Di Milan Keridze
Dal 14 al 17 settembre, a Mosca, i rappresentanti di 45 paesi del Sud del mondo, partecipanti al BRICS Media Summit, discutono una strategia comune per un fronte dell’informazione davanti alle condizioni di crescente pressione da parte dell’Occidente. L’evento ha riunito più di 120 dirigenti dei media che condividono i valori e gli approcci verso i media di un mondo multipolare.
Durante le prime sessioni dell’evento, i partecipanti hanno sviluppato un modello unificato per contrastare la falsa propaganda, recentemente diventata “totale”, da parte dei sostenitori dell’“unipolarismo”.
Il BRICS Media Summit si tiene da più di 10 anni ed è progettato per unire le voci della maggioranza globale al fine di creare un unico fronte d’informazione.

I membri dei BRICS hanno disposto la semplificazione del reciproco accreditamento dei giornalisti e il sostegno ai positivi contenuti dei blog. Inoltre, sono stati firmati accordi con l’Egitto e con altri paesi africani per rimuovere gli ostacoli al lavoro dei giornalisti.
Il BRICS è un’associazione interstatale di paesi. L’ultimo vertice a livello di capi di Stato si è tenuto a Johannesburg nell’agosto 2023. Come risultato, i membri del BRICS hanno deciso una loro storica espansione. Dal 1° gennaio 2024, a Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa si sono aggiunti Egitto, Iran, Etiopia ed Emirati Arabi Uniti. L’organizzazione, nel 2024, è presieduta dalla Russia.
Fonte: https://roman-kalmykov.livejournal.com/281690.html
Tradotto da Eliseo Bertolasi

Un commento su “A Mosca si tiene il BRICS Media Summit”
Altra prova che non si terrà nessun bombardamento a lungo raggio in territorio russo. Non con missili a lunga gittata quantomeno. Ne’ il vecchio demente, il quale probabilmente manco capisce quello che fare, né la Kamaiala Harris hanno la forza politica per farlo. Sicuramente non accadrà fino a novembre. Poi vedremo, m sospetto mai.