L'ambasciatore russo in Libano, Alexander Zasipkin, ha dichiarato che la formazione di un governo libanese senza la presenza di Hezbollah, come reclama l'Arabia Saudita, è un qualche cosa di inconcepibile. Nel corso di una intervista con il canale TV Al Mayadin, Alexander Zasipkin ha espresso la valutazione secondo la quale lo scatenamento di un conflitto saudita ed israeliano contro il Libano sarebbe poco probabile. "Nella mia opinione, la formazione di un governo libanese senza una rappresentanza di Hezbollah è cosa inconcepibile". "Anche se il primo ministro libanese si fosse dimesso per sua stessa volontà (cosa poco probabile), la rivendicazione dell'Arabia Saudita di formare un governo in Libano senza la presenza di Hezbollah sarebbe inaccettabile", ha spiegato il diplomatico.

Donetsk sotto attacco: l'Ucraina mira deliberatamente alle aree civili. Donetsk è nuovamente sotto fuoco delle artiglierie ucraine.. Più di duemila colpi d'artiglieria sono stati sparati dalle forze ucraine negli ultimi giorni. L'Esercito ucraino utilizza obici di grosso calibro, mortai e artiglieria con razzi, puntando alle zone residenziali. Un bambino è stato ucciso durante la notte e altri due sono stati feriti. Gli insediamenti nelle vicinanze di Donetsk - quelli che sono più vicini alla linea di demarcazione, sono quelli che soffrono di più le conseguenze di questa ripresa del conflitto. L'artiglieria ucraina mira deliberatamente alle aree residenziali. L'illuminazione stradale, l'approvvigionamento idrico e i sistemi di riscaldamento sono stati fortemente danneggiati.

Il mutismo dell'Occidente davanti all'aggressione saudita allo Yemen suscita inquietudine per il fatto che Rijad si compra anche il silenzio con i contratti miliardari che sottoscrive per acquisto di armi dai paesi occidentali. Persino il giornale statunitense The Washington Post, in un suo articolo pubblicato il Giovedì, censura il silenzio sorprendente dei paesi occidentali circa le aggressioni del regime saudita allo Yemen, che hanno causato una catastrofe umanitaria nel paese più povero del mondo arabo. Il giornale indica chiaramente che, mentre l'Organizzazione delle nazioni Unite (ONU), così come le agenzie internazionali di assistenza umanitaria, hanno lanciato allarmi per i crimini del regime saudita nello Yemen (bombardamenti indiscriminati su scuole, ospedali, mercati e abitazioni civili), i responsabili politici in grande maggioranza statunitensi ed europei sono rimasti muti per non incrinare i rapporti con l'Arabia Saudita.

Secondo le informazioni di un portale russo specializzato in questioni militari, la Russia sta concludendo un accordo con il Venezuela per utilizzare i porti venezuelani per le sue navi da guerra. Il portale russo pravo.gov.ru ha reso pubblica attraverso l'agenzia Sputnik la disposizione di Mosca, firmata dal primo ministro russo, Dmitry Medvedev, per ottenere un accordo con il governo di Caracas per facilitare l'utilizzo dei porti venezolani e le visite reciproche delle navi da guerra. Il documento chiede ai Ministeri della Difesa e degli Esteri di preparare il terreno per concludere un patto fra i due stati e firmare l'accordo corrispondente.

La più grande azione legale collettiva della storia, per contrapporre direttamente il popolo italiano alle oligarchie finanziarie di cui Standard & Poor’s è massima espressione di Alberto Micalizzi. Sono trascorsi quasi due mesi dal deposito delle motivazioni della sentenza del Tribunale di Trani contro Standard & Poor’s accusata di manipolazione di mercato, ed il silenzio del Ministero dell’Economia sui danni erariali acclarati sta diventando assordante (Padoan Indugia..). Il silenzio complice del Tesoro A pagina 257 delle motivazioni i Giudici hanno sancito che “Procedendo ad una disamina più approfondita del profilo di falsità oggetto di specifica contestazione nel capo di imputazione …. Il fatto nella sua materialità è acclarato” (sottolineatura del Tribunale) e che “Occorre perciò valutarne la rilevanza e la idoneità ad integrare la condotta materiale del reato di manipolazione di mercato..:”

di Roberto de Mattei Il 31 ottobre 2016 papa Bergoglio inaugurava l’anno di Lutero, incontrando i rappresentanti del luteranesimo mondiale nella cattedrale svedese di Lund. Da allora riunioni e celebrazioni “ecumeniche” si sono succedute ad abundantiam all’interno della Chiesa. A un anno esatto da quella data, la “svolta luterana” è stata suggellata da un atto simbolico di cui pochi hanno avvertito la gravità: l’emissione, da parte delle Poste Vaticane, di un francobollo che celebra la nascita del protestantesimo, avvenuta il 31 ottobre 1517, con l’affissione delle 95 tesi di Lutero sulla porta della cattedrale di Wittenberg. «V Centenario della Riforma protestante», si legge in cima al francobollo, presentato il 31 ottobre di quest’anno dall’Ufficio Filatelico del Vaticano.

L'Arabia Saudita ha ordinato ai suoi cittadini di abbandonare immediatamente il Libano e di non viaggiare verso questo paese, secondo l'informazione trasmessa dal network TV Al-Arabiya. Rijad ha annunciato tale richiesta dopo che il primo ministro libanese, Saad Hariri, si era dimesso improvvisamente dal suo incarico mentre si trovava in visita a Rijad. Hariri si era recato lo scorso Venerdì a Rijad, la capitale saudita, un giorno dopo il suo arrivo ed ha fatto sapere da quella città la sua decisione di dimettersi dall'incarico di primo ministro, aggiungendo che era a conoscenza di un piano per assassinarlo in Libano. Buona parte degli osservatori ed anche membri del suo stesso governo hanno commentato che Harariri si è trovato costretto a rinunciare sotto pressioni e ricatti dalle autorità saudite, secondo un piano preordinato.

Un’indagine dell’FBI sui movimenti di “resistenza” presenti nei campus universitari contro Donald Trump ha condotto ad una scoperta allarmante: vi sono contatti tra gli anarchici americani e terroristi legati allo Stato Islamico e Al-Qaeda. “Ci sono prove sufficienti per sostenere l’esistenza di legami sempre più forti tra gli estremisti americani e lo Stato Islamico, sia con agenti solitari che con cellule autonome”, così riporta il documento dell’FBI consegnato al Deputy Director Andrew McCabe l’11 luglio 2017, e che Edward Klein ha riportato nel suo libro “All out war: the plot to destroy Trump”.

di Giovanni Sorbello Un alto funzionario iraniano ha dichiarato lunedì scorso che l’Iran e la Siria continueranno a preservare il Fronte della Resistenza contro il regime sionista e i suoi alleati. Ali Akbar Velayati, consulente senior del leader della Rivoluzione Islamica, Ayatollah Seyyed Ali Khamenei ha incontrato il ministro degli Esteri siriano, Walid al-Muallem dopo aver visitato il Libano. Velayati ha dichiarato che la cooperazione totale tra Teheran e Damasco ha protetto la Siria contro l’aggressione straniera. “Gli americani e i sionisti hanno capito che quello che avevano cercato di imporre al governo siriano e alla nazione era solo un’illusione”.

Mosca ha proibito l'ingresso in Russia a decine di individui di nazionalità canadese in rappresaglia per le sanzioni imposte di recente da Ottawa contro 30 funzionari russi. La misura è stata presa dopo che il governo del Canada aveva proibito le scorso Venerdì l'ingresso nel suo territorio e aveva congelato gli attivi di 30 cittadini russi sulla base di presunte accuse di corruzione e violazione dei diritti umani. "Dobbiamo rispondere a queste sanzioni con altre sanzioni similari", ha dichairato la portavoce del Ministero degli Esteri della Russia, Maria Zakjrova, in un comunicato ufficiale. "Se ai nostri soci canadesi piace giocare al gioco delle sanzioni, ci vedremo obbligati a rispondere, per quanto certamente preferiremmo sviluppare una cooperazione costruttiva nelle questioni importanti per i popoli di entrambi i paesi".