A Mariupol si è tenuto il primo Forum di giovani diplomatici provenienti dalle nuove regioni

Mariupol, 22 dicembre – DAN. A Mariupol dal 19 al 22 dicembre si è tenuto il Forum “Mercury 2023”. Come riportato dal corrispondente di DAN (Agenzia di Notizie di Donetsk ndr.), questo è il primo progetto in Russia volto a sviluppare la diplomazia giovanile e la competenza politica dei giovani nelle nuove regioni del Paese.

Gli eventi hanno avuto luogo presso l’Università statale di Mariupol “Kuindzhi”. I partecipanti erano più di 50 e rappresentavano i giovani delle regioni DNR, LNR, Zaporozhye e Kherson. I giovani diplomatici hanno preso parte alla seduta “Modello ONU del Donbass” e hanno scambiato le loro esperienze con gli studenti del MGIMO (Istituto Statale di Mosca per le Relazioni Internazionali  ndr.).

L’evento chiave del programma di tre giorni è stata la tavola rotonda “Crimini del regime di Kiev: la punizione è inevitabile”. Il capo della DNR Denis Pushilin e la rappresentante ufficiale del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova si sono rivolti ai giovani in videomessaggio.

“Conosciamo molto bene il nostro avversario e abbiamo sperimentato appieno il suo cinismo e la sua perfidia. Abbiamo un’esperienza considerevole di lavoro con la popolazione nei territori liberati e siamo pronti a condividerla, a creare materiali metodologici e regolamenti che aiutino a formalizzare il lavoro in questa direzione”, ha affermato il capo della DNR.

A questo scopo, secondo Pushilin, è stato creato un Centro di Riabilitazione Etnopolitica presso l’Università statale di Donetsk. La decisione di organizzarlo è stata approvata dal presidente russo Vladimir Putin. Il capo della DNR ha sottolineato che tutti i crimini commessi dai terroristi ucraini e dai loro curatori non sono soggetti a prescrizione. Nessuno potrà sottrarsi alle sue responsabilità.

“Per tutti noi questa è una questione fondamentale. Abbiamo molto lavoro da fare. Ed è molto lodevole che voi vogliate contribuire a questa attività. Sono sicuro che i giovani diplomatici che parteciperanno al Forum indirizzeranno tutte le loro energie allo sviluppo di meccanismi per l’applicazione pratica delle soluzioni sviluppate durante le discussioni”, ha affermato il capo della DNR.

Sul posto sono intervenuti anche la senatrice russa della DNR Natalya Nikonorova, la rappresentante del Ministero degli Esteri russo a Donetsk Natalya Mikhajlova (nella foto), l’ambasciatore del Ministero degli Affari Esteri russo con incarichi speciali per i crimini del regime di Kiev Rodion Miroshnik, il commissario per i diritti umani della DNR Darya Morozova, e il capo dell’ufficio di rappresentanza della DNR presso il JCCC (Joint Center on Control and Coordination ndr.) Natalya Shutkina.

“Un incontro come quello di oggi offre un’eccellente opportunità per giovani diplomatici, funzionari governativi ed esperti per tenere uno scambio amichevole di opinioni su questioni chiave dell’agenda internazionale. In situazione geopolitica turbolenta, un tal dialogo e una tal unione dei nostri sforzi intellettuali sono particolarmente importanti”, ha osservato la Mikhajlova.

Al Forum si è parlato anche dei crimini del regime di Kiev, riassumendo le conseguenze degli ultimi 9 anni, si è discusso della creazione di tribunali internazionali contro i criminali di guerra dell’Ucraina, si sono stabiliti contatti e attività d’informazione con gli esponenti di stati amici e neutrali.

Come si legge sul canale Telegram della rappresentanza del Ministero degli Affari Esteri della Russia nella città di Donetsk: “a seguito dei risultati del Forum dei giovani diplomatici “Mercury 2023” tutti i partecipanti hanno firmato una petizione indirizzata alle organizzazioni internazionali chiedendo loro di adottare le misure necessarie contro le flagranti violazioni dei diritti umani, delle libertà e del diritto internazionale umanitario commesse dal regime di Kiev. Ci auguriamo che la comunità internazionale si dimostri un giudice imparziale e risponda alla giusta chiamata dei giovani del Donbass”.

Fonti: dan-news.ru/stories/pervyj-forum-molodyh-diplomatov-iz-novyh-regionov-proshel-v-mariupole/
https://t.me/mid_dpr

Traduzione di Eliseo Bertolasi

2 commenti su “A Mariupol si è tenuto il primo Forum di giovani diplomatici provenienti dalle nuove regioni

  1. Ciò dimostra che Mariupol, la più popolosa città liberata dai russi ed ora ex ukraina, è stata ricostruita ed è al sicuro.

    Da quello che so, i territori liberati, compresa la Crimea dal marzo del 2014 senza sparare un colpo, significano circa otto milioni di russi, che ora fanno parte della Federazione Russa.

    Non tutto il Donbass oggi è libero, ma fra non molto i soldati russi si troveranno davanti l’ultima linea fortificata ukro-nazi nel Donbass, cioè Konstantinovka – Kramatorsk – Slavjansk, dopo di che il Donbass potrà dirsi liberato …. Quando la OMS è cominciata, DPR e LPR controllavano soltanto un terzo dei territori di loro pertinenza.

    Cari saluti

  2. in barba e in faccia alle cagate scritte con diffamazione rabbiosa e rancorosa dai boomer giornalettisti del Corsega , la Stampa , vespa , rai news. fuffinton post etc! bastardelli da redazione pagati dai contribuenti ….

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