A grandi passi verso la dittatura sanitaria

Fonte: Veritas Vincit

Dopo l’annuncio del presidente Macron, che proclamava l’obbligatorietà del pass vaccinale per poter accedere a bar, ristoranti, aerei e altri luoghi affollati da inizio agosto, il sito governativo Doctolib, che gestisce le prenotazioni per le vaccinazioni, è andato in tilt a causa delle eccessive richieste. Nel frattempo anche il premier greco Mitsotakis ha annunciato in diretta televisiva che dal prossimo venerdì e fino al termine di agosto tutti i luoghi chiusi – bar, ristoranti, cinema, teatri, ecc – saranno accessibili solo ai vaccinati. Questa improvvisa accelerazione (persino i più pessimisti tra i complottisti immaginavano scenari simili per i primi di settembre) della gestione della “pandemia” giunge in un momento in cui in Europa i morti per “covid” si sono azzerati (secondo le fonti e i report ufficiali), e risulta ormai acclarato che quella che viene descritta come ultra contagiosa “variante Delta” abbia i sintomi di un comune, e debole, raffreddore.
Non risulta inoltre alcun incremento di degenze negli ospedali causato dalla “variante Delta”.
E’ altresì appurato che lo stesso vaccino non garantisce immunità dal contagio, e gli stessi vaccinati possono contagiare quanto e più dei non vaccinati.
L’aspetto surreale si trova nel fatto che tutte queste considerazioni sono pubblicamente accettate anche dalla narrativa ufficiale, e nessuno nemmeno tra i virologi più mainstream le mette in discussione.
Si deduce quindi chiaramente come non vi sia alcuna correlazione logica tra un virus che al momento non uccide nessuno, una variante che ha sintomi più che trascurabili, un vaccino che non offre alcuna immunità e l’obbligo vaccinale.
La narrazione offerta (“c’è una variante contagiosissima che si sta diffondendo, la variante ha i sintomi di un raffreddore, il vaccino non protegge dal contagio, quindi bisogna vaccinare tutti per proteggerci da questa varriante, che è innocua, e che il vaccino stesso non ferma”) è talmente illogica ed assurda che anche il solo farlo notare costringe ad abbassarsi ad un livello di discussione talmente infimo da risultare umiliante.
E, come si accennava, sorprende l’improvvisa accelerazione imposta agli eventi.

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