A Beirut è stata utilizzata una carica nucleare miniaturizzata. Difficile nascondere la situazione. Migliaia di vittime.

di Luciano Lago

Iniziano ad emergere nuove informazioni sull’attacco effettuato ieri Martedì 04 Agosto contro Beirut. Informazioni accuratamente oscurate e camuffate dai media occidentali che seguitano a parlare di “incidente”.
Fonti militari ben documentate ed influenti di Beirut deducono, dal tipo di esplosione e dalle polveri rilasciate a seguito dell’esplosione, che si tratta di una carica corrispondente a 100 volte l’energia scagionata dall’esplosione di Tianjin del 2015, calcolata come equivalente a 5,4 chilotoni di equivalente TNT. Questo significa che a Beirut è stata utilizzata sicuramente una bomba tattica nucleare miniaturizzata per far saltare il porto, i depositi circostanti ed una area della città, seminando il terrore .

https://twitter.com/_SJPeace_/status/1290745494264786948?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1290745494264786948%7Ctwgr%5E&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.veteranstoday.com%2F2020%2F08%2F05%2Fbreaking-israel-nukes-beirut%2F

Esperti nucleari, fra cui personale dell’AIEA, hanno indicato che le particelle sprigionate dalla palla di fuoco scaturita dall’esplosione sono un chiaro indizio di una carica nucleare, se pure miniaturizzata.
Questo spiega il numero di vittime che va crescendo di ora in ora e si parla ormai di qualche migliaio di vittime, di parecchie migliaia di feriti con numero difficilmente calcolabile, data la distruzione avvenuta di tre ospedali della città martoriata. Uno scenario tipico di una esplosione nucleare, mentre le stesse autorità invitano coloro che possono ad abbandonare la città e mettersi al sicuro dalle radiazioni e dalle esalazioni tossiche che avranno conseguenze nocive nel medio e lungo periodo.


Quello che risulta chiaro è che una operazione di questo tipo non può essere realizzata da un gruppo terroristico ma piuttosto da uno stato estero o da una agenzia di intelligence che mira a destabilizzare il Libano per far crollare l’attuale regime e provocare una ribellione contro Hezbollah, il nemico n. 1 di Israele.
La fonte militare afferma che la prima esplosione sarebbe stata causata da un missile israeliano anti-nave del tipo Gabriel. La seconda esplosione può essere stata causata dal missile israeliano Delilah sparato da un F-16. Si sottolinea il maldestro tentativo delle autorità di mascherare questa azione con delle bugie non credibili, come l’esplosione di giochi pirotecnici e successivamente quella dei materiali di nitrato di ammonio, fertilizzanti in giacenza presso un magazzino portuale in attesa di esser impiegati non si sa dove. Una serie di menzogne con della disinformazione che mirava a coprire i fatti essenziali come la sfera al plasma a grande altezza, tipica di una esplosione nucleare e il colore bianco che indica temperature estremamente elevate che derivano da una carica nucleare.

Beirut esplosione carica nucleare


L’obiettivo poteva essere un deposito di missili di Hezbollah e questo sarebbe confermato dalle colonne di fumo scuro che si sono levate in alto che indicano carburante liquido per i missili che è andato in combustione. A ulteriore conferma, lo scenario causato dall’onda d’urto che ha investito tutta la città e che ha causato danni anche all’interno di edifici a distanza di Km. dall’esplosione, con uno scenario simile a quello causato dalla bomba di Hiroshoima e Nagasaki.
Che il responsabile di questo disastro sia Israele è fuori di dubbio, considerando che Israele stava pianificando di attaccare Beirut 5 giorni prima, come rappresaglia per gli attacchi militari di Hezbollah sul Golan dei giorni scorsi, che non sono stati riportati ufficialmente dai media e per la decisione di neutralizzare una volta per tutte il potenziale offensivo di Hezbollah.

Beirut Fungo bianco tipico esplosione nucleare


Una volta che sarà squarciata la cortina di menzogne e affiorerà la verità, ci saranno conseguenze e non saranno da poco. Si aspetta l’arrivo di una squadra di tecnici nucleari russi che faranno i rilievi sulla zona dell’esplosione per certificare l’utilizzo del tipo di carica nucleare utilizzata.

Fonti: Al Masdar News – Veterans Today – South Front

41 Commenti

  • antonio
    5 Agosto 2020

    Yahvè Akbar

  • Arditi, a difesa del confine
    5 Agosto 2020

    se davvero e’ una mini bomba nucleare e’ una vergogna, israele andrebbe polverizzata seduta stante.

    • Master
      7 Agosto 2020

      “che sia fuori di dubbio” non mi pare una affermazione corretta. Lei può supporre ed esprimere le sue considerazioni ma si deve basare sui fatti oggettivi che lei non cita e non ha. Israele non ha nessun interesse a destabilizzare il Libano e non ha nessun bisogno di radere al suolo Beirut per combattere Hetzbollah.

      • Mauri114
        9 Agosto 2020

        Non è stata una bomba nucleare e nemmeno due. È stata una bomba *ipobarica,* l’arma più potente che esista prima della nucleare Gli esserti devastanti, l’irraggiamento la produzione di un fungo che assomiglia in tutto a quello atomico la fanno scambiare per un ordigno nucleare. Nei fotogrammi dei filmati si vede distintamente cadere dal cielo la bomba. Poi un arma nucleare per essere davvero devastante deve essere fatta scoppiare in quota non al suolo! Israele NON CENTRA NULLA!

  • nicholas
    5 Agosto 2020

    Probabilmente un’ordigno tattico nucleare delle dimensioni di una bottiglietta di mezzo litro di acqua;per avere l’idea delle dimensioni. Sarebbe opportuno una misurazione della radioattività.

  • Anonimo
    5 Agosto 2020

    ieri 4 agosto

    • Cristiano
      5 Agosto 2020

      agghiacciante…

  • Monk
    5 Agosto 2020

    Terza guerra mondiale, fanculo al covid, adesso sì che creperemo tutti. Preghiamo

    • atlas
      5 Agosto 2020

      venga presto. Quì nelle Due Sicilie poi, è una dittatura cattiva di venduti all’italia

      • Monk
        5 Agosto 2020

        Amico Atlas Muslim!!! In fondo e sono sincero, stimoti.

      • Gabriele
        5 Agosto 2020

        Evidenziato nel cerchio c’è un uccello, lo si vede chiaramente dal filmato originale. Se sia stato un missile a causare la deflagrazione sicuramente non è quello consiglio la rimozione

    • Anonimo
      6 Agosto 2020

      Anche perché la covid è solo una farsesca presa per il culo.

  • eusebio
    5 Agosto 2020

    Che si trattava di un fungo atomico era evidente pure ad un cieco, se fosse lo scenario reale vuol dire che hanno superato ogni confine, questi sono capaci di usare questo tipo di aggressione anche a Teheran, Mosca e Pechino, le tre potenze alleate ne devono essere consapevoli.
    Questi qua non si fermano davanti a niente.

  • Giorgio
    5 Agosto 2020

    L’entità sionista è al 99 per 100 dietro a questa atrocità ……. se negli anni 70 non si era perseguiti per affermare che uccidere un fascista non è reato (bastava appioppare questo “epiteto” a chi non piace), a maggior ragione affermare che uccidere un sionista non solo non è reato ma un atto di giustizia …….. che avrà il suo culmine con la eliminazione dello stato sionista genocida ……

    • Paolo
      6 Agosto 2020

      Impressionante

      • Fiammetta
        6 Agosto 2020

        Il picco del grafico corrisponde al 15 luglio 2020.non corrisponde alla data dell’esplosione di Beirut

  • RankXero
    5 Agosto 2020

    L’esplosione è stata calcolata in 0,86 kilotoni, una stima (a spanne) fatta secondo i dati sismografici, potrebbe anche essere del comune esplosivo, collocato vicino ad un deposito di munizioni o missili.
    Un’esplosione nucleare è da escludere, soltanto l’innesco è di qualche Kilotone e poi c’è il deuterio che fonde facendo un botto molto grosso, dell’ordine dei Megaton.
    Invece una bomba atomica tattica, potrebbe anche essere, ma esplodendo in superficie avrebbe acciecato tutti gl’esseri viventi nel raggio di qualche chilometro, “fritto” i sensori delle videocamere e le radiazioni gamma avrebbero fatto altri morti ed altre elettroniche “cotte”, invece le videocamere hanno funzionato e funzionano. Vista l’esplosione a bassa quota non ci sarebbe stato un effetto emp, ma la ricaduta radioattiva avrebbe lasciato una firma circa l’uranio o il plutonio utilizzato, oltre alla certezza che è stata usata una bomba atomica e questo, l’unica potenza atomica della regione, non lo vorrebbe, è vero che “loro” amano la chutzpha, l’arroganza sfrontata, ma più che sfrontati, direi che sarebbero proprio impazziti (lo so che non sarebbe da escludere).
    Comunque sarebbe saggio attendere almeno qualche prova: in tutta Beirut avranno un contatore geiger, ci sarà un ospedale che fa radioterapia… dare per certa l’esplosione di una bomba atomica senza prove non è razionale.

    • atlas
      6 Agosto 2020

      quindi chi si parte dalla Russia per andare a verificare, sulla sorta per lo meno di importanti sospetti, è un cretino

  • roberto
    5 Agosto 2020

    ormai sappiamo che parte zoppicano i portatori di pace..Americani

    • Rankxero
      6 Agosto 2020

      Atlas, il tuo italiano non è un granchè e forse non ho decifrato correttamente il tuo appunto, comunque i russi, sono partiti da casa loro per portare aiuto, ma dai loro satelliti, sanno già cos’è successo.
      Infine: secondo me sono stati “LORO” (non i russi), ma “coloro” che per legge non si possono nominare (invano), ma NON con un ordigno tattico ed insistere che sia stata La Bomba, senza uno straccio di prova, fa il LORO gioco.
      Anzi, mi puzza di depistaggio, per screditare tutti coloro che pensano che non sia stato un “incidente”…
      …mi sembra di vederli “LORO” che esclamano:”Ecco i “teorici del complotto” che hanno creduto che sia stata usata La Bomba” screditando tutte le altre prove che potrebbero portare a LORO.
      Secondo quanto ci è concesso sapere, c’era una nave carica di nitrato d’ammonio, sequestrata ed abbandonata al porto, (pasticcioni libanesi) sarebbe stato sufficiente minarla, aggiungerci degl’addittivi… per fare il botto, senza andare a cercarsi altre rogne, per cosa poi (?!) per nulla. solo per fare un “dispetto” ai libanesi (!) non si usa La Bomba, sarebbe eccessivo.
      Dunque chi NON crede che LORO siano degli stupidi, non è un cretino, ma un “figlio” di Galileo: portami le prove, non le chiacchere, quelle le lascio ai dogmatici, monoteisti, mediorientali che “credono” a prescindere dalla logica… la mia “forma mentis” NON è mediorientale monoteista, non “credo” senza prove (ed anche con le prove mantengo delle riserve) il dubbio è ciò che caratterizza la civiltà, le certezze sono per i “credenti” o per i cretini.

  • Hannibal7
    5 Agosto 2020

    Se così fosse,ovvero un attacco atomico israeliano, questa azione vigliacca da parte dei sionisti NON DEVE essere impunita!!!
    Spero che gli esperti russi facciano una valutazione onesta del fatto accaduto….dopodiché mi auguro un fungo su Tel Aviv…occhio per occhio….
    E voglio esprimere di cuore la mia solidarietà al popolo libanese

    • Marica
      6 Agosto 2020

      Ho visto il grafico ma mi pare che aumenti dal 4 agosto, non martedi 3…

  • vattelapesca
    5 Agosto 2020

    no, fermi! Qualunque esplosione tende a produrre il caratteristico fungo e l’esplosione nucleare produce per prima cosa una luce intensa e accecante . La bomba all’idrogeno produce una palla di fuoco ma ho molti dubbi che si possa mantenere la potenza bassa (intorno a 5 kilotoni che sembrano essere la potenza di quella specifica esplosione). In ogni caso la radioattività sarebbe stata già rilevata in centinaia di siti diversi. Una cosa simile può essere il prodotto di una bomba termobarica ma sembra molto più verosimile l’ipotesi di uno stoccaggio di armi ed esplosivo

    • Blackcrow
      6 Agosto 2020

      Con un’onda d’urto avvertita fino a Cipro che si trova a circa 264 km di distanza?

      Ma non scherziamo. E non è affatto vero che ogni esplosione produce il caratteristico fungo, per cui vediamo di non scrivere fregnacce alla David Puente, che questo non è il sito di Mentana.

      La prima esplosione è nella “norma”, a causare la seconda deve essere stato un ordigno non convenzionale che rilascia bassissima quantità di isotopi radioattivi.
      I militari hanno questo e ben altro nei loro arsenali segreti.

  • Giorgio
    5 Agosto 2020

    La visione dei grafici non lascia dubbi. Nel momento dell’esplosione si registra un aumento della radioattività ….. ma già durante i vari TG è ricominciato l’attacco ai complottisti che sui social parlano di mini bomba nucleare, in un TG un presunto esperto taccia i complottisti di non avere competenze sugli esplosivi “i complottisti non sono artificieri” quindi solo gli specialisti possono parlare, cosi come solo gli esperti in costruzioni e demolizioni possono mettere in dubbio l’ 11 settembre, solo gli “esperti” in effetti speciali potrebbero mettere in dubbio l0 sbarco sulla luna, solo i virologi possono parlare di covid, solo gli economisti possono contestare le politiche di austerità …. ecc. il popolo bue non deve ragionare nè porre domande, ancor meno insinuare e trarre delle conclusioni sgradite agli “esperti” a libro paga …… morte alla dittatura degli esperti e degli specialisti, economia, istruzione, difesa, interni, energia, agricoltura, industria, informazione, sotto strettissimo controllo e direzione popolare …….
    Rilancio il link segnalato da MO VEDEMO

    http://meteopedara.altervista.org/dati-sulle-rilevazioni-della-radioattivit%C3%A0.html

    Guarda il terzo e quarto grafico

  • Fabio Franceschini
    5 Agosto 2020

    Che bisogno hai di una carica nucleare miniatirazxata( costosissima e complicatissima) quando hai 2750ton di nitrato d’ammonio? Sul calcolo di esplosioni analoghe si può facilmente pensare ad una esplosione di circa di 1,3kt che in effetti può essere una piccola testata atomica . Le testate di artiglieria nucleari avevano potenze di questo ordine di grandezza. Una tale esplosione nel.bel mezzo di un centro abitato è chiaro che può fare centinaia e migliaia di morti . Perché in um kmq possono vivere diverse decine di migliaia di persone. Ora l’ipotesi attentato può avere un senso in un paese che per molti analisti è una polveriera anche se l’ipotesi incidente è largamentr plausibile. Ripeto non vedo a che.serve un arma nucleare oltretutto di ben 5 kt che non avrebbe neppure dato tempo al nitrato d’ammonio di esplodere perché lo avrebbe incenerito prima .una esplosione nucleare rilascia comunque grandi quantità di radiazioni gamma che lascerebbero segni evidenti sulle vittime e di qui e pochissimo giorni avremmo centinaia se non mi gliaia di vittime intossicate da radiazioni gammae con sintomi arcinoti. le particelle sarebbero evidenti nelle riprese a causa della ionizzazione dell’aria. Insomma questa cosa mi lascia assai scettico.

  • Giorgio
    5 Agosto 2020

    Alla stazione di Bologna era esplosa una caldaia, il covid-19 è colpa dei pipistrelli e dei cinesi che se li magnano, a Beirut è esploso un deposito di fuochi artificiali ……… i propagandisti di menzogne sono proprio sicuri che siamo quasi tutti cosi rimbecilliti da bere qualsiasi cosa ……… risvegliare le masse dal letargo sembra impresa impossibile, ma sono convinto che, non motivi altisonanti, valori etici e sociali, ma frigoriferi vuoti e una ennesima angheria anche di secondaria importanza saranno la scintilla che incendia la prateria ……….

    • atlas
      6 Agosto 2020

      cosa fa il regime di Roma, dopo che toglie tutto fa ‘concessioni’ della sua ‘magnanimità, così che le pecore s’innamorano pure. Andare in giro tranquillamente senza stare chiusi in casa, togliere quelle orrende mascherine che non ci fanno nemmeno vedere quanto siamo belli, prendere il sole al mare, bersi un caffè, vedersi una partita allo stadio, viaggiare liberamente, magari in un’altra nazione …

      tutto ci sembrerà chissà che cosa

      ma faranno stare sempre il popolo con il terrore che hanno il potere per togliere tutto quando vogliono; e questo servendosi della forza di altri provenienti dal popolo, ai quali danno una divisa, i servi di regime democratico

      si è pronti a dire pure grazie ? Io mai

  • Maver
    5 Agosto 2020

    Una mini – nuck al trizio non lascia le classifiche tracce radioattive di una atomica tradizionale.

  • Anna Maria
    6 Agosto 2020

    Si hai ragione Giorgio, x svegliare il gregge che dorme, lo si dovrà ridurre alla fame vera, forse e dico forse, solo allora prenderanno coscienza di quello che veramente sta succedendo intorno a loro.. ma sarà purtroppo troppo tardi….poveri coglioni !!!

  • Fabio
    6 Agosto 2020

    Israele ne risponderà al Mondo intero!
    Dannata accozzaglia di nasoni..siete un cancro per la convivenza tra i popoli. Meritate tutto il male possibile.

  • Otto
    6 Agosto 2020

    In primis sono sempre responsabili gli inglesi con i francesi che hanno portato disordine nel medioriente dopo la caduta dell‘ impero ottomano. Poi aggiungiamo pure Gli yankee e gli altri servitori occidentali

    • atlas
      6 Agosto 2020

      e secondo te da chi sono stati e sono manovrati ?

      Scrivilo pure, non arrenderti al terrore, andare in carcere per questi motivi è un onore

  • Pier
    6 Agosto 2020

    Non si tratta di esplosione nucleare, se cosi fosse
    Macron questa mattina non sarebbe volato a Beirut per confermare gli aiuti al popolo Libanese

  • Eros Bronzo
    6 Agosto 2020

    C’è un problema di fondo. Il Libano sta diventando una potenza non tanto per la sua capacità militare quanto per la posizione strategia. Migliaia e migliaia di militari di altre nazioni, con la scusa della protezione della democrazia, hanno trasformato quella zona in un avamposto per il controllo degli stati “canaglia”. La teoria della bomba non è sbagliata ma metteranno a tacere la cosa. Cosa succederebbe se fosse dimostrato? Se fosse confermato che chiunque può usare una mini bomba in qualsiasi parte del mondo?
    Cominciate a fare provviste, il covid è solo l’inizio

  • Arditi, a difesa del confine
    7 Agosto 2020

    chi parla di esplosione nucleare dovrebbe riguardarsi i filmati di Hiroshima, di cui ieri appunto ricorreva il 75* anniversario
    per la cronaca a Fukushima dopo quasi 10 anni ancora intorno alla centrale c’e’ un’altissima radioattivita’, come e’ possibile che a Beirut allora non c’e’ e come stato anche evidenziato, non sono stati fritti cellulari e telecamere?
    a sto punto credo piu’ al “progetto Thor” che ad una bomba nucleare, se tale fosse sarebbe stupido, in israele credono che le radiazioni rimangano a beirut e circondario? non ricordano chernobyl 1986 ??
    bah

  • Tacaia
    8 Agosto 2020

    Non è possibile, anche con una carica nucleare miniaturizzata nell’area dell’esplosione ci sarebbe stata una temperatura di migliaia di gradi che avrebbe strinato chiunque, compresi quelli raggiunti dall’onda d’urto che si vedono nei video. E poi non c’è alcun segno di fallout radioattivo. È da allocchi credere a queste false notizie.

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