"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

La coalizione USA in Siria ha ridotto i suoi spazi di intervento dopo l’ultimatum russo

La coalizione diretta dagli USA sembra aver preso sul serio l’ultimatum della Russia sui voli illeciti in Siria. Un giorno dopo l’annuncio del Comando russo gli aerei della  coalizione non si sono azzardati ad attraversare i limiti stabiliti dal Ministero della Difesa russo. L’Australia è arrivata persino a sospendere del tutto la sua partecipazione nella coalizione.

Tanto che sembra lecito pensare che non tutti gli alleati degli USA siano a disponibili a rischiare la vita dei loro piloti per soddisfare gli interessi petroliferi di Washington, come ha riferito a Sputnik l’analista Alexandr Jrolenko.

L’Australia ha annunciato la sospensione delle operazioni il giorno seguente dopo che la Russia aveva annunciato che i suoi sistemi di difesa antiaerea avrebbero considerato come un obiettivo qualsiasi aereomobile della coalizione USA, inclusi i droni, che sia individuato ad est del fiume Eufrate sulla zona di controllo in Siria.

In questo modo Mosca ha risposto al recente abbattimento di un aereo siriano Su-22 da parte di un caccia F/A-18 E statunitense.

“Il pilota si sente molto nervoso quando il suo sistema a bordo inizia a suonare e si accende la spia rossa avvisandolo  che si trova nella spia dei radar. Chi volesse entrare nello spazio aereo ad ovest dell’Eufrate potrebbe provare questa sensazione”, come ha spiegato al giornale Vzglyad l’esperto militare  Víctor Murajovski.

Un gioco senza regole

L’SU-22 è stato il primo aereo abbattuto dalla forza aerea USA dalla guerra in Jugoslavia nel 1999 ma non è stato il primo incidente con cui sono stati attaccati obiettivi siriani.

Jrolenko ha ricordato che i militari USA e della coalizione realizzano le loro operazioni senza essere stati invitati da nessuno e senza un mandato dell’ONU, di conseguenza sono una forza che occupa illegalmente il territorio siriano, una forza di invasione illegale.

“Contro questo tipo di incidenti essite una medicina abbastanza legittima che sono i sistemi antiaerei S-300 : quando il pilota statunitense avverte il peculiare suoni di avviso che gli indica di essere preso di mira dal sistema antiaereo, ci penserà due volte prima di attaccare qualcuno in Siria. Questo perchè, dopo l’attacco di un aereo ,partono i missili intercettori e l’unica salvezza è quella di abbandonare l’aereo ed essere catturato”.

Con una aerea di 185.000 Km2 la Siria è un paese relativamente piccolo ma nel suo territorio operano numerosi gruppi armati ed è attraversato dalle forze aeree di una decina di paesi che solcano i suoi cieli.

Il Giornale britannico The Guardian ha segnalato che è considerevolmente aumentato il pericolo di scontri armati fra USA e Russia in Siria dopo che Trump ha consegnato al capo del Pentagono, James Mattis, la facoltà di operare in tutto il Medio Oriente. La conseguenza di questa libertà è che adesso ogni aereo USA è un obiettivo per la contraerea russa, si spiega nella pubblicazione.

Potrà Trump mettere un freno a Mattis che viene chiamato il “cane rabbioso” ? Tenendo conto delle difficili realazioni di Trump con il Congresso, la domanda rimane sospesa in aria. Nel frattempo gli alleati di Washington cercano un modo di non uscire danneggiati dalla campagna di guerra  del Pentagono, ha concluso Alexandr Jrolenko.

“Una cosa è bombardare siriani indifesi, mentre altra cosa è dover affrontare in combattimento le forze aerospaziali russe”.

Fonte: Sputnik Mundo

Traduzione: Alejandro Sanchez

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  1. Mardunolbo 6 mesi fa

    Come suonano bene le parole di Jrolenko !
    Mi piace molto l’idea del pilota americojons che diventa molto nervoso perchè si sente intercettato !
    Sono molto lontani i tempi in cui i criminali ameri-cani potevano permettersi di abbattere ogni aereo che capitava, confidando nella loro superiorità tecnica.
    Come quando un aereo Usa,intercettore, abbattè un caccia cinese, 20 anni fa circa,31 marzo 2001(pilota Wan Wey) mentre sorvolava lo spazio aereo cinese, fiducioso della superiorità tecnologica…
    Mai chiesero scusa i Serpenti Uniti, di questo abbattimento illegittimo e criminale (come sempre)
    Ora, ovviamente, i Serpenti Uniti, si guardano bene dal sorvolare i cieli cinesi, ben sapendo che i moderni caccia cinesi non sono più i vecchi Sukoi “prestati” dalla Russia !
    I bastardi hanno sempre fatto quel che volevano…un tempo! Ma i tempi cambiano per tutti !

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    1. Alessandro 6 mesi fa

      E già…

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    2. Renè 6 mesi fa

      Mardunolbo, mi spiace dover fare l’avvocato del Diavolo, ma i fatti di Hainan sono andati diversamente: l’aereo USA era un EP-3 un velivolo da ricognizione elettronica, un bimotore ad elica, non un “intercettore” tale lo era l’aereo cinese, pilotato da un incapace, il quale “disturbava” il volo dell’EP-3, come si usa fare, niente di strano sono “giochi delle parti”… ma bisogna farli bene, in questo caso l’incapace pilota cinese si mise proprio a prua dell’EP-3 ma troppo vicino, oppure troppo vicino all’ala, fatto sta che i pilota USA lo speronarono non potendo fare altrimenti, rischiando di precipitare entrambi, ma cadde solo la cineseria.
      L’aereo USA era troppo danneggiato per poter volare e fu costretto ad un atterraggio di fortuna proprio in territorio cinese: i 24 membri dell’equipaggio tentarono di distruggere tutto il possibile (ma a bordo di un aereo da guerra elettronica c’è veramente “troppo”) non ci riuscirono, furono imprigionati ed interrogati, l’aereo smantellato ed ispezionato (clonato)
      Circa le “scuse” e su chi dovesse scusarsi con chi… ci fu uno scontro tra bizantinismi: lo stesso Presidente (Bush mi pare) scrisse una lettera di scuse private alla vedova del pilota cinese, poi ci fu un diplomatico scambio di ipocrisie: i cinesi si scusarono, ma non si scusarono gli ammerikani idem… alla fine si giunse ad un “rammarico” per entrambi.
      Circa le cause reali del contatto tra i due aerei, non lo sapremo mai, dato che i tracciati radar sia cinesi che USA non sono stati divulgati, probabilmente perchè entrambi si sono comportati da imbecilli.
      Infine: non ho stima per gli USA ma non li sostituirei con i cinesi, che sono il peggio tra gli schiavisti, i cinesi sono odiati in tutto il Sud Est asiatico come i peggiori schiavisti (padroni) al mondo, ogni tanto capita che qualche padrone cinese venga trovato morto ammazzato, sicuramente ad opera della propria servitù e/o operai-dipendenti, esasperati dalla malvagità del cinese, quando ciò capita fuori dalla Cina, mai nessuno viene dichiarato colpevole, la polizia locale, vietnamita o thailandese o… archivia lestamente il caso e stappano una bottiglia di… Sakè

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  2. Giorgio 6 mesi fa

    Leggendo ciò che scrive Alexandr Jrolenko sembra che sia quasi un fruitore di questo sito.

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  3. Stefano 6 mesi fa

    La Siria potrebbe essere la nuova 3^ bomba ..mondiales solo prontaad esplodere.

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