L'Interpol ha fatto circolare una lista di 50 sospetti combattenti dello Stato Islamico che ritiene siano recentemente sbarcati in Italia , e potrebbe tentare di raggiungere altri paesi europei. L'elenco, ottenuto dal Guardian, è stato redatto dal segretariato generale dell'organizzazione di polizia internazionale. Fu inviato il 29 novembre al ministero degli interni italiano, che successivamente lo aveva distribuito alle agenzie nazionali antiterrorismo di tutta Europa . I sospettati elencati sono tutti cittadini tunisini, alcuni dei quali sono stati identificati dai funzionari quando sono sbarcati in Italia . Il documento mostra i loro primi nomi, cognomi e date di nascita.

Il ministro della Difesa israeliano, Avigdor Liberman, sostiene che il gas del Mediterraneo orientale appartiene a loro, Israele, non al Libano Il giacimento di gas del Mediterraneo orientale che è stato messo in licitazione (gara) dal Libano e che dovrebbe essere appaltato da un consorzio internazionale di società energetiche, secondo Liberman, appartiene ad Israele, lo ha dichiarato mercoledì lo stesso ministro della Difesa israeliano, Avigdor Lieberman.

di Luciano Lago Le ultimissime  sanzioni varate da Washington che colpiscono gli esponenti della nomenklatura russa si vanno ad aggiungere a quello che è stato il documento presentato dalla Casa Bianca pochi giorni prima sulle strategia degli USA nel prossimo futuro. In quel documento la Russia e la Cina vengono indicate come le due potenze “revisioniste” che cercano di erodere la prosperiità nordamericana, presentate anche come quelle che vogliono creare un mondo agli antipodi rispetto ai “valori” americani.Vedi: Trump avverte: Russia e Cina rivali degli Stati Uniti

"Soltanto il popolo della Siria può determinare il futuro del paese", lo ha affermato nettamente il presidente russo, Vladimir Putin, in un messaggio al Congresso del Dialogo Nazionale siriano, che si è inaugurato ufficialmente il martedì nella località di Sochi, nel sud della Russia. "Assiemne ai soci del processo di Astana, l'Iran e la Turchia e con gli stati arabi influenti, vicini della Siria, cercheremo che questo evento sia il più rappresentativo possibile, sulla base del fatto che soltanto il popolo siriano ha il diritto di determinare il futuro della Siria, del proprio paese", ha detto Putin nel messaggio.

di Giovanni Sorbello Il movimento di Resistenza yemenita Ansarullah ha riferito di aver sviluppato un nuovo tipo di missile che potrebbe cambiare in futuro la sorte della guerra contro l’Arabia Saudita. Un alto funzionario dei media del movimento yemenita Ansarullah, Abdolquds al-Shahari, ha sottolineato che la chiave per risolvere la crisi che attanaglia il Paese è nelle mani della coalizione dei Paesi che ha lanciato l’aggressione contro lo Yemen e ha distrutto tutti i meccanismi disponibili per i colloqui.

di  Luciano Lago Quello che avviene in Medio Oriente in questi giorni possiamo considerarlo il sinistro presagio del disfacimento dell'Impero USA che sta rimanendo invischiato nelle sue stesse contraddizioni dovute alla politica del caos seguita fino ad oggi dalle amministrazioni di Washington. Non era mai accaduto che due paesi della NATO di trovassero in una guerra contrapposta su uno stesso teatro e questo oggi si sta verificando sotto gli occhi di tutti: gli USA si sono impantanati nelle sabbie mobili della Siria e da un momento all'altro rischiano di entrare in conflitto con il loro principale alleato del fronte sud, la Turchia.

DAMASCO, SIRIA (19:50) - Oggi durante gli scontri tra forze di occupazione pesantemente armate e giovani palestinesi - a nord di Ramallah - le forze israeliane hanno sparato e ucciso un ragazzo di 16 anni. Il sedicenne era stato identificato, dal ministero della salute palestinese, come Abu Naeem dal villaggio di Mutagen (a nord di Ramallah). In tutta la West Bank oggi, le forze di occupazione hanno invaso villaggi e preso di mira bambini e giovani adulti per interrogatori / arresti.

I monarchi dell'Arabia Saudita lo avevano preannunciato: porteremo la guerra all'interno dell'Iran, il loro nemico numero uno. Non è un caso che sempre più frequentemente vengono scoperti e bloccati dalle forze di sicurezza iraniane gruppi terroristi all'interno dell'Iran pronti a colpire per tentare di seminare il caos e la destabilizzazione nel paese persiano. Si tratta di gruppi addestrati ed armati all'estero per colpire obiettivi sensibili preordinati.

L'Europa dell'est, si trova in crescita come ricchezza e meglio posizionata nei suoi disaccordi con le autorità di Bruxelles. Il conflitto tra l'Europa dell'Est e Bruxelles si va aggravando sempre di più,  per quanto non sia abbastanza evidenziato dai media europei. La situazione è divenuta più tesa dopo che si è riscontrato che la maggiore crescita economica è venuta proprio da questi paesi dell'est Europa che si sono sottratti alle direttive di Bruxelles, come è stato segnalato da vari centri di ricerca economica e dagli stessi organismi della UE.

di Inessa Sinchougova L'ex comandante dell'esercito americano in Europa, il tenente generale Ben Hodges, ha riconosciuto che le tattiche russe di combattimento nell'est dell'Ucraina dimostrano la complessa integrazione di veicoli aerei senza equipaggio (droni), apparati elettronici, sistemi di mortaio e artiglieria, che creano seri problemi per le truppe ucraine. Come riporta la radio Liberty, questo commento è stato pronunciato da Hodges a Washington, durante un discorso alla Commissione sulla sicurezza e la cooperazione in Europa, nota come la Commissione di Helsinki.