di  Eric Zuesse Il 23 aprile Rd , il grande giornalista d'inchiesta indipendente, Craig Murray - un ex diplomatico britannico - ha titolato nel suo blog, "Condemned By Their Own Words” (condananto dalle proprie parole) , e lui stesso ci ha postato la trascrizione tradotto da Inglese (tratto sotto) per questa radio ebraica israeliana, in onda il 21 aprile , in cui un israeliano, un generale di brigata, di nome Fogel, ha spiegato il motivo per cui le truppe israeliane stanno facendo la cosa giusta con lo sparare e persino l' uccidere gli abitanti di Gaza che vengono (in modo non meglio specificato) troppo vicino al muro che separa Israele dalla Gaza: Qualsiasi persona che si avvicini alla recinzione, chiunque possa essere una futura minaccia al confine dello Stato di Israele e dei suoi residenti, dovrebbe pagare un prezzo per tale violazione. Se questo fosse un bambino o qualcun altro che si avvicina alla barriera per [il soldato pensa forse] nascondere un ordigno esplosivo o [per] controllare se ci sono zone morte lì o per tagliare la recinzione in modo che qualcuno possa infiltrarsi nel territorio dello Stato di Israele per ucciderci ...

di  Luciano Lago Gli ultimi attacchi missilistici in ordine di tempo, effettuati dall'aviazione israeliana contro la Siria, incluso quello della scorsa notte registrato ad Hama sul deposito della 47a brigata dell’esercito siriano (e su obiettivi nei pressi di Aleppo), dimostrano quanto avevamo già da tempo previsto, che Israele continua a provocare per trascinare gli USA in una guerra aperta, il cui obiettivo finale è l'Iran. Non per caso l'ultimo attacco è avvenuto proprio mentre il segretario di Stato, Mike Pompeo (ex direttore della CIA) si trova in un giro fra le capitali degli stretti alleati degli USA, Arabia Saudita e Israele, per consultazioni che hanno per oggetto la prossima offensiva contro la Siria e l'Iran in programma a brevissima scadenza, secondo l'agenda definita dai neocon che dettano la linea al presidente Donald Trump.

di  Luciano Lago Mentre tutti i poteri forti si stavano gradualmente pronunciando a favore di governo 5 Stelle-PD, rimasti spiazzati dal no del PD e dai risultati delle elezioni in Friuli, intervengono gli esponenti del potere mediatico a dire la loro sulla intricata situazione politica italiana. «Qualunque sarà il governo noi saremo i cani da guardia della democrazia»: parola di Marco De Benedetti, presidente del Gruppo GEDI, la più grande concentrazione editorial-finanziaria esistente in Italia (la Repubblica, Il Secolo XIX, la Stampa, l'Espresso, Radio Deejay, Radio Capital, ecc. ecc.). In realtà più che "cani da guardia della democrazia" i giornalisti del sistema mediatico dominante sembrano piuttosto "cani al servizio di un solo padrone": il regime della oligarchia tecno-finanziaria.

di  Paolo Borgognone Le elezioni regionali in Friuli-Venezia Giulia sono la cifra degli umori politici del Paese dopo 55 giorni post-elettorali in cui il partito uscito nettamente vincitore dal voto del 4 marzo, il M5S, non ha trovato di meglio da fare che mutare di 180 gradi il suo programma di politica estera per ingraziarsi i circoli atlantici senza il cui avallo e consenso, in questo Paese, non si governa. Il M5S aveva preso il 24% in Friuli il 4 marzo, ora è al 7,7% e mi auguro che perda ancora in futuro perché chi inganna il popolo, presentando un programma di alternativa e mutando specularmente i contenuti di siffatto programma una volta acchiappati i voti, e il tutto, ripeto, per far contenti Macron, la Merkel, la Nato e chi, a Bruxelles, chiede all'Italia un "garante" della continuità mercatista, eurista e atlantica nel futuro governo, deve stare allo 0% e non al 7-8.

Il seguente articolo comprende una serie di tweet realizzati dal giornalista di Al-Ackbar, Firas al-Shoufi . 1. I rapporti iniziali indicano che i missili usati da Israele stasera negli attacchi contro Hama e Aleppo erano munizioni da bunker buster - missili che hanno la capacità di penetrare obiettivi sotterranei. 2. L'impatto degli attacchi israeliani è stato così intenso che ha provocato un tremito della Terra di 2,6 gradi della scala Richter. 3. Ci sono diverse vittime, sia martiri siriani che iraniani in questi ultimi attacchi.

Diverse basi militari siriane sono state colpite da un attacco missilistico nelle province di Hama e Alepo, secondo un rapporto della televisione locale. L'agenzia di stampa siriana Sana ha riferito in precedenza che erano state sentite esplosioni vicino alle città di Hama e Aleppo. "Il deposito di armi della 47a brigata dell'esercito siriano è stato attaccato vicino a Hama. Di conseguenza si sono verificate potenti esplosioni e grandi incendi ", ha detto a Sputnik una fonte delle forze dell'ordine siriane. Secondo Surya TV Channel, le posizioni dell'esercito siriano sono state attaccate da un attacco missilistico. Secondo il canale, l'attacco missilistico è stato condotto alle 19:30 GMT.

Almeno otto civili, tra cui donne e bambini, sono stati uccisi nelle molteplici incursioni aeree dell'Arabia Saudita sullo  Yemen devastato dalla guerra nelle ultime 24 ore. L'agenzia ufficiale dello Yemen, Saba, citando una fonte militare, ha riferito che sette delle vittime erano donne e bambini. I raid aerei hanno colpito diverse aree nelle province di Sana'a, Hajjah e Sa'ada. Il rapporto ha aggiunto che almeno altri 10 civili sono rimasti feriti.

Un proiettile letale e tutto sarà finito” Le inquietanti riprese della Cisgiordania pubblicate da un gruppo israeliano per i diritti umani mostrano soldati israeliani che discutono su come migliorare i tiri dei cecchini su manifestanti palestinesi disarmati e fanno il tifo mentre li colpiscono con proiettili di gomma. Il video mostra tre soldati della Forza di Difesa israeliana (IDF) su una strada che porta a un insediamento palestinese e che sparano contro un gruppo di palestinesi che si sono radunati a pochi metri di distanza. I soldati vengono anche ripresi tranquillamente mentre discutono il modo migliore per sparare alle persone.

di  Dmitri Trenin (*) L'"One World" della Pax Americana che esiste dalla fine della Guerra Fredda è già storia. Il dominio globale degli Stati Uniti è ancora in vigore, ma la pace - "pax" - è stata distrutta Sarebbe troppo inverosimile confrontare la recente situazione di stallo Usa-Russia in Siria con la crisi dei missili cubani USA-Sovietici del 1962. In effetti allora, una guerra nucleare tra le due superpotenze era altamente probabile, e l'esistenza dell'umanità era in questione. Questa volta, sussisteva una moderata possibilità di uno scontro locale tra le forze americane e russe nell'area medio-orientale , che avrebbe potuto intensificarsi a un livello più alto, solo in quel caso mettendo in pericolo la sicurezza globale.

Nel corso delle ultime 24 ore le Forze Armate dell'Ucraina hanno violato l'armistizio in sette occasioni con attacchi di artiglieria, mortai, lanciagranate ed armi di grosso calibro", secondo la denuncia presentata dagli indipendentisti tramite un comunicato diffuso dai servizi stampa. In particolare riferiscono che le forze ucraine hanno sparato almeno 80 proiettili contro le località di Veselogorovka, Nizhnee Lozovoe, Zhelobok, Donetski e Kalinovo, per quanto hanno anche confermato che gli attacchi non hanno al momento prodotto vittime nè tra i civili nè tra i militari.