"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

A chi serve l’antifascismo del Movimento 5 Stelle?

Che i 5 stelle fossero degli utili-idioti, lo avevamo già ampiamente dimostrato qui.   Oggi, l’ennesima prova di come i grillini siano del tutto innocui per un sistema, le cui basi condividono e sostengono, anziché combattere.

di Enrico Galoppini

– Sulla rete circola un filmato, di SocialTv Free, che denuncia senza peli sulla lingua il decreto sui vaccini del ministro Lorenzin. Tutto vero, tutto condivisibile. E ci sta pure il linguaggio “colorito”, perché quando ce vo’ che vo’. Ma c’è solo un problema, ed è il titolo: “Il decreto di questi due PUZZA di fascismo”.

Così, dato che ho un olfatto piuttosto sviluppato, mi sono messo ad annusare, ma qui sento solo un odore inconfondibile: quello del capitalismo predatore e sfruttatore. Di “fascismo”, nemmeno un vago sentore. Pertanto, sostenere che tutto quel che viene giustamente stigmatizzato dal giornalista abbia a che fare con una qualsivoglia interpretazione del Fascismo (sia come concezione che come fatto storico) è un’assurdità che non sta in piedi in nessun modo.

Per prima cosa, pratiche coercitive “legali” non sono caratteristiche esclusive del Fascismo: i regimi comunisti e quelli giacobini sono stati ancor più coercitivi sotto vari aspetti. Secondo punto: l’incompetenza dei ministri non è in alcun modo peculiare del Fascismo storico, bensì della democrazia terminale quale la viviamo oggi. In terzo luogo: il magna magna è tipico del regime democratico, che selezionando i peggiori non fa che mettere “al potere” personaggi senza spina dorsale che si vendono al primo offerente. Durante il Fascismo c’è stato chi s’è arricchito (ma non il capo, che non è poco), ma molti lavori pubblici (impensabili oggi) sono stati ultimati non solo in tempo ma con un avanzo di cassa! Infine, per coerenza bisogna ammettere che dopo aver demolito, in nome dell’“antifascismo”, il principio del pater familias si arriva dritti come un fuso ai “servizi sociali” sempre più invasivi del regime democratico.

Nella foto: chi la fa l’aspetti: l’accusa di “fascismo” non risparmia nessuno.

Purtroppo il M5S insiste con quest’antifascismo assurdo e addirittura più caricato di quello già visto finora, forse perché altrimenti dovrebbe mettere in discussione, a livello teorico, i capisaldi della “democrazia” e della sua versione “giacobina”.

Eppure c’è un sacco di gente in Italia che non ha un’opinione negativa del Fascismo. Per la quale la parola “fascista” non equivale ad un insulto. Basti farsi due conti dei fascicoli e dei dvd dedicati al Duce e al Ventennio che si vendono in edicola, oppure ai picchi d’ascolto, anche a tarda ora, dei documentari storici (anche i più faziosi) trasmessi sulle tivù italiane.

Ma così insistendo, il M5S si gioca le simpatie di una massa potenzialmente simpatizzante, perché, si sa, le parole fanno presa sulle menti anche più dei contenuti. Io (che non ho un’idea complessivamente negativa del Fascismo) guardo ai contenuti, ma quanti lo fanno? A chi si rivolgono dunque i “grillini”? Agli insoddisfatti della “sinistra”? Agli “antifascisti” d’ogni ordine e grado? L’ha pure detto, il giornalista, nel corso del filmato, che questo è un sistema chiaramente mafioso e succube d’inconfessabili interessi affaristici.

Bene, che cosa fece il Fascismo con la Mafia? Durante il Ventennio, poi, il Politico ebbe indiscutibilmente la preminenza, a partire dalla concezione filosofica dello Stato, sull’Economico.

Suvvia, siamo seri: che evitino di chiamare “fascista” tutto quello che non gli sta bene (e non sta bene neanche a me) e di sicuro aumenteranno i loro consensi!

Fonte: Azione Tradizionale

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code

  1. cagliostro 6 mesi fa

    quanto lo ha pagato soros x raccontare questo cumolo di fregnacce,?
    siamo veramente messimale sig, pennivendolo, provi a cambiar mestiere,
    se ne è capace visto la sua mediocrita,

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    1. lister 6 mesi fa

      cumolo… fregnacce,?…messimale… sig, …mediocrita… 😀 😀

      Lui, almeno, vende le penne: tu non sai che farcene.

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  2. Vincent 6 mesi fa

    Controinformazione pubblica un articolo del fascista Enrico Galoppino, lo ha scritto lui, molto bene! Un atto rivoluzionario! E il galoppino asserisce che c’è un sacco di gente in Italia che non ha un opinione negativa del fascismo…sig. galoppino se le leggi riguardo all’apologia del fascismo fossero rispettate molti di questi apologeti starebbero al fresco

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    1. lister 6 mesi fa

      All’Epoca, se non altro, c’era una Scuola che insegnava che “un’opinione” si scrive con l’apostofo.

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      1. Giorgio 6 mesi fa

        Una delle regole basi della netiquette è di non correggere lo scritto di altri, ed io aggiungo: diversamente dovremmo passare tutto il nostro tempo, trascorso in rete, ad usare la matita rosso/blu.

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  3. the Roman 6 mesi fa

    L’ Italia non ha una sola personalita’ politica in grado di rappresentare degnamente l’ interesse nazionale. A dirla tutta non e’ neanche una vera nazione, nel senso piu’ stretto del termine. La coesistenza di due gruppi etnici primari, alpini e mediterranei , oltre ai molteplici sottogruppi, e’ sempre stata una forzatura che solo la retorica fascista ha potuto realizzare con un certo successo. La bonifica delle paludi pontine, ad opera dei laboriosi veneti, e’ la maggior opera di italianizzazione del territorio da Cavour ai giorni nostri. L’ antifascismo, di cui sono stato vittima, e’ stata la prima pietra del marxismo culturale, che stabilendo cio’ che e’ politicamente corretto , ha eretto degli argini al libero pensiero , restringendoli progressivamente fino alla unificazione delle coscienze. La massa , come bestiame umano, il cui linguaggio ridotto e disarticolato puo’ al massimo riecheggiare gli slogan dei maestri imbonitori. I 5 stelle sono principalmente degli opportunisti che si ammantano di valori generici ed assoluti come onesta’, impegno etc., come se questo vantasse un titolo di merito per ascendere a delle posizioni di responsabilita’ . Accettando il dogma dell’ antifascismo, la dottrina dell’ accoglienza degli immigrati e l’ ideologia gender, paraculi come Di maio , Casalino, Raggi e compagnia si sono sistemati, e i poteri forti sono tranquilli. I 5 stelle sono un prodotto delle elites, come Macron, e molti di loro, e soprattutto i simpatizzanti , sono cosi’ stupidi che non se ne sono accorti.

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    1. Mardunolbo 6 mesi fa

      Pienamente d’accordo, The Roman !Per ogni parola …

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    2. Manente 6 mesi fa

      @The Roman – Il giornale della “sinistra radicale” francese Liberation è di proprietà dei Rothschild, così come il fogliaccio “satirico” Charles Hebdo, alla stessa stregua della Repubblica di De Benedetti, l’uomo dei Rothschild in Italia residente “al sicuro” in Svizzera. La stragrande maggioranza delle testate “progressiste” come il Fatto Quotidiano di Travaglio che si vanta di fare a meno del “finanziamento pubblico”, hanno alle spalle la stessa dinastia di usurai, come anche i grandi Soloni “contestatori del sistema” (sic…) Scalfari, Travaglio, Saviano, Bonino, Boldrina, Fedeli, Luxuria, il “rottamatore” Renzie e Gentiloni, hanno tutti legami diretti o indiretti con i Rothschild, Soros o persone ad essi collegati. Il M5S non fa eccezione essendo noti a tutti i legami tra la Casaleggio ed Enrico Sassoon, personaggio della finanza appartenete alla dinastia ebrea di “trafficanti di oppio” imparentata con i Rothschild. Questa tentacolare lobby di usurai globali che ha propri uomini in quasi tutti i partiti italiani, detiene la maggioranza assoluta delle azioni del Partito Radicale e sopratutto del Pd, il “partito dei lavoratori” (sic…) . Visto che, dopo Monti e Renzie, il numero degli allocchi che votano ancora per la entità pidiota si è ridotta pericolosamente, i furbissimi nasoni sono corsi ai ripari ed hanno ben pensato di confezionare una “alternativa rivoluzionaria” già bella e pronta, il M5S, da sostituire al Pd nella tutela dei loro interessi. Quello che in politichese viene definito il piano o subordinata B .. C … e via dicendo, una formazione ex-novo creata per catalizzare il dissenso e condurlo su di un binario morto ! Il piccolo dettaglio consiste nel fatto che gli italiani, per quanto frastornati e sfiduciati, questo giochetto hanno finalmente cominciato a capirlo. A mio parere, la priorità assoluta della Meloni e di Salvini è quella di rimuovere dal subconscio dei cittadini la “pregiudiziale anti-fascista” che decenni di propaganda massonico-sionista sono riusciti ad inculcare nei cittadini falsificando la Storia. Concetti che lei The Roman, Citodacal, Mardunolbo, Lister ed altri avete spiegato benissimo nei vostri post.

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      1. THE ROMAN 6 mesi fa

        Manente, condivido tutto cio’ che hai scritto,con una sola eccezione. Meloni e Salvini,seppur meglio di altri,non sono assolutamente all’altezza del compito .

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    3. nessuno 6 mesi fa

      Non mi limito a dare voto positivo, ma a complimentarmi per l’eccellente
      articolo.

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      1. nessuno 6 mesi fa

        Naturalmente mi riferisco a: The Roman…

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  4. Daniele Simonazzi 6 mesi fa

    Ma l grillini sono delle comparse dei ventriloqui dietro ai quali si nascondono I soliti “noti” ,chi paga Comanda ,fanno finta di litigare e poi fuori vanno a mangiare insieme e si fanno beffa del popolo credulone e cornuto,intanto il popolo testa di spillo ripete gli slogan confezionati a doc dal sul peggior nemico l’ EB..,immancabilmente come si vede dai commenti qualche beone credulone si appresta subito a difendere il proprio carnefice occulto,spero che adesso si ricreda e che capisca chi e’ il vero nemico che non e’ certo il Fascismo

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  5. Giorgio 6 mesi fa

    Pagherei una cifra per sapere chi del M5s ha vissuto nell’epoca fascista, se non ci fosse nessuno significherebbe che vivono ed agiscono su una supposta realtà letta e riportata da qualche testo, come a dire che io merito le tre stelle Michelin della ristorazione perché recito “Il cucchiaio d’argento” a memoria.
    E noi perdiamo tempo e sprechiamo energie per dei pupazzi di cartone come i 5 stallati?

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  6. lister 6 mesi fa

    “Durante il Fascismo c’è stato chi s’è arricchito (ma non il capo, che non è poco), ma molti lavori pubblici
    (impensabili oggi) sono stati ultimati non solo in tempo ma con un avanzo di cassa!”

    “Ma la causa vera di tutti i nostri mali, di questa tristezza nostra, sai qual è?
    La democrazia, mio caro, la democrazia, cioè il governo della maggioranza.
    Perché, quando il potere è in mano d’uno solo, quest’uno sa d’esser uno e di dover contentare molti;
    ma quando i molti governano, pensano soltanto a contentar se stessi, e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa;
    la tirannia mascherata da libertà”
    Luigi Pirandello: Il fu Mattia Pascal

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  7. THE ROMAN 6 mesi fa

    Quanto si tocca un argomento come il fascismo, l’obbiettivita’ viene accantonata,e troppo spesso si scade in beghe faziose che si poggiano spesso su mere sensazioni epidermiche. La conoscenza ,scevra di pregiudizi ,degli eventi storici che hanno caratterizzato il novecento,non puo’ prescindere dall’osservazione del fascismo come fenomeno storico,relativizzando giudizi positivi e negativi al contesto in cui lo stesso e’ esisistito. L’imperialismo mussoliniano e’ senz’altro un elemento deteriore del suo governo, cosi’ come deleteria fu la politica roboante ed improvvisata e la sciagurata alleanza antistorica con la Germania . Queste naturalmente sono mie opinioni, che mi potrebbero vedere arruolato nelle file degli antifascisti,se non fosse che per altri versi valuto il socialismo nazionalista di Mussolini ,e soprattutto di Hitler,dei mirabili esempi di conduzione economica e sociale , Bisogna innanzitutto considerare che all’epoca in cui si sviluparono i nazionalismi europei, ovunque e non solo in Italia e Germania, i popoli spesso in miseria erano schiacciati tra l’incudine di un capitalismo selvaggio e il martello del bolscevismo . Purtroppo ,il totale dpminio delle coscienze,unito alla falsificazione degli eventi storici,hanno reso impossibile un adeguato esame delle esperienze nazionalistiche europee,fino a giungere alla totale criminalizzazione di ogni concetto a loro anche lontanamente assimilabile. Oggigiorno,solo i piu’ ottusi o chi e’ in malafede puo’ sostenere la menzogna della guerra giusta e il mito della liberazione. La verita’ e’ che fummo sanzionati ,bombardati ed infine invasi ,noi e i tedeschi,perche’ ci opponevamo al cartello bancario giudaico ed al controllo dei commerci e delle materie prime da parte delle potenze imperialiste . La piccola Italia ,provo’ a fare la voce grossa insieme alla povera e umiliata ma grande Germania. Fummo liberati e sottomessi da quel potere che ci ha bollito per decenni a fuoco lento,e solo ora qualche ranocchia mostra segni di risveglio. Fu una guerra “,tra chi .come diceva il Duce faceva 5 pasti al giorno e chi aveva le pezze al culo e niente in tavola . Fu una guerra tra “Have and have not “, e questo non lo dico io ma lo stesso Churchill nelle sue memorie. Pochi sanno che l’Italia era in quel tempo ai vertici , nello sport ,nell’aeronautica ,nella fisica e nello sviluppo economico. Non c’e’ mai stato nella storia un uomo piu’ amato di Adolf Hitler,che riceveva ammirazione da tutte le maggiori personalita’ dell’epoca, incluso il mahatma Ghandi. La grande colpa del nazionalsocialismo,ed anch del fascismo fu quella di opporsi alla finanza internazionale. Lo dice Churchill nelle sue memorie, e lo si puo’ facilmente riscontrare osservando il trattamento riservato agli odierni stati che non si conformano alle direttive anglosioniste. E’ molto facile abbaiare sempre al pericolo fascista, e’ consentito ed approvato ed anche incoraggiato dal potere,per la semplice ragione che e’ un atto di stupidita’ funzionale alla conservazione dei suoi privilegi.

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    1. Citodacal 6 mesi fa

      “L’imperialismo mussoliniano e’ senz’altro un elemento deteriore del suo governo, cosi’ come deleteria fu la politica roboante ed improvvisata e la sciagurata alleanza antistorica con la Germania.”

      Queste affermazioni Le rendono onore e non perché sottendano un disconoscimento e invalidamento complessivo del fascismo (quasi una sorta di confessione a denti stretti), quanto perché ne valutano in maniera più equilibrata i pro e i contro pur collocandosi in quel contesto (ciò che è merce sempre più rara di questi tempi, di qualsiasi ambito e colorazione si tratti). Si sarà finora evinto come il sottoscritto non sia fascista (sono rimasto concettualmente fermo piuttosto a Luigi IX o allo Shogun, tant’è che la di allora compagna mi definì, coniando un apparentemente contraddittorio neologismo, come un anarchico-monarchico); tuttavia, che la politica e la società debbano plasmarsi – meglio ormai sarebbe dire plagiarsi – su un modello incapace di riconoscere i meriti a prescindere dalla loro collocazione (1), ebbene è cosa folle e aberrante ai fini del bene comune. Siffatto atteggiamento riduce la presunta assenza di conflitti tra nazioni ad un perpetuo scontro, di ben infimo valore ontologico, tra singole fazioni all’interno delle stesse realtà nazionali, sempre più appartenenti ad entità sovranazionali e sovra popolari, o ancor peggio, dalle stesse manovrati. Piaccia o no, si tratta di ritrovare il senso delle cose al di là delle apparenze e delle contingenze storiche, senza il giudicarle a priori sulla base del pregiudizio generalizzante, da qualunque parte provenga; in un contesto simile, allora, è possibile un sano e serrato, ma leale e signorile dissenso, in cui possa prevalere il senso del bene comune e non sempre quello del campanile. Così come l’autoironia è una somma dote umana, la capacità d’autocritica cosciente vale ben più della critica smodata a carico altrui, essendo sempre responsabili in primis soltanto del proprio perfezionamento.
      Forse in un contesto simile sarà resa maggiormente possibile la comparsa di soggetti che, nel momento drammatico della storia, sappiano comportarsi come si dice fece Vercingetorix (e non i vari Monti o Tsipras attuali) nei confronti di Cesare, allorché sconfitto gli si consegnò chiedendo di risparmiare sofferenze al proprio popolo.

      (1) Ancora a Waterloo, un ufficiale inglese trattenne i propri uomini dal finire un corazziere francese, spintosi troppo sotto le linee avversarie fino ad essere disarcionato, affermando che il suo comportamento fosse stato quello d’un valoroso. Il francese s’allontanò porgendo un cenno di reciproco rispetto all’ufficiale inglese.

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  8. keki 6 mesi fa

    concordo

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  9. Walter 6 mesi fa

    “Fascista” è un termine ampiamente abusato – su questo mi sembra che siamo tutti d’accordo. Spesso viene usato semplicemente come sinonimo di “autoritarismo” e il più delle volte (come in questo caso) in senso demagogico. E i grillini, invece, come si potrebbero definire? Epurazionisti oltranzisti? O semplicemente “poveri stronzi”?

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    1. PieroValleregia 6 mesi fa

      direi mentecatti, suona bene …
      saluti
      Piero e famiglia

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  10. Daniele Simonazzi 6 mesi fa

    The roman, piuttosto Della mentalita levantina Usuraia Della perfide albione meglio Adolfo mille volte.Le banche rappresentano LA Vittoria dello spirito ebraico sul popolo e tutti difatti accusano le banche di essere dei ladri.Meglio Adolfo ,per lui prima veniva il volk e poi l’economia .Con lui gli LGBT le invasioni barbariche gli attacchi ai valori e alla morale e alla famiglia sarebbero solo un brutto sogno,e invece adesso sono realta’

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    1. THE ROMAN 6 mesi fa

      Ezra Pound,che misero in manicomio, defini’ l’usura e denuncio’ gli usurai. Il complotto giudaico-massonico era reale allora come lo e’ adesso e Adolf Hitler, che fu un grande uomo ed un vero patriota, combatte’ quegli stessi poteri che schiavizzano oggi ,cone sempre hanno fatto , i popoli di ogni nazione in cui possano operare indisturbati. Degradare l’umanita’ a livello bestiale , promuovendo perversioni e abbrutimenti di ogni sorta,fa parte della loro tattica di indebolimento dell’ospite ,affinche’ il parassita possa estrarre ogni ricchezza . Ti invioto se non l’hai gia’ fatto a guardare ‘L’uomo che lotto’ contro le banche ” su you tube.
      P.S. non basta essere lontani,la patria e’ nel cuore ,come nel linguaggio .

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      1. PieroValleregia 6 mesi fa

        salve
        The Roman ti invito ufficialmente sul mio forum e a intervenire nella sezione storia http://caffzibaldonespazioliberopertutti.forumfree.it/?f=64688969 o dove più ti aggrada.
        Ne sarei onorato …
        saluti
        Piero e famiglia

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      2. Walter 6 mesi fa

        Un grande uomo? Hitler era ignorante (la sua idea di razza pura ariana era ed è scientificamente inconsistente, errata; inoltre, non ha saputo cogliere l’importanza della ricerca sull’atomo), drogato (ampiamente documentato) e, soprattutto, un fallito (ha perso la guerra). E’ questo il modello “alternativo” al NWO che proponi? Andiamo bene.

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        1. THE ROMAN 6 mesi fa

          Walter, che Hitler fu un grande uomo e’ la storia a dirlo . Soldato pluridecorato, capo di un movimento che da una birreria di monaco e 7 aderenti ha conquistato un seguito di milioni di suoi compatrioti ,che l’hanno democraticamente eletto alla giuda della nazione tedesca,che risollevo’in pochi anni dalla miseria piu’ estrema ed una disoccupazione di 7 milioni di uomini,alla piena occupazione ed un diffuso benessere sociale. Si puo’ legittimamente obbiettare riguardo al carattere suprematista delle sue rivendicazioni territoriali,il lebensraum germanico alle spese degli slavi ad esempio, oppure stigmatizzare la concezione razzista dell’umanita’ o finanche il latente neopaganesimo, ma solo la malafede o l’ignoranza possono celare i grandi risultati ottenuti dal nazionalsocialismo nei pochi anni in cui Hitler fu al potere. Nell’epoca in cui visse ed opero’,il razzismo era in voga in tutto l’occidente ,e tra le vittime di discriminazioni si devono annoverare gli italiani del sud,razza non gradita negli Usa dal 1925. Fu in cura dal Dott.Morell,che gli somministrava in eccesso psicofarmaci di ogni sorta, ma e’ improprio definirlo un drogato,perche’ tali somministrazioni terapeutiche non furono mai da lui cercate a scopo voluttuario, ma bensi’ per sostenere la forte tensione a cui era sottoposto. alcuni aspetti del suo carattere ,ben esaminati da Nolte e Feest nei loro scritti ,furono irrazionali e dettati dal fanatismo e la sua totale inflessibilita’ fu il suo limite. Coloro che si indignano al solo sentirne il nome , chi inorridisce senza conoscere e condanna senza saperne bene il perche’, farebbe meglio a documentarsi . Leggendo i trascritti dei suoi discorsi, osservando le realizzazioni del socialismo nazionalista e il benessere raggiunto dal popolo tedesco ,si comprende perche’ la sua opera debba rimanere sconosciuta e la sua figura demonizzata . I suoi nemici ,che lo hanno sconfitto, e che raccontano una falsa storia,sono gli stessi che regnano ora e ci raccontano una falsa realta’.

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          1. Walter 6 mesi fa

            Penso che la misura di una cosa dipenda dal metro che usi per misurarla. Io sono portato a basarmi sui risultati e i risultati ottenuti da Hitler e da chi sosteneva la sua politica sono noti. In base a quale criterio si possa sostenere che Hitler fu un grande uomo, mi sfugge: ha dichiarato guerra a mezzo mondo, l’ha persa, l’ha preso bene in culo dalle banche e ha portato il suo popolo alla rovina. Come uomo faceva schifo: era un insicuro, un erotomane che si faceva sua nipote, drogato di farmaci e alla fine il vigliacco è scappato (i grandi uomini non scappano, piuttosto si immolano, affondano con la nave). Ognuno, poi, la pensi come vuole.

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  11. Daniele Simonazzi 6 mesi fa

    Con il mio cell. Da 400 bath sono stato 3 anni a frugare nel falso e talvolta nel vero di internet,qualcosa mi scappa ma poco, non so adoperare internet tranne leg e vedere video per il resto sono seguace del Luddismo,Walter come al solito parla senza sapere ma va bene lo stesso in tempi di LGBT c’e’ da aspettarsi di tutto .Piero vorrei intervenire anch’io in collegamento da kokood un Nazi ….meglio di no!

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    1. Mardunolbo 6 mesi fa

      Bravo Daniele! Sei un eroe dei giorni nostri, in un certo senso…Cercare la verità, intesa come realtà delle cose e della Storia, non è ,purtroppo, cosa da tutti.
      E’ più comodo vivere trastullandosi nelle realtà che ognuno di noi si crea per vivere in schemi mentali che ci vanno bene. Mettersi in discussione cercando il Vero è difficile e da pochi..

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  12. Eugenio Orso 6 mesi fa

    La domanda delle cento pistole è:
    A CHI serve Beppe Grillo, con la falsa opposizione cinque stalle?

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    1. PieroValleregia 6 mesi fa

      al PD, visto che ha fatto sparire, o quasi, FI
      saluti
      Piero e famiglia

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  13. Daniele Simonazzi 6 mesi fa

    Io sono stato per 3 anni 6-7 ore al giorno a ricercare tutte le connessioni su chi trama, I Nomi ,LA storia ,per me e’ mooooolto improbabile che LA gente venga a sapere chi si trova al comando di tutto,le persone vogliono relax e piacere giustamente!Nessuna possibilita’ troppa disparita’ di mezzi ,ci rimane LA consolazione( a chi di noi sa)di essere tra I pochi ad aver capito chi e’ il baro

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    1. Walter 6 mesi fa

      Beato te che non hai altro da fare che trastullarti con internet n cerca di verità improbabili. Del resto, in tempi di LGBT c’è anche chi passa il suo tempo così.

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      1. THE ROMAN 6 mesi fa

        Walter,in risposta alle tue considerazioni su Hitler. Purtroppo non conosci la storia e ti basi su pregiudizi e distorsioni. la Germania fu attaccata da Francia ed inghilterra che le dichiararono guerra,e non viceversa. L’america ,schierata con i suoi nemici fece di tutto per farsela dichiarare,false flags comprese. Tanto ci sarebbe da dire sugli eventi che hanno condotto alla 2 guerra mondiale,sui protagonisti e sugli attori occulti. Ti suggerisco di documentarti meglio, evedrai che la realta’ e’ ben diversa da come te l’hanno raccontata.

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        1. Walter 6 mesi fa

          Roman, su questo punto non ti contesto: la Storia la scrivono i vincitori ed è possibilissimo che se la siano un pò aggiustata a loro favore. Se hai fatto delle ricerche specifiche, ne sai senz’altro più di me che ho studiato poco anche la versione ufficiale. Sulla valutazione del personaggio (Hitler), invece, avrei pochi dubbi: ci sono numerosi filmati, registrazioni e documenti che hanno permesso di studiarlo e il quadro che emerge è quello di un soggetto disturbato, un fanatico idealista con un Q.I. al di sotto della media.

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  14. THE ROMAN 6 mesi fa

    Walter ,ti avevo scritto una lunga risposta ,andata persa , ma e’ mkeglio cosi’.Se per farti un opinione ti affidi ai filmati ,non so proprio su che basi possiamo comunicare. Spero tu sia al corrente che molti di quei documentari che vengono trasmessi sono stati commissionati dai vincitori , queeli riguardanti i lager ad esempio,sono stati realizzati da Oscar Wilde ed Alfred Hitchcok, settimane dopo la liberazione dei campi peer mano dei russi. Se hai tempo e voglia di saperne di piu’ ,tisuggerisco di leggere le biografie di Feest e Nolte,tutt’altro che apologetiche ,o meglio gli scritti degli ebrei Waton e Menuhin ,o le oper di Irving e di Mike Walsh,solo per citare alcune voci fuori dal coro. Se proprio ti piacciono i filmati ti consiglio i discorsi del Fuhrer sottotitolati ,disponibili su youtube senza mediazioni e manipolazioni. Esistono ,essendo atti ufficiali di un capo di stato, trascritti dei discorsi di Hitler che puoi trovare facilmente in rete. Quelli si molto prolissi e straordinariamente lunghi. Sono d’accordo sul fatto che fu un pessimo scrittore ed un oratore molto pesante da digerire . Giuseppe Bottai scrisse :” Quello che piu’ gli piace di essere il Fuhrer ,e’ che cio’ gli permette di parlare per ore ed essere ascoltato “. Un uomo controverso , un perdente della storia,come Cesare ,come Napoleone,come Romanov. Ma nessuno fu nella storia piu’ amato dal suo popolo. Chiediti perche’ e capiri la sua grandezza.

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