A Madrid manifestanti in piazza contro le misure di quarantena

In Spagna, dove la pandemia ha picchiato duro e sono morte quasi 27 mila persone, l’epidemia, secondo le autorità ufficiali, è andata in fase di declino. Attualmente il governo e la società stanno discutendo freneticamente su come ripristinare l’economia, l’industria e la finanza, che si trovavano in una situazione molto difficile a causa del blocco di quarantena nazionale.

La maggior parte delle regioni spagnole sta iniziando a uscire dalla quarantena a partite da lunedì. Nella prima fase, i locali possono muoversi liberamente all’interno della provincia o del distretto, i caffè e i ristoranti vengono riaperti, i parchi e le palestre vengono aperti e le università e alcune scuole si stanno preparando a riprendere gli studi.

Grosso malcontento per le misure di quarantena si è manifestato da parte di molti cittadini che richiedono la completa libertà senza restrizioni e proteste di piazza sono state fatte rumorosamente per le strade di Madrid, così come sono avvenute varie proteste in altre città spagnole.

La Spagna ha il secondo maggior numero di persone infette al mondo e il quarto maggior numero di deceduti. Tuttavia, non tutti gli esperti sostengono la revoca delle misure di quarantena, temendo un nuovo focolaio perché non tutti vorranno seguire le regole della nuova realtà della fase 2.
La Spagna si trova in un grave momento di crisi non soltanto sanitaria ed economica ma anche sociale per effetto delle misure di blocco di quarantena.
In molti non sono disposti ad accettare la “nuova normalità del distanziamento sociale, uno pseudonimo dietro il quale si nascondono una serie di restrizioni che dovrebbero modificare le abitudini della gente in termini di annullare il contatto sociale, un sistema imposto dove sembra che i cittadini dovranno camminare distanziati e con sguardi circospetti, misurazioni e mascherine per rispettare il “distanziamento” ed evitare di toccare quello che qualcun altro ha toccato, procedendo con mille precauzioni.


La Spagna non è la Svezia dove le abitudini sono totalmente differenti: in Svezia non avranno così tanti problemi visto che in quel paese il contatto sociale è molto più limitato e la “nuova normalità” sarà abbastanza simile a quella che avevano già. La Spagna è diversa: è un paese latino, socievole, allegro e che tende alla vita di comunità, quello che molti chiamano lo stile di vita mediterraneo” e “la gioia di vivere”.
Risulta difficile immaginare la Spagna senza la festa dei tori di San Firmin, senza strade piene di gente, terrazze affollate e città illuminate da locali sempre pieni.
Non si tratta soltanto di risollevarsi dalla crisi e salvare decine di migliaia di aziende, analogamente all’Italia, che rischiano di scomparire per effetto del blocco e delle restrizioni, con milioni di posti di lavoro nella ristorazione, nel turismo e nei settori collegati che potrebbero sparire da un momento all’altro. Il problema è che in Spagna molta gente non intende accettare il nuovo ordine sociale della pseudo dittatura sanitaria che pretende di cambiare i comportamenti e imporre un controllo di massa.
Questo sarà il tema centrale nelle prossime settimane e mesi che verrà dibattuto nell’arena politica spagnola e che potrebbe determinare un grande cambiamento politico.

Luciano Lago

20 Commenti

  • Fausto
    14 Maggio 2020

    In Spagna dove la pandemia ha picchiato duro e sono morte quasi 27.000 persone…ho smesso di leggere. Pure qui me li ritrovo sti buffoni.

  • Fausto
    14 Maggio 2020

    Chiedo scusa a Luciano Lago (non avevo visto la firma). Correzione: Sig. Luciano non ci ssi metta anche lei, per favore. grazie

    • atlas
      15 Maggio 2020

      come sarebbe a scrivere. il sito è suo

      il tuo è un in-fausto giorno per commentare liberamente, preparati piuttosto, dal 18 hai finito di vagabondare, la terra ti aspetta, datti da fare

      infimo

  • Teoclimeno
    15 Maggio 2020

    Ogni anno in Italia muoiono, per svariate cause, circa 650 000 persone. Se a tutte queste morti ci attacchiamo il cartellino, “morto a causa del Corona Virus”, la pandemia è conclamata. In Italia, ma anche altrove, pare si muoia solo di Capra Virus.

    • Silvia
      15 Maggio 2020

      Io non starei a fare sempre complicati calcoli sul numero dei morti. Il problema e’ che vogliono annullare i contatti sociali, per rafforzare la loro dittatura.

      • Teoclimeno
        15 Maggio 2020

        Gentile Signora SILVIA, di conclamato, come dice Lei, c’è solo la dittatura, che stanno cercando di consolidare in tutti i modi. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

      • MDA
        15 Maggio 2020

        i calcoli invece vanno fatti perché gli italiani sono analfabeti funzionali (cioè degli handicappati).
        Nessuno se ne frega dei 4 milioni di morti annui per tumore, ma tutti sono preoccupati dai 302mila morti per covid (chiamiamolo virus cinese visto che arriva da ì e fa danni dappertutto tranne lì).
        in ogni dittatura ci sono masse di idioti che la appoggiano.

    • Fausto
      15 Maggio 2020

      Infatti mi sono scusato con il Dr Lago. in quanto lo stimo, (non avevo letto la firma) Capito sig. sig. Atlas, alias “Il Ruffiano”?

      • atlas
        16 Maggio 2020

        avessi voluto fare il ruffiano almeno una volta nella mia vita forse avrei commesso lo sbaglio di ingropparmi tua mamma con un sorriso, ma grazie a Dio sto bene così, senza alcuna malattia venerea

  • Blackcrow
    15 Maggio 2020

    Leggo da parecchio questo sito ma commento da poco, e devo dire anch’io che continuare a snocciolare cifre di morti non si sa di cosa, ma sicuramente non di o non solo di influenza stagionale, perché questo è il Covid, non fa onore al sito stesso, che sembra allinearsi a tutti i giornali strilloni di regime col loro terrorismo per casalinghe paranoiche di Vigevano.

    Vediamo almeno noi che facciamo funzionare i neuroni di dire invece che NESSUNA pandemia VERA fa lasciare aperti supermercati tabaccai ed edicole, tanto per prenderci un po’ più per il sedere e invitarci a intabarrarci con lo scafandro, farci la nostra dose quotidiana di terrorismo mediatico ma NON senza adeguata scorta di quotidiani carta da cesso e sigarette, perché se non morite di finta pandemia fateci almeno il favore di ammalarvi e morire di cancro ai polmoni da tabagismo nervoso!

    Altrimenti diventiamo come Guido Silvestri, che per 300.000 morti in TUTTO il pianeta di questa influenza stagionale, ovvero nientemeno che lo 0,0004% dell’intera popolazione mondiale, pretende addirittura di chiudere la bocca al Dr. Montanari, uno dei pochissimi rimasti con i nervi saldi, i neuroni perfettamente funzionanti e soprattutto la coscienza pulita.

    Ci si sarebbe dovuti TUTTI ribellare PRIMA a questo stato di polizia persino in virtù di una pandemia vera, figuriamoci per questa patetica farsa che avrà ormai un epilogo tragico!

    • Teoclimeno
      15 Maggio 2020

      Egregio Signor BLACKROW, ha proprio ragione: questa è una “patetica farsa che avrà ormai un epilogo tragico!” Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

    • Teoclimeno
      15 Maggio 2020

      Egregio Signor BLACKROW, dobbiamo solo metterci d’accordo da dove iniziare. Io suggerirei di andare alla radice dei nostri mali, e cioè uscire dalla NATO, dall’Europa e dall’Euro. Continuando poi con tutto il resto. Credo infatti che se non dovessimo riuscire a cacciare i topi dallo stivale, non potremo fermare lo sterminio della popolazione autoctona. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

      • dolphin
        15 Maggio 2020

        Signor Teoclimeno vedo che finalmente posso smettere di commentare, é bello vedere che qualcuno lo fa anche per te al 100%, sarebbe un grande piacere conoscerla, speriamo……. saluti

        • Teoclimeno
          15 Maggio 2020

          Egregio signor DOLPHIN, il suo apprezzamento mi ripaga abbondantemente delle tante piccole amarezze, che devo sopportare anche in questo sito. Speriamo davvero di incontraci un giorno. In quale Regione risiede? Molti cordiali saluti e tante belle cose a Lei, ed a tutte le persone che le sono care. TEOCLIMENO

      • Blackcrow
        15 Maggio 2020

        Uscire dall’Euro è cosa assai facile a volerla fare esimio Teoclimeno.
        Il punto è che attualmente nessuno in Parlamento tranne Bagnai e pochi altri avrebbero le palle di ricominciare a stampare la Lira, il cui solo ricordo mi procura uno struggente senso di nostalgia, abbiamo un’opposizione alla canna del gas incapace di sganciarsi definitivamente da una mummia con la tessera P2 e i capitali all’estero.

        Uscire dalla NATO sarebbe anche quello possibile se avessimo degli statisti sovranisti DURI E PURI che non si fanno corrompere da nessuno. Ma quanto durerebbero al governo?
        E non sappiamo nemmeno quali saranno davvero i nuovi equilibri geopolitici, dubito però che l’America si toglierebbe dal suolo italiano facilmente, facciamo troppo gola per la nostra posizione strategica nel Mediterraneo.

        Insomma, va cambiato l’intero paradigma mondiale e dubito fortissimamente che accadrà mentre siamo in vita, ahimè.

        • atlas
          16 Maggio 2020

          a me delle Due Sicilie basta uscire dall’italia, poi, può esondare anche il lambro e il seveso che non sono fatti miei

  • DeepSea
    15 Maggio 2020

    Non se ne può proprio più di tutti questi numeri sui morti, sparati veramente alla cazzo.. In Italia muoiono da sempre 2.000 persone al giorno, più o meno, e nessuno si meraviglia. Allora mi domando : quanti soldi valgono i morti di coranvirus, per ospedali e quant’altro. E per la politica? e per big pharma che si appresta a farci un TSO? Questa “epidemia” è una manna per molti, se non ci fosse stata, si sarebbe dovuto “inventarla”

  • Blackcrow
    15 Maggio 2020

    E immagini da quanto tempo se la sono studiata questa farsa patetica.
    Sapevano di poter contare su popolazioni completamente rimbecillite che non riuscirebbero a vedere un inganno nemmeno se fosse loro svelato il trucco.

    Come disse qualcuno, forse Twain? ” È più facile ingannare le persone che convincerle di essere state ingannate”.

    Da quanto tempo esistiamo su questo pianeta? 500.000 anni?

    E ancora siamo a questo punto.

  • The roman
    15 Maggio 2020

    La Spagna , come l’Italia , la Grecia e ul resto delle nazioni europee ancora etnicamente omogenee , sono colpite ancor piu’ duramente per abbatterne la resistenza all’omogeneizzazione planetaria. Quando queste nazioni saranno africanizzate ,ogni protesta sara’impossibile ed ogni recupero della liberta’ inimmaginabile. Mangiare e sopravvivere saranno le uniche necessita’. L
    Euroa latina non esistera’ piu’. L’europa germanica e i suoi satelliti avranno ancora una funzione produttiva e accetteranno il meticciamento che avverra’ comunque ma in modo meno convulso. L’unica salvezza proverrebbe da una rivoluzione mondiale alla quale e’ difficile credere.

  • Fausto
    15 Maggio 2020

    Mi unisco volentieri allo spirito e alla lucidità dimostrata dal sig. Teoclimeno e al sig. Blackcrow . Ce ne fossero di italiani di tal fatta! Saluti e lunga vita, Fausto.

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