Hanno paura che emerga la verità sulla Siria: un giornalista britannico ha spiegato perché Londra sta facendo pressioni sui media russi

Londra, 2 gennaio. Il giornalista britannico Olli Richardson ha commentato le relazioni tra la Russia e il Regno Unito e ha anche spiegato perché Londra esercita tanta pressione sui media russi.
Le tensioni sono aumentate tra Russia e Regno Unito, in seguito al tentativo di fornire informazioni personali e immagini dei dipendenti dei media finanziati dallo stato in entrambi i paesi
.

Secondo Richardson, il motivo di queste pressioni si deve collegare al fatto che Londra teme che la verità sulle attività illegali della Gran Bretagna in Siria possano emergere.

Richardson ha riferito che il Regno Unito ha investito molto denaro e forza in un conflitto militare in Siria, ma il suo esito non è stato quello su cui Londra contava. La ragione di questo è stata la decisione del presidente siriano Bashar Assad di chiedere alla Russia di intervenire nel conflitto e di aiutare il paese arabo nella lotta contro il terrorismo alimentato dall’estero. Dopo di questo, il Regno Unito, come altri paesi occidentali (USA e Francia in particolare), non poteva più dettare i suoi termini nel conflitto.

“Sfortunatamente, per la Gran Bretagna, il presidente della Siria ha invitato la Russia ad intervenire nella lotta contro il terrorismo, che ha portato allo spiegamento dei nuovi sistemi di difesa aerea nel paese. Questo ha messo fine al ciclo di aggressione anglosassone contro questo stato “, ha detto Olli Richardson.

Secondo il giornalista, ora Londra ha paura che emerga la verità sul suo vero ruolo nel conflitto siriano ed in particolare sul sostegno che il Regno Unito ha fornito ai gruppi terroristi jihadisti, come Al-Qaeda e l’ISIS, per il rovesciamento del governo di Damasco.


La più grande minaccia per il Regno Unito è rappresentata dai media russi che lavorano nel Regno Unito, che coprono attivamente argomenti scomodi per le autorità. Questo porta al fatto che Londra sta facendo forti pressioni sui media russi (RT News e Sputnik News ) rendendo difficile il loro lavoro.
Richardson riferisvce che la situazione era abbastanza prevedibile. È ovviamente allarmante che il quotidiano britannico The Times abbia deciso di pubblicare le informazioni personali dei dipendenti dello Sputnik News, insieme alle fotografie.
Questa è certamente una violazione della privacy e molto probabilmente una violazione delle norme internazionali. E una provocazione, una tipica provocazione dei servizi di intelligence britannici, come avvenuto nel caso di Skripal, in cui la Gran Bretagna vuole giocare il ruolo di vittima; di solito è la Russia che viene presentata come il presunto aggressore.

Richardson ha aggiunto che, secondo lui, le relazioni tra la Russia e il Regno Unito si stabilizzeranno inevitabilmente in futuro, poiché le imprese britanniche sono interessate alla partnership con la Federazione russa. Fonte: The Nation.com

Traduzione: Luciano Lago

2 Commenti

  • contadino
    2 Gennaio 2019

    Con il dollaro e la bugia, in vita si tien, la dollardemocrazia!

  • atlas
    3 Gennaio 2019

    suinocrazia anglosassone

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