di  Tom Luongo Merkel e Macron sostengono le sanzioni previste dall'articolo 7 della UE  per la Polonia. La Repubblica Ceca, la vacchia e l'Ungheria saranno i prossimi. Mentre combatte per la sua sopravvivenza politica, il futuro cancelliere della Germania, Angela Merkel, andrà a colpire i suoi più rigidi oppositori politici nell'Unione europea, i polacchi. La Merkel e il presidente francese Emmanual Macron hanno pubblicamente accettato di sostenere le procedure dell'articolo 7 contro la Polonia per il rifiuto di rispettare le quote di immigrazione dell'UE e per le modifiche apportate dal governo di Varsavia al suo sistema giudiziario.

Nelle trattative di resa condotte tra l'Esercito siriano e il gruppo terrorista Al Nusra, che opera nella valle de Beit Yinn, nell'ovest della provincia di Damasco, i miliziani si sono rifiutati di consegnare all'Esercito siriano gli agenti e cooperatori israeliani che operano all'interno delle loro file. Nel corso dei negoziati che hanno avuto luogo il giovedì tra gli ufficiali dell'Esercito siriano per discutere della resa delle forze del gruppo terrorista nella regione di Beit Yinn, i primi hanno richiesto che tutte le spie e i cittadini israeliani che si trovano tra le fila della fazione terrorista siano consegnati alle autorità siriane.

Il piano di Washington di fornire armi letali a Kiev potrebbe "causare nuove vittime" e scatenare un "bagno di sangue" nell'est dell'Ucraina, avverte Mosca. "Oggi, gli Stati Uniti conducono le autorità ucraine verso un nuovo bagno di sangue", ha denunciato questo sabato il viceministro russo degli Esteri, Serguéi Riabkov, in un comunicato, secondo l'agenzia russa locale Russia Today (RT). Il Dipartimento di Stato USA ha annunciato il venerdì la sua decisione di offrire all'Ucraina "capacità di difesa migliorate" perchè possa fare fronte agli indipendentisti delle regioni orientali.

Gli americani stanno iniziando solo ora ad essere consapevoli che vivono in una dittatura travestita da "democrazia". di Eric Zuesse * La prima volta quando mi è stato chiaro di vivere in una dittatura è stato nel 2014 quando ho letto, prima della sua pubblicazione, il punto di riferimento (e ancora l' unico ) studio empirico scientifico per affrontare la questione se Il governo  della federazione degli Stati Uniti fosse o meno , autenticamente, una democrazia - o, se, in alternativa, sia invece più una dittatura, che una democrazia. Questo studio ha documentato in modo conclusivo che il governo americano rientra nel secondo caso. Così, il 14 aprile 2014, ho sottolineato "Gli Stati Uniti sono un'oligarchia, non una democrazia, lo dicono studi scientifici" . Successivamente, il mio editore l'ha collegato all'articolo pubblicato sul Journal in cui è stato pubblicato lo studio, "Perspectives on Politics ", dall'American Political Science Association , e lo studio completo può essere letto lì.

di  Ilaria Bifarini E anche quest’anno siamo sopravvissuti alla serie televisiva ispirata all’opera di Saviano, che mette in scena le nefandezze della criminalità organizzata campana come fosse uno spettacolo teatrale, con tanto di pathos e musiche febbrili di sottofondo. Gomorra, arrivata alla sua terza edizione, non ha deluso le attese televisive, registrando ascolti record per oltre un milione di spettatori. Ma qual è il segreto del suo successo? Come può la rappresentazione romanzata di uno spaccato sociale di miseria e degrado morale e materiale essere così appassionante per lo spettatore?

Nelle scorse 48 ore, l'aviazione russa e siriana, assieme ad unità di artiglieria, hanno hanno lanciato un torrente di fuoco contro gli ultimi bastioni del gruppo terrorista di Al Nusra nel nord della provincia di Hama e in quella di Idlib nel momento in cui l'Esercito siriano si stava preparando per lanciare una grande offensiva contro i terroristi in detta regione. Colpite le ultime sacche dei terorristi a Lataminah y Abu Dali.

di F. William Engdahl Il governo russo ha recentemente annunciato che emetterà quasi un miliardo di dollari equivalenti in titoli di Stato, ma non in dollari statunitensi, come è il caso. Piuttosto sarà la prima vendita di obbligazioni russe nello yuan cinese. Mentre $ 1 miliardo potrebbe non sembrare molto, se confrontato con il totale del debito governativo degli Stati Uniti di oltre 1 trilione di dollari della Banca Popolare Cinese o del debito federale USA di oltre 20 trilioni di dollari, il suo significato è al di là della somma nominale.

di Luciano Lago L'Assemblea dell'ONU ha approvato una risoluzione presentata dalla Turchia e dallo Yemen che considera nulla e senza effetto la decisione statunitense di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Il testo approvato con 138 voti a favore, 9 contrari e 35 astensioni. La risoluzione richiamava tutti i paesi amanti della pace ad approvarla. Gli USA risultano  del tutto isolati nel consesso internazionale per causa della decisione unilaterale presa da Trump. La risoluzione approvata con maggioranza schiacciante dimostra che la stragrande maggioranza dei paesi del mondo vogliono il rispetto della legalità internazionale,  ovvero il mantenimento dello status speciale di Gerusalemme come città sacra alle tre religioni  che non può essere violato unilateralmente da una delle parti.

L'ambasciatore cinese ha ultimamente elogiato la relazione tra Russia-Cina come "la migliore del mondo", ma gli analisti dicono che non si tratta di una stretta alleanza economica o militare. Questo può cambiare se Washington sceglie di sfidare Pechino. Nel corso della storia Mosca e Pechino, ex alleati comunisti e in seguito acerrimi rivali, si trovano ora dalla stessa parte nell'opporsi a Washington nella sua insistenza sul dominio globale.

Le posizioni russa e cinese sono spesso allineate su questioni come il conflitto siriano, la crisi della Corea del Nord o l'abitudine dell'America di usare la forza militare per raggiungere i suoi obiettivi geopolitici.

Il presidente libanese si è riferito al un muro che lo Stato ebraico sta costruendo lungo un tratto della “Linea blu” conservando allo stesso tempo il controllo delle fattorie di Shebaa considerate dall’ONU come territorio libanese ma sotto occupazione israeliana Michel Aoun di Stefano Mauro Roma, 21 dicembre 2017, Nena News – Durante una riunione con il nuovo emissario ONU per il Libano, Pernille Dahler Kardel, il presidente libanese Michel Aoun ha sottolineato “che Tel Aviv sta costruendo un muro lungo la linea blu, su un confine non riconosciuto internazionalmente e sta dimenticando le questione delle fattorie di Shebaa (considerate dall’ONU come territorio libanese,ma tuttora sotto occupazione israeliana, ndr)”.