600 musicisti in tutto il mondo chiedono il boicottaggio di “Israele”


Più di 600 musicisti da tutto il mondo hanno fatto appello in un messaggio per evitare di organizzare spettacoli musicali in “Israele” in risposta all’offensiva di 11 giorni contro la Striscia di Gaza.

Il messaggio che hanno firmato chiede “giustizia, dignità e la concessione del diritto all’autodeterminazione ai palestinesi che lottano contro l’espropriazione coloniale e l’utilizzo della violenza contro le popolazioni civili in Palestina e nel mondo”.

E per continuare: “Vi chiediamo di unirvi a noi nel rifiutarvi di suonare nelle istituzioni culturali israeliane apparendo complici e nel rimanere fermi nel vostro sostegno al popolo palestinese e al suo diritto umano alla sovranità e alla libertà. Crediamo che questo sia cruciale se vogliamo vivere in un mondo senza apartheid. “

“La complicità con i crimini di guerra israeliani giace nel silenzio e oggi il silenzio non è un’opzione. Il silenzio non è un’opzione in quanto il bombardamento israeliano di Gaza assediata ha ucciso più di 245 persone (di cui 70 bambini) nelle ultime settimane. Il silenzio non è un’opzione, perché i residenti del quartiere di Sheikh Jarrah a Gerusalemme sono costantemente costretti a lasciare le loro case ”.

Il post, che è stato pubblicato con l’hashtag #MusiciansForPalestine, è stato firmato da artisti internazionali, arabi e palestinesi, tra cui Anwar Hadid, il cantante palestinese-canadese Billy, la band statunitense The Roots, Patti Smith, DJ Snake, Black Tut., Questlov e No Name, così come da musicisti arabi tra cui al-Sarat, Sama Abdel Hadi, Dina Al-Wadidi, Nada Al-Chazly, Morris Luca, Yousra Al-Hawari, Hamed Senno, Mashrou Leila, Yasmine Hamdan e Khayyam Al-Lami, Charif Sahnaoui, Hiba Qadri, Naï Barghouti, Rabih Baaïni, Ra’ed Yassin e Zaid Hamdan.

Fonte: Media

10 Commenti
  • Annibal61
    Inserito alle 09:18h, 29 Maggio Rispondi

    Benvenuti ai musicisti che boicottano gli incivili e violenti israeliani. Spero che perseverino nel loro intento anche negli anni a venire come faccio io già da un pò.

  • fortepiano
    Inserito alle 10:18h, 29 Maggio Rispondi

    e Dylan cosa farà?

    • Emanuela Usai
      Inserito alle 12:10h, 31 Maggio Rispondi

      A guardare le date del Never ending tour Bob Dylan in Israele non ci suona dal 2011

  • Giorgio
    Inserito alle 10:32h, 29 Maggio Rispondi

    Ben vengano queste iniziative da chiunque provengano …..
    Boicottaggio musicale …… alimentare …… commerciale …… turistico ……. blocco dei collegamenti aerei, chiusura delle ambasciate ………
    e se questo non basta ….. e con i sionisti non basterà di sicuro ……. parola alle armi ….

  • tania
    Inserito alle 15:52h, 29 Maggio Rispondi

    Basta parlare direttamente con un ebreo neppure askenazi per capire l’umanità con chi ha a che fare…. I “cattivi” sono ovunque, non siamo scemi, lo sappiamo benissimo, ma i cattivi non si sentono un “popolo eletto” con un “diritto” ( il coraggio di definirlo divino, poi!) di impossessarsi del pianeta come questi fanatici esaltati ci mostrano di fare ogni giorno, in ogni loro parola, ogni loro azione!

  • tania
    Inserito alle 16:21h, 29 Maggio Rispondi

    Il 1° valore assoluto è la libertà, senza la libertà si perde perfino la salute. Il rispetto per la libertà altrui deve essere il 1° impegno di ogni essere umano. Ogni uomo può credere in ciò che vuole, non è credibile un uomo che dice ad un altro uomo “stai credendo male”. bisogna condannare senza se e senza ma, senza alcuna compassione, quegli uomini che attraverso la loro fede tolgono la libertà ad altri uomini, non esiste Dio che possa impedire di attuare questa sacrosanta legge! Gli ebrei si presentano come un popolo, uno Stato, a cui un “Dio” molto crudele ed ingiusto, egoista, macabro, paranoico, li ha dichiarati “diversi” dal resto dell’umanità, noi, i goym, promettendo loro il dominio su noi razza inferiore. Troppo comodo un Dio così, a mio modo di vedere le cose, gli ebrei vadano a fare i furbi su un altro pianeta, sì? Grazie!

  • Anonimo
    Inserito alle 18:59h, 29 Maggio Rispondi

    Apprezzo molto questa iniziativa coraggiosa in favore della Palestina martirizzata. Ma bisognerebbe boicottare anche gli Usa e L’UE che sono complici e sostenitori delle stragi compiute da Israele. Bisogna smascherare l’ipocrisia delle finte democrazie occidentali. W la Palestina libera e autodeterminata.

  • Erminia Romano
    Inserito alle 00:59h, 30 Maggio Rispondi

    Graxie ! LA Musica arriva SEMPRE PRIMA…Gli (pseudo) INTELLATTUALI, molto DOPO

  • Tommaso Cerroni
    Inserito alle 19:49h, 30 Maggio Rispondi

    C’è qualche “big” Italiano tra i 600?

  • MARGOT VENN
    Inserito alle 21:35h, 30 Maggio Rispondi

    Ho conosciuto dei palestinesi meravigliosi quando sono stata nel loro paese.

Inserisci un Commento