con l’arrivo degli S-400 in Turchia, questa cooperazione è diventata ancora più profonda. In futuro, sarà possibile cooperazione turco-russa nella produzione di S-500. E dopo queste iniziative, è del tutto possibile aspettarsi che venga creata la prima installazione turca per il lancio di satelliti spaziali insieme ai partner russi”.
Si può già arrivare alla conclusione che gli Stati Uniti hanno perso il loro più importante alleato nel quadrante dell’Asia occidentale. Un forte smacco per la politica dell’Amministrazione USA, un successo per lo sviluppo di un blocco Euroasiatico.

di Luciano Lago

2 Commenti

  • atlas
    18 Luglio 2019

    ma come possono essersene allontanati se il partito della fratellanza salafita di merdogan fa riferimento al pd in usa. E infatti con la democrazia c’è repressione e violazioni dei diritti umani, metà della popolazione lì è in galera arbitrariamente

  • Eugenio Orso
    19 Luglio 2019

    L’asse del male sta perdendo un pezzo? Così anche il suo braccio armato, cioè la nato?
    Non ne sarei troppo sicuro.
    Gli effetti del caso degli S-400 ( e degli F35), a mio dire, sono stati ingigantiti.
    Credo che l’assassino turcoide e salafita (come rileva giustamente Atlas) terrà ancora a lungo il piede in due scarpe … ma, Incirlik c’è ancora e la truchia non sta facendo passi ufficiali per uscire dalla nato, né mi sembra che gli usa si stiano muovendo in modo chairo espellere la turchia dalla cosiddetta alleanza atlantica.
    I Russi dovrebbe fare attenzione, nel condividere sistemi d’arma di ultima generazione con il boia turcoide …

    Cari saluti e osì anche il suo braccio armato, cioè la nato?
    Non ne sarei così sicuro.
    Gli effetti del caso degli S-400 ( e degli F35), a mio dire, sono stati ingigantiti.
    Credo che l’assassino turcoide e salafita (come rileva giustamente Atlas) terrà ancora a lungo il piede in due scarpe … ma, Incirlik c’è ancora e la truchia non sta facendo passi ufficiali per uscire dalla nato, né mi sembra che gli usa si stiano muovendo in modo chairo espellere la turchia dalla cosiddetta alleanza atlantica.
    I Russi dovrebbe fare attenzione, nel condividere sistemi d’arma di ultima generazione con il boia turcoide …

    Cari saluti

Inserisci un Commento

*

code